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ⓘ Sette opere di misericordia (film)




                                     

ⓘ Sette opere di misericordia (film)

Luminita è una clandestina romena che viene costretta a rubare e deve poi dare il ricavato dei borseggi ai suoi sfruttatori, dei rumeni che vivono in un campo nomadi alla periferia di Torino. Luminita cerca di sfuggire al loro controllo per ottenere dei documenti che le permettano di sfuggire alla clandestinità. Sceglie una vittima a caso, Antonio, un uomo anziano e malato che è costretto a farsi ricoverare in ospedale per una grave affezione alla gola. È lì che Luminita lo incontra e inizia a tentare di circuirlo per depredarlo del suo denaro. Lo segue sino a casa e lo imprigiona legandolo mani e piedi. Quindi depredatolo del poco denaro che Antonio ha con sé, contatta un corrotto infermiere dellobitorio, per acquistare i documenti di una donna morta che giace allobitorio in quanto non è stata riconosciuta da nessuno. Ma il denaro è insufficiente e presa da un raptus incontrollabile rapisce il bambino dei rumeni che la sfruttano e lo nasconde in casa di Antonio. Questi, sotto lapparenza di vecchio pensionato, è in realtà un riciclatore di merce rubata: ruote di automobile di cui egli brucia gli pneumatici per rivenderne quindi i cerchioni ai suoi complici. Sono questi ultimi che non vedendolo più comparire nel magazzino della merce rubata, irrompono a casa sua e, a loro volta, rapiscono il bambino, ma non liberano Antonio, e gli chiedono una grossa somma quale riscatto. Luminita tornata a casa si avvede della mancanza del bambino, e, nonostante i precedenti cruenti, chiede perdono ad Antonio, lo libera e gli chiede il denaro necessario per riavere il bambino. Così avviene, e quando Antonio è colpito da un aggravamento della sua malattia, lo accompagna allospedale di Settimo Torinese qualificandosi come la sua badante. Riporta il bimbo presso la famiglia rumena, e viene massacrata di botte, restando svenuta in mezzo al fango. È soccorsa da un giovane rumeno innamorato di lei, ed il film si conclude con Luminita ed il giovane seduti luno accanto allaltro in un autobus diretto non si sa dove, ed i loro sedili improvvisamente vuoti, mentre lautobus continua la sua corsa.

                                     

1. Premi

  • Prix du Jury, Meilleure Mise en Scene, Festival international du film de Marrakech, 2011
  • Miglior film, Gallio Film Festival, 2012
  • Premio "Navicella", Fondazione Ente dello Spettacolo, 2011
  • Premio Rosebud/Fac Opera Prima dellAnno, Costa Iblea Film Festival, 2012
  • Concorso "MYmovies", Opera Prima, Premio Kineo "Diamanti al Cinema Italiano", 2012
  • Grand Prix du Jury, Prix Jury Jeune, Rencontres du cinéma italien de Grenoble, 2011
  • Due Nomination Bello e Invisibile, Migliore Opera Prima, Ciak dOro, 2012
  • Festival Italiano del Cinema Sociale, 2012
  • Migliore Attore, Incontri del Cinema dEssai, 2011
  • Prix Garibaldi, Journées du Cinéma italien de Nice, 2013
  • Premio "Gobbo", Migliore Attrice, Bobbio Film Festival, 2012
  • Prix du Jury Lycéen, Prix du Jury Univerciné, Prix Interfestivals Univerciné, Univerciné Cinéma Italien, 2012
  • Tre Nomination Miglior Regista Esordiente, Attore Protagonista, Suono Nastro dargento, 2012
  • Heimatfilmfestival, 2012
  • Nomination premio del pubblico, Festival del cinema di Porretta Terme, sezione Fuori dal giro 2012
  • Grand Prix Annecy Cinéma Italien Festival du film italien de Villerupt, 2011
  • Nomination Migliore Opera Prima, Globo doro, luglio 2012
  • Rassegna, Miglior film, Avamposto Maniace Ortigia Film Festival, 2012
  • Premio "Medio Olona", Migliore Sceneggiatura, Busto Arsizio Film Festival, 2012
  • Premio Internazionale Don Quixote, Secondo Premio Giuria dei Giovani, Festival del film Locarno, 2011