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ⓘ Categoria:Ingegneria biomedica




                                               

Effetto Fåhræus-Lindqvist

L effetto Fåhræus-Linqvist è il fenomeno per cui la viscosità del sangue varia al variare del diametro del condotto in cui fluisce, e diminuisce passando in vasi sempre più sottili. Questo fenomeno si osserva a partire da diametri del condotto di circa 300 µm, e diventa più evidente al diminuire del diametro del vaso, finché la viscosità raggiunge un minimo nei piccoli capillari di diametro pari a 4-5 µm. Questo effetto è conosciuto anche con il nome di plasma skimming e prende il nome dagli scienziati svedesi Robin Fåhræus 1888 Stoccolma - 1968 Uppsala e Johan Torsten Lindqvist 1906 - 2007.

                                               

Effetto superelastico

La superelasticità, o pseudoelasticità, si riferisce alla capacità delle leghe a memoria di forma di recuperare la forma originale, anche se stata prima deformata, applicando un opportuno sforzo. La temperature di inizio della trasformazione martensitica viene detta Ms e quella di fine trasformazione è detta Mf. Analogamente per la trasformazione austenitica si indicheranno le temperature di inizio e fine trasformazione.Infine è importante indicare ancora una temperatura che è la temperatura massima alla quale si osserva leffetto memoria di forma.

                                               

Hugh Herr

Dopo la carriera di arrampicatore sportivo, Herr si concentrò sul mondo accademico, prima di scarso interesse per lui. Ha conseguito una laurea in fisica allUniversità di Millersville e un master in ingegneria meccanica al MIT, seguito da un dottorato in biofisica presso lUniversità Harvard. Durante il post-dottorato sui dispositivi biomedici al MIT, ha iniziato a lavorare a protesi e ortesi avanzate, dispositivi per lemulazione delle funzionalità della gamba umana. Nel 2002 Alison Osius ha raccontato la storia di Herr nel documentario Second Ascent, La storia di Hugh Herr.

                                               

Imaging di fusione

L imaging di fusione è una metodica diagnostica. È il risultato della sovrapposizione sequenziale di una serie di immagini radiologiche ottenute dallo studio di un determinato organo o distretto corporeo con diversi sistemi di rilevazione in modo da ottenere in una unica immagine le informazioni provenienti dai diversi sistemi di indagine. Alcuni esempi sono tomografia computerizzata, TC e tomografia a emissione di positroni, PET PET-CT oppure TC ed ecografia. Limmagine così ottenuta, risultante dalla "fusione" delle immagini ottenute nelle due metodiche, spesso permette di conseguire una ...

                                               

Ingegneria biomedica

L ingegneria biomedica è un ramo dellingegneria che applica principi di fisica, chimica, biologia, scienza dei materiali e di altre discipline collegate alla progettazione di sistemi e soluzioni per le scienze biomediche. La finalità di tale integrazione è prevalentemente rivolta all’ambito tecnologico, industriale, scientifico, clinico, ospedaliero. Storicamente nasce da un lato grazie alle applicazioni di varie discipline sviluppatesi autonomamente allinterno del proprio ambito a partire dagli sviluppi della biomeccanica, della biochimica, dei biomateriali, dellelettrofisiologia, della n ...

                                               

Ingegneria genetica in medicina

Le recenti scoperte nel campo della genetica molecolare le loro applicazioni nella biologia e nella medicina sono state rese possibili dalla tecnologia del DNA ricombinante; in queste ricerche segmenti di molecole di acido nucleico vengono modificati, ricombinati e inseriti in altre cellule dove avviene lespressione dei geni riportati. Molti esperimenti utilizzano meccanismi naturali, quali i plasmidi, i virus e i trasposoni, mediante i quali i geni possono spostarsi da un sito allaltro. Nel caso specifico dei plasmidi i geni si spostano da una cellula allaltra mediante la coniugazione: il ...

                                               

Ingegneria tissutale

L ’ingegneria tissutale è il settore terapeutico interdisciplinare che si pone lobiettivo di soddisfare le esigenze mediche legate a tessuti e organi ricreandoli, ingegnerizzandoli o favorendone la riparazione ; ristabilendo, ricreando o migliorando, quindi, le loro originarie funzioni biologiche. Essa rappresenta anche uno degli strumenti utilizzati dalla medicina rigenerativa. Lingegneria tissutale, inoltre, studia la progettazione e la realizzazione di bioreattori dove vengono prodotti organi e tessuti, partendo dallinseminazione di cellule in opportuni scaffold; ovvero delle impalcatur ...

                                               

Ionizzatore

Lo ionizzatore è un dispositivo che applica alta tensione a uno o più aghi che fungono da emettitori, per caricare elettricamente le molecole dei gas che costituiscono laria. Il capo opposto della tensione è collegato a terra. La maggior parte degli ionizzatori in commercio è progettata per produrre ioni negativi anioni, ma è anche possibile produrre ioni positivi cationi. Nel primo caso, gli emettitori prelevano elettroni da terra e li trasferiscono alle molecole dellaria circostante; nel secondo caso sottraggono elettroni dalle molecole dellaria e li scaricano a terra. In entrambi i casi ...

                                               

Meccanobiologia

La meccanobiologia è un ramo emergente della scienza che unisce la biologia e lingegneria per lo studio delle funzioni cellulari. Lo studio di tale ramo si concentra su come le forze fisiche e i cambiamenti nelle proprietà meccaniche delle cellule e dei tessuti contribuiscono allo sviluppo, alla differenziazione cellulare, alla fisiologia e alla malattia delle cellule stesse. Una grande sfida nel settore è la comprensione della meccanotransduzione, ovvero i meccanismi molecolari attraverso i quali le cellule comunicano e rispondono ai segnali meccanici.

                                               

Micropatterning

Micropatterning è larte di miniaturizzare dei pattern/schemi. Si usa in particolare in elettronica e sta diventando uno standard nellingegneria dei biomateriali e nella ricerca nella biologica cellulare per mezzo di una litografia leggera. Di solito si applicano i metodi della fotolitografia ma molte tecniche sono state sviluppate. In biologia cellulare, i micropattern possono essere usati per controllare la geometria di adesione e quindi lorientamento dellasse di divisione cellulare. I micropattern possono essere creati su unampia varietà di substrati, dal vetro al poliacrilamide e al PDMS.