Indietro

ⓘ Angela Merici




Angela Merici
                                     

ⓘ Angela Merici

Angela Merici è stata una religiosa italiana, fondatrice della Compagnia delle dimesse di santOrsola. Fu proclamata santa da papa Pio VII il 24 maggio 1807; nel 1861 papa Pio IX ne estese il culto a tutta la Chiesa cattolica, che la celebra il 27 gennaio.

                                     

1. Biografia

Nacque a Desenzano, una piccola città sulla costa sud-ovest del Lago di Garda in Lombardia nel territorio dellallora Repubblica di Venezia.

Rimase orfana alletà di dieci anni e insieme con lultima sorella si trasferì a casa di suo zio nella vicina città di Salò.

Quando sua sorella morì improvvisamente senza aver ricevuto gli ultimi sacramenti, la giovane Angela ne fu molto angosciata; divenne terziaria di Francesco dAssisi e accrebbe enormemente le sue preghiere e mortificazioni per la pace dellanima di sua sorella, e pregò Dio di rivelarne la condizione; secondo la leggenda devozionale che narra la sua vita, fu soddisfatta da una visione nella quale sua sorella era in compagnia degli angeli in Paradiso.

Aveva ventanni quando suo zio morì, e quindi tornò alla casa paterna a Desenzano. Convinta che il maggior bisogno ai suoi tempi fosse quello di dare una migliore istruzione nei rudimenti della religione cattolica alle giovani ragazze, trasformò la sua casa in una scuola dove, a intervalli stabiliti, riuniva quotidianamente delle bambine di Desenzano e insegnava loro gli elementi fondamentali del Cristianesimo.

Unaltra leggenda agiografica narra che un giorno, mentre era in estasi, ebbe una visione in cui le fu rivelato che doveva fondare unassociazione di vergini che dovevano dedicare le loro vite alleducazione religiosa delle giovani ragazze. Dopo aver fondato una scuola a Desenzano, fu invitata nella vicina Brescia per fondarvi una scuola simile. Angela accettò felicemente linvito e giunse a Brescia nel 1516.

Secondo unaltra leggenda devozionale, nel 1524, mentre faceva un pellegrinaggio in Terra Santa, divenne improvvisamente cieca mentre era sullisola di Creta, ma continuò il suo viaggio nei luoghi santi e guarì al suo ritorno, mentre stava pregando davanti ad un crocifisso nello stesso posto dove era stata colpita dalla cecità poche settimane prima.

Quando, nellanno del Giubileo 1525, era venuta a Roma per ottenere lindulgenza, papa Clemente VII che aveva sentito parlare di lei e del suo successo come insegnante religiosa di giovani ragazze, la invitò a restare a Roma; ma Angela, che scansava la pubblicità, ritornò a Brescia.

Alla fine, il 25 novembre 1535, Angela scelse 28 vergini e pose le fondamenta dellordine delle Orsoline in una piccola casa vicino alla Chiesa di Santa Afra a Brescia. La Regola della Compagnia di SantOrsola fu approvata l8 agosto 1536 da Lorenzo Muzio, Vicario Generale del Vescovo di Brescia card. Francesco Cornaro. Il 18 marzo 1537 Angela venne eletta "Superiora e Madre Generale" a vita. Alla fine del 1539 dettò i Legati ed i Ricordi, quale testamento spirituale indirizzato alle Madri e Governatrici della Compagnia. Angela morì il 27 gennaio 1540, quando la Compagnia contava circa 150 figlie.

Il suo corpo venne sepolto nella chiesa di SantAngela Merici a Brescia, dove si trova tuttora esposto in unurna di vetro. Fu beatificata nel 1768 da Clemente XIII e canonizzata nel 1807 da Pio VII. SantAngela è patrona secondaria della Diocesi di Brescia dal 24 gennaio 2010.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...