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ⓘ Arcidiocesi di Trento




Arcidiocesi di Trento
                                     

ⓘ Arcidiocesi di Trento

L arcidiocesi di Trento è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Italia appartenente alla regione ecclesiastica Triveneto. Nel 2017 contava 487.800 battezzati su 538.223 abitanti. È retta dallarcivescovo Lauro Tisi. Il patrono è san Vigilio.

                                     

1. Territorio

Larcidiocesi estende la sua giurisdizione sullintera provincia autonoma di Trento. Sede arcivescovile è la città di Trento, dove si trova la cattedrale di San Vigilio.

Il territorio è suddiviso in 452 parrocchie, raggruppate in 8 zone pastorali.

La provincia ecclesiastica tridentina è formata dallarcidiocesi di Trento e dalla suffraganea diocesi di Bolzano-Bressanone.

                                     

2. Storia

La diocesi di Trento fu eretta nel II secolo e levangelizzazione del Trentino si compì, seppure con grande lentezza, nel tardo periodo imperiale. I nomi dei primi vescovi di cui si ha conoscenza sono Giovino, Abbondanzio, che partecipò al concilio di Aquileia nel 381, e san Vigilio. Vigilio vescovo alla fine del IV secolo ebbe rapporti epistolari con i metropoliti milanesi Ambrogio e Simpliciano, e con Giovanni Crisostomo. Con Vigilio iniziò un periodo di intensa evangelizzazione delle diverse vallate trentine, anche attraverso il sacrificio dei missionari orientali Sisinio, Martirio e Alessandro, uccisi a Sanzeno nel 397. I martiri erano stati affidati al vescovo di Trento da Ambrogio per aiutare a diffondere la nuova religione in terre ancora fortemente pagane.

Nel IV e nel V secolo la Chiesa tridentina fece dunque riferimento alla prestigiosa sede episcopale milanese, mentre in seguito appartenne alla metropolia del Patriarcato di Aquileia fino al 1751. Con il vescovo Agnello fine VI secolo la diocesi, come tutte le diocesi del patriarcato aquileiese, aderì allo scisma tricapitolino, che ebbe fine nel VII secolo.

In età longobarda la diocesi si configurò nella sua attuale dimensione, ma con alcune eccezioni: la Valsugana e il Primiero erano territori affidati alla diocesi di Feltre, mentre la Val di Fassa a quella di Bressanone.

Al vescovo Iltigario inizio del IX secolo sono attribuiti i lavori di restauro dellantica cattedrale extra muros di San Vigilio, che custodiva le reliquie del santo tridentino. Nella stessa epoca fu eretto il palazzo episcopale e venne istituito il capitolo dei canonici della cattedrale. In epoca carolingia inizia una prima organizzazione territoriale della diocesi, con listituzione delle pievi.

Nel 962 Trento ed il suo territorio furono incorporati da Ottone I nellimpero germanico. Da questo momento crebbe il ruolo politico dei vescovi tridentini, che venne consacrato, forse già da Enrico II il 9 aprile 1004, di certo da Corrado II il 31 maggio e il 1º giugno 1027. Limperatore concesse al vescovo Uldarico II il potere temporale sul territorio della diocesi e su altri territori esterni, dove il vescovo si trovava nella particolare situazione di poter esercitare i poteri civili e amministrativi, ma non quelli religiosi. Il principato vescovile era parte del Sacro Romano Impero ed era dotato di unautonomia che rimase in vigore fino al 1803. Nel 1796 venne abolito da Napoleone e definitivamente nel 1816 in seguito alla Restaurazione austriaca.

La città venne scelta come sede del concilio di riforma che si svolse in tre diverse riprese tra il 1545 e il 1563. Il XVI secolo rappresentò il periodo di maggior splendore per la Chiesa tridentina, guidata da grandi personalità come Bernardo Clesio e Cristoforo Madruzzo.

Il trattato di Lunéville nel 1801 stabilì la secolarizzazione degli stati ecclesiastici, sancendo la fine del principato vescovile che venne secolarizzato definitivamente da Napoleone nel 1803. Fra il 1803 e il 1810 la zona fece parte del Regno di Baviera. Dal 1810 Napoleone ne decise lannessione al breve regno dItalia. Nel 1815 con la Restaurazione il territorio entrò a fare parte dellImpero austriaco, nella Contea del Tirolo.

La diocesi venne ampliata nel 1786 e nel 1818 con lannessione della Valsugana e del Primiero, parti dellImpero dAustria ma soggetti spiritualmente fino ad allora alla diocesi di Feltre, e della Val di Fassa.

In seguito alla soppressione del patriarcato di Aquileia nel 1751 Trento entrò a far parte, per breve tempo, della provincia ecclesiastica dellarcidiocesi di Gorizia ed in seguito divenne diocesi immediatamente soggetta alla Santa Sede. Dal 1825 al 1920 fu suffraganea di Salisburgo. Il 24 febbraio 1920 fu nuovamente resa immediatamente soggetta alla Santa Sede con il decreto della Congregazione Concistoriale Sedes episcopalis.

Il 14 giugno 1929 è stata elevata a sede arcivescovile con la costituzione apostolica Inter ceteras di papa Pio XI.

Il 6 luglio 1964 in forza della costituzione apostolica Quo aptius di papa Paolo VI le parti altoatesine dellarcidiocesi di Trento - il cosiddetto Deutscher Anteil parte tedesca - vennero aggregate alla diocesi di Bressanone, che assunse il nome di diocesi di Bolzano-Bressanone. Il vescovo ausiliare di Trento Heinrich Fohrer divenne ausiliare di Bolzano-Bressanone. I seminaristi e professori altoatesini di Trento si trasferirono a Bressanone. Il 6 agosto successivo la sede arcivescovile di Trento divenne sede metropolitana in forza della costituzione apostolica Tridentinae Ecclesiae dello stesso Paolo VI.

                                     

3. Cronotassi dei vescovi

Il seguente catalogo episcopale, fino al vescovo Uldarico II † 1055, è contenuto in un messale composto al tempo dello stesso Uldarico. Per la sua antichità e lautorevolezza del manufatto che lo contiene, è ritenuto autentico.

  • Mariano †
  • Dominatore †
  • Iltigario Volderico? † 805 - 814
  • Valerio †
  • Corrado I † 900 - 926
  • Magorio †
  • Giovanni II † 926 - 927
  • Montano †
  • Manasse †
  • Arnoldo di Pavia † 963 - 971
  • Magoriano †
  • Uldarico di Flavon † 1004 - 1022
  • Adeodato II †
  • Giovanni I †
  • Gisolfo †
  • San Vigilio † circa 385 - 26 giugno circa 400 deceduto
  • Domenico †
  • Claudiano †
  • Agnello † 577 - dopo il 591
  • Fedele †
  • Sisedizio †
  • Bertoldo †
  • Ciriaco †
  • Clemenziano †
  • Geniale †
  • Peregrino †
  • Massimino †
  • Manasse dArles † 932 - 957
  • Corenziano †
  • Aspidio †
  • Mammone †
  • Verecondo †
  • Quarto †
  • Raimondo o Rainoldo di Caldesio † 992 - 1004
  • Lantramno † 957 - 963
  • Eugippio †
  • Quartino †
  • Rustico †
  • Probo †
  • Eimperto † 827 - 845
  • Sambazio †
  • Stablisiano †
  • Gratismo †
  • Giacomo †? - 900
  • Valentino †
  • Odescalco † 854 - 864
  • Adeodato I †
  • Frideberto †
  • Adalgiso † 874 - 881
  • Bernardo I † 927 -932
  • Giovino †
  • Vitale II †
  • Romano †
  • Vitale I †
  • Daniele † 814 - 827
  • Arimondo † 971 - 992
  • Abbondanzio † menzionato nel 381
  • Asterio †
  • Orso †
  • Amatore †? - 802


                                     

3.1. Cronotassi dei vescovi Principi vescovi di Trento

  • Uldarico II † 1022 - 25 febbraio 1055 deceduto
  • Azzo † 1055 - 14 ottobre 1065 deceduto
  • Sede vacante 1065-1068
  • Bartolomeo II Querini † 10 gennaio 1304 - 23 aprile 1307 deceduto
  • Nicolò Alreim da Brno † 3 luglio 1338 - 1347 deceduto
  • Gerardo da Manhauc † 12 dicembre 1347 - 1348 deceduto vescovo eletto
  • Beato Adelpreto II † 17 settembre 1156 - 8 marzo 1177 deceduto
  • Aldrighetto di Castelcampo † novembre 1232 - 1247 deceduto
  • Alberto Madruzzo † prima del 15 marzo 1184 - 20 novembre 1188 deceduto
  • Enrico di Metz † 23 maggio 1310 - 9 ottobre 1336 deceduto
  • Federico Vanga † 9 agosto 1207 - 6 novembre 1218 deceduto
  • Arnoldo II † 1149 - 2 febbraio 1154 deceduto
  • Filippo Bonacolsi, O.F.M. † 31 luglio 1289 - 8 dicembre 1303 nominato vescovo di Mantova
  • Corrado di Beseno † 6 dicembre 1188 - 10 marzo 1205 dimesso
  • Gebardo † prima del 21 ottobre 1106 - 1120 deceduto
  • Altemanno † prima di agosto 1124 - 27 marzo 1149 deceduto
  • Egnone di Appiano † 8 novembre 1250 - 25 marzo 1273 deceduto
  • Enrico I † 1068 - dopo il 15 novembre 1082 deceduto
  • Gerardo Oscasali † 1224 - novembre 1232 deceduto
  • Salomone † prima del 1º agosto 1177 - 30 dicembre 1183 deceduto
  • Adelpreto I † 1120 - 1124
  • Adelpreto di Ravenstein † novembre 1219 - dopo il 27 dicembre 1223 deceduto
  • Eberardo † 1154 - 18 giugno 1156 deceduto
  • Bernardo II Pervaldo † 1082 - 1084
  • Adalberone † 1084 - 1106
  • Enrico II, O.T. † 29 settembre 1274 - 1289 deceduto
  • Alberto di Ortenburg † 31 agosto 1360 - 9 settembre 1390 deceduto
  • Giorgio di Liechtenstein † 7 novembre 1390 - 20 agosto 1419 deceduto
  • Armando de Cilli † 1421 vescovo eletto
  • Ernesto Auer † 1422 vescovo eletto
  • Mainardo di Neuhaus † 4 novembre 1349 - 1360 dimesso
  • Enrico Flechtel † 2 marzo 1422 - 1423 vescovo eletto
  • Giovanni di Pistoia † 27 ottobre 1348 - 23 ottobre 1349 nominato vescovo di Spoleto
  • Giovanni da Isny † 1419 vescovo eletto
  • Ludovico Madruzzo † 14 novembre 1567 succeduto - 2 aprile 1600 deceduto
  • Udalrico di Liechtenstein † 20 agosto 1493 - 16 settembre 1505 deceduto
  • Bernardo Cles † 25 settembre 1514 - 30 luglio 1539 deceduto
  • Udalrico Frundsberg † 11 luglio 1488 - 10 agosto 1493 deceduto
  • Ernesto Adalberto dHarrach † 11 novembre 1665 - 25 ottobre 1667 deceduto
  • Benedetto da Trento † 12 ottobre 1444 - 1446 dimesso
  • Sigismondo Alfonso Thun † 9 settembre 1668 - 2 febbraio 1677 deceduto
  • Giovanni Benedetto Gentilotti † 9 settembre 1725 - 20 settembre 1725 deceduto
  • Antonio Domenico Wolkenstein † 8 aprile 1726 - 5 aprile 1730 deceduto
  • Giorgio Hack † 16 ottobre 1446 - 23 agosto 1465 deceduto
  • Giovanni Hinderbach † 12 maggio 1466 - 21 settembre 1486 deceduto
  • Giorgio Neideck † 25 settembre 1505 - 5 giugno 1514 deceduto
  • Alessandro di Masovia † 20 ottobre 1423 - 2 giugno 1444 deceduto
  • Cristoforo Madruzzo † 5 agosto 1539 - 14 novembre 1567 dimesso
  • Francesco Alberti Poja † 3 ottobre 1678 - 4 febbraio 1689 deceduto
  • Carlo Emanuele Madruzzo † 14 agosto 1629 succeduto - 15 dicembre 1658 deceduto
  • Sigismondo Francesco dAustria † 7 febbraio 1659 - 28 maggio 1665 dimesso
  • Leopoldo Ernesto Firmian † 29 maggio 1748 - 1755
  • Carlo Gaudenzio Madruzzo † 2 aprile 1600 succeduto - 14 agosto 1629 deceduto
  • Domenico Antonio Thun † 22 novembre 1730 - 7 settembre 1758 deceduto
  • Giuseppe Vittorio Alberti di Enno † 10 dicembre 1691 - 31 dicembre 1695 deceduto
  • Giovanni Michele Spaur † 24 settembre 1696 - 22 aprile 1725 deceduto
  • Cristoforo Sizzo de Noris † 22 agosto 1763 - 13 giugno 1776 deceduto
  • Pietro Vigilio Thun † 16 settembre 1776 - 17 gennaio 1800 deceduto
  • Francesco Felice Alberti di Enno † 7 settembre 1758 succeduto - 31 dicembre 1762 deceduto
  • Emanuele Maria Thun † 11 agosto 1800 - 9 ottobre 1818 deceduto
  • Sede vacante 1818-1824
                                     

3.2. Cronotassi dei vescovi Vescovi e arcivescovi di Trento

  • Franz Xavier Luschin † 24 maggio 1824 - 23 giugno 1834 nominato arcivescovo di Leopoli
  • Eugenio Carlo Valussi † 7 giugno 1886 - 10 ottobre 1903 deceduto
  • Beato Giovanni Nepomuceno de Tschiderer † 19 dicembre 1834 - 3 dicembre 1860 deceduto
  • Benedetto Riccabona de Reinchenfels † 22 marzo 1861 - 31 marzo 1879 deceduto
  • Celestino Endrici † 6 febbraio 1904 - 29 ottobre 1940 deceduto
  • Alessandro Maria Gottardi † 12 febbraio 1963 - 7 dicembre 1987 ritirato
  • Giovanni Maria Sartori † 7 dicembre 1987 - 26 settembre 1998 deceduto
  • Carlo De Ferrari, C.S.S. † 12 aprile 1941 - 14 dicembre 1962 deceduto
  • Luigi Bressan 25 marzo 1999 - 10 febbraio 2016 ritirato
  • Lauro Tisi, dal 10 febbraio 2016
  • Giovanni Giacomo della Bona † 27 febbraio 1880 - 17 novembre 1885 deceduto