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ⓘ Nazionale di calcio della Cina




Nazionale di calcio della Cina
                                     

ⓘ Nazionale di calcio della Cina

La nazionale di calcio della Cina è la rappresentativa calcistica nazionale della Cina, attiva da 1913 e controllata dalla federazione calcistica della Cina, fondata nel 1924 e membro della FIFA dal 1931 al 1958 e di nuovo dal 1979 ad oggi.

Nella Coppa dAsia ha ottenuto quali migliori risultati due secondi posti, nel 1984 a Singapore sconfitta per 0-2 in finale contro lArabia Saudita e in casa nel 2004 sconfitta per 1-3 in finale contro il Giappone, due terzi posti, nel 1976 e nel 1992, e due quarti posti, nel 1988 e nel 2000. Ha vinto due Coppe dellAsia orientale, nel 2005 e nel 2010, e si è piazzata seconda nel torneo nel 2013 e nel 2015. Per quanto riguarda i mondiali ha partecipato per la prima volta alle qualificazioni nel 1958, venendo subito eliminata dallIndonesia. Ha partecipato una sola volta alla fase finale del campionato del mondo, nel 2002, uscendo al primo turno.

Nella classifica mondiale della FIFA, istituita ad agosto 1993, la Cina vanta quale miglior piazzamento il 37º posto del dicembre 1998, mentre il peggiore è il 109º posto del marzo 2013. Occupa attualmente il 75º posto della graduatoria.

                                     

1.1. Storia Nazionale di calcio della Repubblica di Cina 1913-1949

La prima rappresentativa cinese fu formata da Elwood Brown, presidente dellAssociazione Atletica Filippina, che propose la creazione dei Giochi dellEstremo Oriente, un evento sportivo considerato il precursore dei Giochi asiatici. Egli invitò la Cina alledizione inaugurale della manifestazione, che si tenne nelle Filippine e che comprendeva anche un torneo di calcio. Per stabilire quale rappresentativa cinese avrebbe preso parte al torneo si scelse di selezionare la vincente dei Giochi nazionali della Cina del 1910, vinti dal South China Football Club. Il fondatore e allenatore del club, Mok Hing in cinese 莫慶, sarebbe diventato il primo selezionatore della Cina il 4 febbraio 1913, quando, in un torneo tenutosi a Manila, guidò la squadra che fu sconfitta per 2-1 dalle Filippine.

La turbolenza politica derivante dalla rivoluzione Xinhai, che minò la partecipazione della Cina al primo di questi tornei con la ridenominazione della squadra a nazionale della Repubblica di Cina, non impedì a Shangai di ospitare i Giochi dellEstremo Oriente del 1915. Ancora una volta il South China Football Club, noto ora come South China Athletic Association, fu la squadra che si aggiudicò il diritto di rappresentare la Cina nel torneo. Stavolta, in un turno di andata e ritorno con le Filippine, la Cina vinse per 1-0 e poi pareggiò per 0-0, aggiudicandosi per la prima volta i Giochi. Dato che si trattava degli unici tornei sino ad allora disputati in Asia, la Cina sembrò destinata ad affermarsi come una potenza calcistica di rilievo, avendo vinto tutte le nove edizioni dei giochi disputate fino al 1934.

La federcalcio cinese fu fondata nel 1924 e si affiliò alla FIFA nel 1931. Insieme con il Giappone, la Cina divenne la prima nazionale a partecipare ai Giochi olimpici estivi, prendendo parte alle Olimpiadi del 1936 a Berlino. Fu tuttavia eliminata subito, agli ottavi di finale contro la Gran Bretagna 2-0 il 6 agosto 1936.

Il 7 luglio 1937 scoppiò la seconda guerra sino-giapponese, che sfilacciò completamente le relazioni tra Cina e Giappone, specialmente dopo che fu annunciato che il Giappone avrebbe ospitato i Giochi dellEstremo Oriente del 1938. Il torneo fu poi cancellato, mentre nel paese nipponico si tenne il Torneo dellAnniversario dellimpero giapponese, cui partecipò loccupato Manciukuò stato fantoccio controllato dallImpero giapponese ed esistito dal 1932 al 1945 in rappresentanza della Cina. Le partite tenutesi durante il conflitto non sono conteggiate ufficialmente. Il 9 settembre 1945 la guerra finì e la Cina si poté prepararsi ai nuovi giochi olimpici. Il 2 agosto 1948 la selezione cinese fece il proprio esordio alle Olimpiadi del 1948 subendo leliminazione agli ottavi di finale contro la Turchia 4-0. Di ritorno in Cina, i calciatori trovarono un paese in piena guerra civile. Al termine del conflitto sorsero due nazionali: la nazionale cinese e la nazionale della Repubblica di Cina, poi denominata nazionale di Taipei Cinese.

                                     

1.2. Storia 1950-1979

La neonata Repubblica popolare cinese riformò la federcalcio nazionale, la cui adesione del 1931 alla FIFA trovò accettazione solo il 14 giugno 1952. La Finlandia, una delle prime nazioni ad avere rapporti diplomatici con il nuovo governo cinese, invitò la nazionale cinese a partecipare alle Olimpiadi del 1952. Li Fenglou divenne il primo selezionatore a tempo pieno della rappresentativa cinese e si preparava a guidare la squadra in Finlandia, ma a causa di un ritardo nei voli la compagine cinese dovette saltare il torneo. Il 4 agosto 1952, però, la nazionale finlandese invitò la Cina a disputare unamichevole vinta dagli europei per 4-0: fu la prima partita ufficiale della nazionale cinese. In preparazione della sua prima competizione FIFA, la Cina inviò una squadra di giovani ad allenarsi in Ungheria nel 1954. La Cina si iscrisse alle qualificazioni AFC a campionato del mondo 1958, dove fu eliminata dallIndonesia.

Il 7 giugno 1958, stante il riconoscimento da parte della FIFA della Repubblica di Cina come uno stato a sé, la Repubblica popolare cinese interruppe le relazioni con il massimo organo calcistico mondiale, decidendo di ritirarsi da qualunque competizione da essa organizzata. Ne nacque un incidente diplomatico che aveva già visto la Cina ritirarsi dalle Olimpiadi del 1956 per le stesse ragioni. Per anni la nazionale cinese rimase dunque ai margini della scena calcistica mondiale, giocando solo amichevoli con rappresentative di altri paesi comunisti come Albania, Birmania, Cambogia, Guinea, Ungheria, Mongolia, Corea del Nord, Vietnam del Nord, Pakistan, Sudan e Unione Sovietica, oltre che con la Repubblica Araba Unita, che aveva riconosciuto la Repubblica popolare cinese quale la sola entità erede legittima del nome Cina. Il 25 ottobre 1971 le Nazioni Unite riconobbero la Repubblica popolare cinese quale la sola erede del nome Cina nella risoluzione 2758 della loro assemblea generale. Nel 1973 la squadra di Taiwan, che usava il nome Repubblica di Cina, fu ridenominata nazionale di Taipei Cinese. Questi provvedimenti convinsero la Cina a rientrare nella comunità sportiva internazionale, dapprima affiliandosi alla AFC nel 1974 e poi riaffiliandosi alla FIFA nel 1979.

                                     

1.3. Storia 1980-2002

Con la fine della Rivoluzione culturale e il riconoscimento internazionale dello stato, lo sport cinese riemerse gradualmente da un periodo traumatico dal punto di vista sociale e politico. La nazionale cinese uscì dallisolamento internazionale e tornò a pieno titolo nel calcio mondiale in occasione dei Giochi asiatici del 1974, per poi chiudere al terzo posto la Coppa dAsia 1976. Dopo aver subito le gravi conseguenze delle turbolenze politiche, ripartì anche il campionato di calcio cinese. Nel 1982 si contavano 20 milioni di televisori nelle case dei cinesi, con un pubblico stimato di 350 milioni di persone. Il calcio riguadagnò popolarità, fino a rivaleggiare con il badminton e infine superarlo come sport più seguito dai cinesi.

Nel 1980 la Cina prese parte alle qualificazioni al campionato del mondo 1982. Si piazzò seconda assieme alla Nuova Zelanda e dietro al Kuwait nel girone finale asiatico-oceaniano, ma nello spareggio contro la Nuova Zelanda perse 2-1 e fu eliminata.

Il 19 maggio 1985, nelle eliminatorie del campionato del mondo 1986, la Cina affrontò Hong Kong in casa nel match conclusivo del primo turno delle qualificazioni. Malgrado ai cinesi bastasse un pareggio per qualificarsi alle semifinali della zona B asiatica, a sorpresa fu Hong Kong a vincere per 1-2, negando ai rivali laccesso alla fase seguente. Il risultato provocò le ire dei tifosi di casa, che dentro e fuori dallo stadio di Pechino provocarono disordini.

Nel 1987 i primi calciatori cinesi si trasferirono allestero, Xie Yuxin al Zwolle e Gu Guangming al Darmstadt. Nel 1988 il capitano della nazionale Jia Xiuquan e lattaccante Liu Haiguang furono prelevati dal Partizan di Belgrado.

Nelle eliminatorie del campionato del mondo 1990 la Cina raggiunse nuovamente il turno finale delle qualificazioni AFC, ma a causa di due gol concessi al Qatar negli ultimi tre minuti di gioco dellultima partita fu eliminata. La Cina infatti arrivò quarta nel girone finale asiatico, dietro alle due qualificate Corea del Sud ed Emirati Arabi Uniti e al Qatar e davanti ad Arabia Saudita e Corea del Nord.

Nelle eliminatorie del campionato del mondo 1994 la Cina guidata da Klaus Schlapner, primo commissario tecnico straniero nella storia della nazionale, non riuscì a raggiungere il girone finale di secondo turno da sei squadre, finendo seconda nel girone di primo turno, un punto dietro lIraq.

La Cina fu poi sul punto di qualificarsi al campionato del mondo 1998. Nelle qualificazioni riuscì ad accedere a uno dei due gironi finali da cinque squadre, nel quale si classificò terza, ad un solo punto dallIran, ma eliminata con una gara di anticipo, a causa di due sconfitte interne contro Qatar e Iran. LIran si qualificò quindi allo spareggio con la seconda dellaltro girone, la cui vincente andava al mondiale e la cui perdente aveva accesso allo spareggio contro lAustralia.

Il 26 gennaio 2000 la Cina sconfisse Guam per 19-0 nelle qualificazioni alla Coppa dAsia 2000, mettendo a referto la propria vittoria più larga di sempre e, allepoca, la vittoria più larga mai ottenuta da una nazionale di calcio il primato fu poi battuto dal Kuwait diciannove giorni dopo e migliorato dallAustralia lanno dopo.

Il 7 ottobre 2001 la Cina allenata da Bora Milutinović riuscì a qualificarsi al campionato del mondo 2002, vincendo autorevolmente il girone del secondo turno dopo aver vinto anche il girone di primo turno con 6 vittorie in altrettante partite. Fu la prima qualificazione al mondiale della storia della nazionale cinese. In quel mondiale, disputato in Giappone e Corea del Sud, la squadra non riuscì a segnare neanche un gol e fu subito eliminata al primo turno, dopo tre sconfitte.



                                     

1.4. Storia 2002-2009

Dopo questa storica qualificazione, la Cina conseguì il secondo posto nella Coppa dAsia casalinga del 2004. Vinto il girone con Bahrein, Indonesia e Qatar con un pareggio 2-2 contro i bahreniti e due vittorie 5-0 contro gli indonesiani e 1-0 contro i qatarioti, eliminò ai quarti di finale lIraq 3-0 e in semifinale lIran 1-1 dopo i tempi supplementari e 4-3 dopo i tiri di rigore, prima di cadere in finale contro il Giappone 3-1.

La nazionale cinese entrò a questo punto nella peggior crisi di risultati della sua storia, non riuscendo a qualificarsi ai gironi finali asiatici di qualificazione per le successive fasi finali dei mondiali. Nel novembre 2004 fu eliminata dalle qualificazioni al campionato del mondo 2006 a vantaggio del Kuwait per la differenza reti, malgrado una vittoria per 7-0 contro Hong Kong nellultima partita del girone. Il CT norvegese Arie Haan fu dunque sostituito da Zhu Guanghu. Nellagosto 2005 la Cina vinse la Coppa dellAsia orientale, il suo primo titolo internazionale, pareggiando per 1-1 contro la Corea del Sud e per 2-2 contro il Giappone e vincendo per 2-0 contro la Corea del Nord.

Nel 2006, durante le qualificazioni alla Coppa dAsia 2007, la squadra fu duramente criticata per aver vinto in casa contro Singapore solo per 1-0, per altro grazie a un gol segnato nei minuti di recupero del secondo tempo da Shao Jiayi su calcio di punizione, e per aver pareggiato in casa dei singaporiani. In preparazione alla Coppa dAsia la squadra trascorse alcune settimane negli Stati Uniti dAmerica. Fu sconfitta per 4-1 dagli Stati Uniti e da 1-0 dal Real Salt Lake, squadra della Major League Soccer piazzatasi ultima in campionato nel 2007.

Nella fase finale della Coppa dAsia 2007 la Cina giocò contro Malaysia, Iran e Uzbekistan. Vinta la partita contro i malaysiani, pareggiò contro gli iraniani dopo essersi trovata in vantaggio per 2-1 e perse per 3-0 contro gli uzbeki. Malgrado le grandi aspettative, la squadra deluse sul campo e la federcalcio decise di esonerare Zhu per rimpiazzarlo con Vladimir Petrović, affidandosi ancora una volta a un allenatore straniero, per alcuni indicatore dello scarso progresso del calcio nazionale.

Nel giugno 2008 la Cina fu eliminata dalla corsa ad un posto al campionato del mondo 2010, perdendo contro Qatar e Iraq in casa. Dopo le Olimpiadi del 2008 organizzate a Pechino Petrović fu esonerato e rimpiazzato ad interim con Yin Tiesheng.

                                     

1.5. Storia 2009-oggi

Nellaprile 2009 la panchina passò al giovane allenatore Gao Hongbo. Il nuovo tecnico adottò uno stile di gioco basato sul possesso di palla anziché sui lanci lunghi, e sul modulo 4-2-3-1.

Sotto la sua guida la squadra pareggiò in amichevole per 1-1 contro la Germania nel maggio 2009. La Cina fu poi in grado di ottenere 13 punti nel girone di qualificazione alla Coppa dAsia 2011. Questi risultati, uniti alla prestigiosa vittoria per 1-0 in amichevole contro la Francia del giugno 2010 e al pareggio per 1-1 contro lParaguay del settembre 2010, riaccesero lentusiasmo dei tifosi, ma alla Coppa dAsia 2011 la squadra uscì già nella fase a gironi. Malgrado la percentuale di partite vinte da Gao 65% fosse la più alta mai ottenuta da un CT della Cina dai tempi di Nian Weisi 67.86%, nellagosto 2011 egli fu esonerato e sostituito con lo spagnolo José Antonio Camacho, meno di un mese prima dellinizio delle eliminatorie del campionato del mondo 2014. Il presidente federale Wei Di denunciò inoltre la corruzione dilagante nel calcio cinese, indicandola come uno dei fattori che ne frenavano lo sviluppo.

Il 13 agosto 2011 Camacho fu nominato CT della Cina con contratto triennale, per uno stipendio annuo di 8 milioni di dollari. Wei Di, capo della federazione, spiegò la decisione come parte di un piano a lungo termine volto ad aiutare la squadra ad avvicinarsi ai livelli di Giappone e Corea del Sud, ottenendo per prima cosa la qualificazione al campionato del mondo 2014. Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2014 la nazionale cinese fu, tuttavia, di nuovo eliminata prima di raggiungere i gironi finali, dopo tre vittorie e tre sconfitte in sei partite.

Nel giugno 2012 in amichevole la Cina riuscì a bloccare la Spagna sul pari fino all84º minuto, quando un gol di David Silva diede la vittoria ai campioni del mondo e di lì a poco bicampioni dEuropa. Due mesi dopo la Cina affrontò in amichevole la Svezia e perse per 1-0. Il 10 settembre 2012 una giovane nazionale cinese fu sconfitta per 8-0 dal Brasile, peggiore sconfitta nella storia della nazionale asiatica, che precipitò al 109º posto del ranking FIFA, peggiore piazzamento di sempre della squadra nella graduatoria. Per la Cina fu la peggiore sconfitta dopo quella patita contro gli Stati Uniti nel 1992.

Camacho rimase in sella anche per le qualificazioni alla Coppa dAsia 2015, dove la Cina esordì perdendo per 2-1 contro lArabia Saudita. Il 15 giugno 2013 spagnolo subì una clamorosa sconfitta per 1-5 contro la Thailandia, allepoca al 142º posto del ranking FIFA, 47 posizioni dietro la Cina. Su enormi pressioni dei media, Camacho fu sollevato dallincarico e sostituito ad interim con Fu Bo.

Nel marzo 2014 fu annunciato il successore di Camacho, il francese Alain Perrin. La Cina fu la migliore terza classificata dei gironi di qualificazione alla Coppa dAsia 2015, alla cui fase finale si presentò con una striscia di dieci partite consecutive senza sconfitte. Vinse per 1-0 contro lArabia Saudita con gol di Yu Hai, poi si impose per 2-1 contro lUzbekistan, ottenendo la qualificazione la turno successivo come prima classificata del girone, riuscendo a evitare leliminazione alla fase a gironi per la prima volta dopo undici anni. La Cina vinse anche lultima partita del girone, per 2-1 contro la Corea del Nord, ma ai quarti di finale fu sconfitta per 2-0 ed eliminata dallAustralia, poi vincitrice del torneo.

Il 3 febbraio 2016 si insediò sulla panchina della Cina il rientrante Gao Hongbo, che un mese dopo qualificò la squadra per il terzo turno, lultimo, delle qualificazioni asiatiche ai mondiale del 2018, guadagnando nel contempo laccesso alla fase finale della Coppa dAsia 2019. Dopo una sconfitta contro lUzbekistan Hongbo lasciò il posto a Marcello Lippi, nominato CT il 22 ottobre 2016. La squadra cinese non riuscì ad andare oltre il penultimo posto nel girone di qualificazione del terzo turno, fallendo così, nel settembre 2017, laccesso a Russia 2018.

Nella fase finale della Coppa dAsia 2019 la Cina di Lippi superò la fase a gironi come seconda classificata nel proprio raggruppamento, grazie alle vittorie contro Kirghizistan 2-1 e Filippine 3-0, prima della sconfitta contro la Corea del Sud 2-0. Agli ottavi di finale eliminò la Thailandia battendola in rimonta per 2-1, ma ai quarti di finale fu eliminata dallIran 3-0.

Il 7 marzo 2019 Fabio Cannavaro, allenatore del Guangzhou E., fu nominato commissario tecnico ad interim della Cina fino alle qualificazioni per il campionato mondiale del 2022, in sostituzione del dimissionario Lippi. Nel maggio 2019 la federazione annunciò il ritorno di Lippi alla guida della nazionale.

Al fine di aumentare il tasso tecnico della squadra, la nazionale cinese iniziò ad annoverare una serie di calciatori naturalizzati cinesi, tra cui Nico Yennaris, Tyias Browning e Elkeson. Le qualificazioni al campionato del mondo 2022 iniziarono con larghe vittorie contro Maldive 5-0, con doppietta di Elkeson e Guam 7-0, ma in casa delle Filippine la partita finì senza reti. Nel novembre 2019, dopo la sconfitta contro la Siria 2-1 a Dubai, la Cina è stata raggiunta al secondo posto del girone dalle Filippine e Lippi ha rassegnato le proprie dimissioni. Il 2 gennaio 2020 il ruolo di CT è stato affidato a Li Tie.

                                     

2. Partecipazioni ai tornei internazionali

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

  • Nota bene: per le informazioni sui risultati ai Giochi olimpici nelle edizioni successive al 1948 visionare la pagina della nazionale cinese.
                                     

3. Coppa dellAsia orientale

  • 1998 - Secondo posto
  • 2017 - Terzo posto
  • 2013 - Secondo posto
  • 2005 - Campione
  • 2010 - Campione
  • 2008 - Terzo posto
  • 1990 - Secondo posto
  • 1992 - Quarto posto
  • 2003 - Terzo posto
  • 2015 - Secondo posto
  • 1995 - Quarto posto
                                     

4.1. Tutte le rose Mondiali

Coppa del Mondo FIFA 2002 1 An Q., 2 Zhang E., 3 Yang P., 4 Wu C., 5 Fan Z., 6 Shao J., 7 Sun J., 8 Li T., 9 Ma M., 10 Hao H., 11 Yu G., 12 Su M., 13 Gao Y., 14 Li W., 15 Zhao J., 16 Qu B., 17 Du W., 18 Li X., 19 Qi H., 20 Yang C., 21 Xu Y., 22 Jiang J., 23 Ou C., CT: Milutinović
                                     

4.2. Tutte le rose Coppa dAsia

Coppa dAsia 1976 1 Hu Z., 2 Qi W., 3 Guan Z., 4 Chi S., 5 Xiang H., 6 He J., 7 Chen X., 8 Li G., 9 Wang J., 10 Rong Z., 11 Du Z., 12 Li F., 13 Cai J., 14 Zhang Q., 15 Zhang Y., 16 Yang A., 17 Yu J., 18 Li W., CT: Nian W. Coppa dAsia 1980 1 Li Fus., 2 Cai J., 3 Liu Z., 4 Lin L., 5 Chi S., 6 Huang X., 7 Yang Y., 8 Zuo S., 9 Xu Y., 10 Li Fub., 11 Chen J., 12 Zang C., 13 Shen X., 15 Gu G., 16 Wang F., 18 Gai Z., 20 Chen X., 22 Xu J., CT: Su Y. Coppa dAsia 1984 1 Lu J., 2 Zhu B., 3 Lin L., 4 Lü H., 5 Jia X., 6 Lin Q., 7 Gu G., 8 Zhao D., 9 Zuo S., 10 Li Hui, 11 Li Huayun, 12 Chi M., 14 Wu Y., 15 Qin G., 16 Liu H., 17 Yang Z., 19 Wang D., 22 Yang N., CT: Zeng X. Coppa dAsia 1988 1 Kong G., 2 Zhu B., 3 Gao S., 4 Guo Y., 7 Xie Y., 8 Tang Y., 10 Ma L., 11 Wu W., 12 Wang B., 13 Shi L., 14 Zhai B., 15 Zhang X., 16 Huang C., 17 Mai C., 18 Duan J., 19 Dong L., 20 Zhang H., 21 Du S., CT: Gao F. Coppa dAsia 1992 1 Fu Y., 2 Feng Z., 3 Dong L., 4 Fan Z., 5 Xu H., 6 Li B., 7 Wu Q., 8 Gao H., 9 Hao H., 10 Cai S., 11 Li X., 12 Xie Y., 13 Li M., 14 Gao Z., 15 Zhao L., 16 Ja X., 17 Peng W., 18 Zhu B., 20 Ou C., CT: Schlappner Coppa dAsia 1996 1 Jiang H., 3 Wei Q., 4 Zhang E., 5 Xu H., 6 Fan Z., 7 Hao H., 8 Ma M., 9 Cao X., 10 Li B., 11 Peng W., 12 Su M., 13 Sun J., 14 Jiang F., 15 Han J., 16 Li M., 17 Gao F., 19 Wu C., 20 Ou C., 21 Liu Y., 22 Han W., 23 Xie H., CT: Qi W. Coppa dAsia 2000 1 Ou C., 2 Zhang E., 4 Wu C., 5 Fan Z., 6 Li M., 8 Li T., 9 Ma M., 10 Su M., 11 Xie H., 12 Qu S., 13 Chen G., 14 Li W., 15 Shen S., 16 Xu Y., 18 Li X., 19 Qi H., 20 Yang C., 21 Xu Y., 22 Jiang J., 23 Fu B., 27 Shao J., 29 Huang Y., CT: Milutinović Coppa dAsia 2004 1 Liu Y., 3 Sun X., 4 Zhang Y., 5 Zheng Z., 6 Shao J., 7 Sun J., 8 Zheng B., 9 Hao H., 11 Li Y., 12 Wei X., 13 Xu Y., 14 Li W., 15 Zhao J., 16 Ji M., 18 Li X., 19 Zhang S., 21 Li M., 22 Yan S., 23 Li J., 25 Zhou H., 27 Zhou T., 29 Li J., CT: Haan Coppa dAsia 2007 1 Li L., 2 Du W., 3 Sun X., 4 Zhang Y., 5 Li W., 6 Shao J., 7 Sun J., 8 Lie T., 9 Han P., 10 Zheng Z., 11 Dong F., 12 Zhao X., 13 Zhang S., 14 Zhu T., 15 Wang D., 16 Ji M., 18 Zhou H., 19 Zheng B., 20 Mao J., 21 Liu Y., 22 Yang J., 23 Cao Y., 30 Zong L., CT: Zhu G. Coppa dAsia 2011 1 Yang Z., 2 Li X., 3 Wang Q., 4 Zhao P., 5 Du W., 6 Zhou H., 7 Zhao X., 8 Hao J., 9 Yang X., 10 Deng Z., 11 Qu B., 12 Guan Z., 13 Liu J., 14 Wang S., 15 Yu T., 16 Huang B., 17 Zhang L., 18 Gao L., 19 Yang H., 20 Rong H., 21 Yu H., 22 Zeng C., 23 Li J., CT: Gao H. Coppa dAsia 2015 1 Zeng C., 2 Ren H., 3 Mei F., 4 Jiang Z., 5 Zhang L., 6 Li A., 7 Wu L., 8 Cai H., 9 Yang X., 10 Zheng Z., 11 Hao J., 12 Yan J., 13 Liu J., 14 Ji X., 15 Wu X., 16 Sun K., 17 Zhang C., 18 Gao L., 19 Liu B., 20 Yu Han., 21 Yu Hai, 22 Liao L., 23 Wang D., CT: Perrin Coppa dAsia 2019 1 Yan J., 2 Liu Yi., 3 Yu Y., 4 Shi K., 5 Zhang Li., 6 Feng X., 7 Wu L., 8 Zhao X., 9 Xiao Z., 10 Zheng Z., 11 Hao J., 12 Zhang Lu, 13 Chi Z., 14 Wei S., 15 Wu X., 16 Jin J., 17 Zhang C., 18 Gao L., 19 Liu Yang, 20 Yu H., 21 Piao C., 22 Yu D., 23 Wang D., CT: Lippi


                                     

4.3. Tutte le rose Giochi olimpici

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1936 P Pau K. P., P Wong K. L., D Chua B. L., D Lee T. S., D Mak S. H., D Tam K. P., C Chen Z. H., C Lee K. W., C Leung S. T., C Leung W. C., C Tsui A. F., C Wong M. S., A Cheuk S. K., A Fung K. C., A Ip P. W., A Kia K. L., A Lee W. T., A Suen K. S., A Zheng Q. L., A Tio H. G., A Tso K. S., A Yeap C. E., CT: Yan C. S. Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1948 P Chang P. R., P Chu C. S., D Hau Y. S., D Nien S. S., D Tze K. H., C Chau M. C., C Kao P. C., C Kwok Y. K., C Lau C. S., C Sung L. S., A Chang K. H., A Chia B. L., A Chu W. K., A Fung K. C., A Ho Y. F., A Lai S. W., A Li T. F., A Yeap C. E., CT: Lee W. T.

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

                                     

5. Commissari tecnici

  • Fabio Cannavaro mar apr. 2019
  • Qi Wusheng 1995-1997
  • Klaus Schlappner 1992-1995
  • Gao Hongbo 2016
  • Bob Houghton 1997-1999
  • Arie Haan 2002-2004
  • Alain Perrin 2014-2016
  • Bora Milutinović 2000-2002
  • Vladimir Petrović 2007-2008
  • Zhu Guanghu 2005-2007
  • Marcello Lippi 2016-2019
  • Adolf Remy 1984-1985
  • Marcello Lippi magg nov. 2019
  • Gao Hongbo 2009-2011
  • José Antonio Camacho 2011-2013

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