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ⓘ Cattedrale di San Patrizio (Armagh)




Cattedrale di San Patrizio (Armagh)
                                     

ⓘ Cattedrale di San Patrizio (Armagh)

La cattedrale di San Patrizio è la cattedrale cattolica di Armagh, in Irlanda del Nord, sede dellarcidiocesi di Armagh.

                                     

1. Cenni storici

Dopo lemancipazione cattolica nel Regno Unito del 1829, larcivescovo William Crolly, decise di dare anche alla Chiesa cattolica romana una degna cattedrale nella città di Armagh. Trovato con grande difficoltà un sito su cui collocarla, una collina nella periferia della città, affidò il progetto della costruzione allarchitetto Thomas Duff di Newry. Disegnata in stile Gotico Perpendicolare, i lavori iniziarono il 17 marzo 1840, giorno di San Patrizio. Protrattisi per più di sessantanni, la chiesa fu consacrata con una solenne cerimonia nellanno 1904. Una prima interruzione si ebbe con la Grande Carestia Irlandese, quando i fondi inizialmente stanziati furono comprensibilmente dirottati in favore degli indigenti. I lavori ripresero nel 1854 sotto la guida dellarchitetto irlandese James Joseph McCarthy, che apportò modifiche al gotico perpendicolare trasformandolo in gotico fiorito, soprattutto per quanto riguarda le finestre, i lucernari, e il triforium, allinterno e, allesterno, per le guglie sul transetto, i rosoni sui frontoni le due guglie sulla facciata. Fermati ancora una volta i lavori, ripresero allepoca dellarcivescovo Daniel McGettigan che si dedicò allinterno, con decorazioni, affreschi e nuove volte. Al termine la chiesa fu completata e inaugurata il 24 agosto 1873. Per quella occasione Papa Pio IX inviò una bella scultura in avorio di Raffaello "Madonna Di Foligno". Limperatore dAustria un tavolo intarsiato appositamente progettato per loccasione, mentre Napoleone II scelse dalle Tuileries Staterooms due magnifici vasi della manifattura di Sèvres.

Dopo che nel 1887 alla cattedrale fu aggiunta la sacrestia, il cardinale Logue affidò il compito di migliorare gli interni allarchitetto William Hague di Dublino e, poi, dopo la sua morte, a George Coppinger Ashlin.

Dopo il Concilio Vaticano II il cardinale Conway, indisse un concorso per i lavori di adattamento della cattedrale. Vinto da Liam McCormick, ridisegnò profondamente linterno, distruggendo molte opere precedenti o portandole in altre chiese. Ridedicata il 13 giugno 1982, la chiesa necessitò di altri restauri importanti che portarono ad una nuova ridedicazione il 25 maggio 2003.

                                     

2. Esterni

Collocata al termine di una scalinata scenografica, la croce latina della cattedrale si mostra integralmente alla vista senza essere soffocata da alcuna costruzione vicina. La facciata, realizzata nella parte bassa in gotico perpendicolare Duff e in quella superiore in gotico fiorito, nella quale spicca la pietra che sostiene il vetro dellapertura centrale, si presenta con linee pulite e bene incastonata fra le due guglie dei campanili laterali McCarthy. Le torrette del transetto contribuiscono a muovere le linee della costruzione, su cui spiccano i rosoni.

                                     

3. Interno

Linterno a tre navate, con cinque campate, presenta un transetto poco sporgente rispetto al corpo della chiesa e un coro, invece, pronunciato da cui, sul fondo, si accede alla sagrestia 1884. Le volte sono decorate con angeli scolpiti e con statue di santi in pietra su mensole 1866-73, e con affreschi in olio del pittore Oreste Amici 1904. Il pavimento è in piastrelle di porcellana italiana 2002. Su tutti i muri, vetrate colorate, con scene di vite dei Santi, di Gesù e della Madonna.

Nel transetto destro, spicca un sontuoso altare eretto in onore del Sacro Cuore 1904 di Ashlin.

Laltare maggiore 2002, in calcare di Tunisia, che presenta ai lati immagini di Cristo e sul davanti Cristo fra san Patrizio, San Malachia, santa Brigida e san Oliver Plunkett, è collocato in un ambiente introdotto da un arco su cui spiccano scene della Vita della Vergine. Allinterno, sette mosaici con scene decorative inizi del 1900 e una statua della Madonna con Bambino 1866-73. Dietro laltare, sulla sinistra, spicca unenorme scultura di Imogen Stuart, The Tree of Life 1982, molto criticata quando fu posta nella chiesa a sostituire le decorazioni gotiche precedenti, lambone 2002 sempre in calcare di Tunisia e al centro la Cattedra arcivescovile.

Nel coro, interessanti, i retabli 1866-73, e laltare della Vergine ornato di tre bassorilievi 1904, che rappresentano la Presentazione della Vergine al Tempio, l Assunzione in Cielo e l Incoronazione della Vergine, dello scultore italiano Michele Trepisciano. Al centro, un tabernacolo in diaspro della Corsica.

In controfacciata, una cortina 1904 in marmo appoggiata su quattro pilastri squadrati, contiene lorgano 1875 di William Telford, poi ridisegnato 1987 dalla Organ Company Ltd., con quattro manuali e 58 registri. Ai lati, a destra, è presente un negozio, a sinistra il battistero.