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ⓘ Guerra civile in Rhodesia




Guerra civile in Rhodesia
                                     

ⓘ Guerra civile in Rhodesia

La guerra civile in Rhodesia ha avuto luogo dal giugno del 1964 al dicembre del 1979 fra la fazione bianca della ex-colonia, guidata da Ian Smith, e i guerriglieri ZANU e ZAPU che erano guidati da Robert Mugabe e Joshua Nkomo.

                                     

1. Il contesto storico

Il conflitto si inserì nel contesto del post - colonialismo e della Guerra Fredda: infatti il governo Smith organizzò la secessione della Rhodesia dallImpero Britannico nel 1964 e successivamente prese la decisione di proclamare la repubblica e luscita dal Commonwealth 23 marzo 1970. Il regime, similmente al Sud Africa, si fondava sulla segregazione razziale, in cui una comunità di circa 250.000 bianchi controllava il potere politico, economico e militare, mentre circa 6 milioni di neri erano confinati in una condizione di povertà ed analfabetismo. In seno alla Guerra Fredda perché la Rhodesia, alleata del Sud Africa ed inizialmente con il Portogallo che cercava di mantenere il controllo delle sue colonie africane, si opponeva ai movimenti comunisti attivi nellAfrica Australe; si svilupparono inoltre stretti legami tra i movimenti di guerriglia attivi in Rhodesia, Angola, Mozambico, Nambia e Zambia. Il conflitto vide numerosi blitz condotti dalle forze rhodesiane oltre i confini nazionali, per colpire i santuari della guerriglia in Zambia e in Mozambico.

Seppur di piccole dimensioni e con limitate risorse economiche in seguito allisolamento internazionale del Paese, le forze armate della Rhodesia colsero numerosi successi ed inflissero ai guerriglieri perdite maggiori. Tuttavia il forte sostegno popolare alla guerriglia, la fine dellimpero coloniale portoghese ed il crescente sostegno internazionale in favore della risoluzione del conflitto, portò il governo rhodesiano a trattare con i movimenti dopposizione per una transizione democratica.

                                     

2. Le conseguenze

La fine della guerra portò al suffragio universale del 1979, dando inizio al dominio della maggioranza nera del paese, e comportando di conseguenza la fine di quella bianca, portata allemigrazione verso il Sud Africa. Gli accordi di Lancaster house posero fine alla sanguinosa guerra civile che si teneva nel paese tra i guerriglieri neri e quelli bianchi. Gli accordi sancirono un ritorno temporaneo della Rhodesia alla sovranità del Regno Unito per poi cederla alla neonata Repubblica dello Zimbabwe. Le elezioni del 18 aprile 1980 posero fine al mandato britannico e segnarono linizio del regime di Robert Mugabe.

Altra conseguenza della fine del conflitto fu lo scioglimento di numerosi reparti militari che si erano distinti nella controguerriglia e pertanto non erano ben visti dal nuovo regime: il Rhodesian Special Air Service, i Selous Scout, i parà del Rhodesian Light Infantry, il Rhodesian African Rifles. I membri di tali unità troveranno rifugio in Sud Africa, arruolandosi quasi tutti nelle forze armate locali.

In seguito, per via della connotazione decisamente totalitaria del nuovo regime, lo Zimbabwe sarà espulso dal Commonwealth.