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ⓘ Jean-François Revel




Jean-François Revel
                                     

ⓘ Jean-François Revel

Jean-François Revel, pseudonimo di Jean-François Ricard, è stato uno scrittore, giornalista e filosofo francese. Socialista in gioventù, Revel divenne in seguito un esponente del liberalismo e del libero mercato. Revel è conosciuto soprattutto per i suoi libri "Senza Marx o Gesù: la nuova rivoluzione americana è cominciata" e "Anti-americanismo", scritto un anno dopo gli attentati dell11 settembre 2001.

                                     

1. Biografia

Nato con il nome Jean-François, adottò più tardi lo pseudonimo Revel come suo cognome legale. Durante loccupazione tedesca della Francia, Revel partecipò alla resistenza francese. Revel studiò al Lycée du Parc di Lione ed entrò nella prestigiosa École normale supérieure de Lyon dove studiò filosofia.

Revel cominciò la sua carriera come professore di filosofia, insegnando in Algeria, Italia e Messico, prima di stabilirsi a Lilla. Smise di insegnare nel 1963 per iniziare la sua carriera di scrittore e saggista. Socialista fino alla fine degli anni 60, Revel è stato un ghost writer per il presidente socialista François Mitterrand e fu candidato nelle elezioni parlamentari del 1967.

Durante la Guerra fredda, Revel era conosciuto come uno degli esponenti dei valori del liberalismo classico come libertà e democrazia, in contrasto con altri intellettuali europei filo-comunisti. La pubblicazione del suo libro Senza Marx o Gesù: la nuova rivoluzione americana è cominciata segnò il suo passaggio dal socialismo al liberalismo come "filosofo della libertà nella tradizione di Raymond Aron." Nel 1973 fu uno dei firmatari del secondo manifesto umanista Dal 1998 al 2006 fu presidente dellInstitut dHistoire Sociale. Ebbe come successore Emmanuel Le Roy Ladurie.

Nel 1985, firma una petizione a favore dellarmamento, da parte degli Stati Uniti, dei Contras, i gruppi paramilitari di estrema destra attivi in Nicaragua.

                                     

2. Vita privata

Il suo primo matrimonio con la pittrice Yahne le Toumelin si concluse con un divorzio. Si sposò una seconda volta con Claude Sarraute, una giornalista. Dai due matrimoni ebbe tre figli; uno di questi, Matthieu Ricard, è un noto monaco buddista che si è laureato nel 1972 in genetica delle cellule allInstitut Pasteur prima di convertirsi al Buddismo tibetano. Padre e figlio hanno lavorato insieme al saggi Le moine et le philosophe Il monaco e il filosofo sulla conversione del figlio al buddismo.

                                     

3. Opere

  • A che servono i filosofi? traduzione di Maria Vittoria Predaval, Lerici, Milano 1958
  • Histoire de Flore, Julliard, 1957.
  • Pourquoi des philosophes, Julliard, 1957.
  • Idées de notre temps, Robert Laffont, 1972.
  • Contrecensures, Jean-Jacques Pauvert, 1966.
  • Descartes inutile et incertain, 1976.
  • Sur Proust, Julliard, 1960.
  • La Cabale des dévots, Julliard, 1962.
  • Pour lItalie, Julliard, 1958.
  • Lettre ouverte à la droite, Albin Michel, 1968.
  • En France, la fin de lopposition, Julliard, 1965.
  • La nouvelle censure, 1977.
  • 3000 anni a tavola, traduzione di Giovanni Bogliolo, Rizzoli, Milano 1980
  • La tentation totalitaire, Parigi, Laffont, 1976.
  • Un festin en paroles: histoire littéraire de la sensibilité gastronomique de lAntiquité à nos jours, 1979.
  • Ni Marx ni Jésus: de la seconde révolution américaine à la seconde révolution mondiale, 1970.
  • Le Style du général, Julliard, 1959.
  • Le Regain démocratique, 1992.
  • L’Oeil et la Connaissance, écrits sur lart, Plon, 1998.
  • Comment les démocraties finissent, Grasset, 1983.
  • LAbsolutisme inefficace, ou Contre le présidentialisme à la française, 1992.
  • Le Moine et le philosophe, 1997 dialogo con suo figlio Matthieu Ricard.
  • Les Plats de saison. Journal de lannée 2000, Plon, Editions du Seuil, 2001.
  • LObsession anti-américaine, 2002.
  • La Connaissance inutile, 1988.
  • Lossessione antiamericana, Lindau, Torino 2004* Fin du siècle des ombres, Pocket, 2002.
  • La Grâce de lÉtat, 1981.
  • Fin du siècle des ombres, 1999.
  • Le Terrorisme contre la démocratie, Hachette, 1987.
  • Une anthologie de la poésie française, Robert Laffont, 1984.
  • La Grande Parade. Essai sur la survie de lutopie socialiste, 2000.
  • Histoire de la philosophie occidentale, de Thalès à Kant, Editions Nil, 1994.
  • Le Rejet de lÉtat, 1984.
  • Le Voleur dans la maison vide. Mémoires, Plon, 1997.
  • Mémoires, édition intégrale, Robert Laffont, Bouquins, 2018 posthume,