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ⓘ Microscopio elettronico




Microscopio elettronico
                                     

ⓘ Microscopio elettronico

Il microscopio elettronico è un tipo di microscopio che non sfrutta la luce come sorgente di radiazioni, ma un fascio di elettroni. Fu inventato dai tedeschi Ernst Ruska e Max Knoll nel 1931.

Il microscopio elettronico utilizza un fascio di elettroni, anziché di fotoni come un microscopio ottico, in quanto i fotoni che compongono un raggio di luce possiedono una lunghezza donda maggiore rispetto a quella degli elettroni. Dato che il potere di risoluzione di un microscopio è inversamente proporzionale alla lunghezza donda della radiazione che esso utilizza, usando un fascio di elettroni è possibile raggiungere una risoluzione di parecchi ordini di grandezza superiore.

                                     

1. Storia

La prima lente elettromagnetica fu sviluppata nel 1926 da Hans Busch.

Secondo Denes Gäbor, il fisico Leó Szilárd tentò nel 1928 di convincere Busch a fabbricare un microscopio elettronico, per il quale egli aveva ottenuto un brevetto.

Il fisico tedesco Ernst Ruska e lingegnere elettronico Max Knoll costruirono nel 1931 il prototipo di un microscopio elettronico con un potere dingrandimento di quattrocento; lapparato costituì la prima dimostrazione dei principi sui quali si basa il microscopio elettronico. Due anni dopo, nel 1933, Ruska costruì un microscopio elettronico che superava la risoluzione ottenibile con un analogo strumento ottico. Per di più, Reinhold Rudenberg, il direttore scientifico della Siemens-Schuckertwerke, ottenne il brevetto per un microscopio elettronico nel maggio del 1931.

Nel 1932, Ernst Lubcke della Siemens & Halske ottenne immagini dal prototipo di un microscopio elettronico applicando i concetti descritti nella domanda di brevetto di Rudenberg.

Cinque anni dopo, nel 1937 finanziò le ricerche di Ernst Ruska e di Bodo von Borries, impiegando il fratello di Ernst, Helmut Ruska, per lo sviluppo di applicazioni del microscopio elettronico, specialmente su campioni biologici. Sempre nel 1937, Manfred von Ardenne sperimentò il microscopio elettronico a scansione.

Il primo "pratico" microscopio elettronico fu costruito nel 1938 presso lUniversità di Toronto da Eli Franklin Burton e dagli studenti Cecil Hall, James Hillier e Albert Prebus. La Siemens produsse il primo modello "commerciale" di microscopio elettronico a trasmissione TEM nel 1939.

Sebbene gli attuali microscopi elettronici, quali strumenti scientifici, siano capaci dun potere dingrandimento di due milioni, essi rimangono basati sul prototipo di Ruska.

                                     

2. Microscopio elettronico a scansione SEM

Nel microscopio elettronico a scansione un fascio di elettroni colpisce il campione che si vuole osservare.

Dal campione vengono emesse numerose particelle fra le quali gli elettroni secondari. Questi elettroni vengono rilevati da uno speciale rivelatore e convertiti in impulsi elettrici. Il fascio non è fisso ma viene fatto scandire: viene cioè fatto passare sul campione in una zona rettangolare, riga per riga, in sequenza.

                                     

3. Microscopio elettronico a trasmissione TEM

In un "TEM" Transmission Electron Microscope - Microscopio Elettronico a Trasmissione, in italiano abbreviato in MET gli elettroni che costituiscono il fascio attraversano una sezione dove è stato creato precedentemente il vuoto, per poi passare completamente attraverso il campione.

                                     

4. Altri microscopi elettronici

Nellambito della microscopia elettronica, sono state messe a punto diverse altre tecniche, che consentono prestazioni ancora migliori di quelle dei modelli tradizionali. Il microscopio elettronico a scansione e a trasmissione Scanning Transmission Electron Microscope, STEM, ad esempio, combina le caratteristiche di un SEM con quelle di un TEM e ha potere risolutivo estremamente elevato, tale da arrivare a distinguere perfino gli atomi del campione.

                                     
  • Il microscopio elettronico a scansione, comunemente indicato con l acronimo SEM dall inglese Scanning Electron Microscope è un tipo di Microscopio elettronico
  • Disambiguazione Se stai cercando l omonima costellazione, vedi Microscopio costellazione Il microscopio dal greco: μικρόν mikrón piccolo e σκοπεῖν skopéin
  • Il microscopio elettronico a trasmissione, di solito indicato con l acronimo TEM, dall inglese transmission electron microscope è un tipo di microscopio
  • Il microscopio elettronico a scansione ambientale, comunemente indicato con l acronimo ESEM dall inglese Environmental Scanning Electron Microscope è
  • org. URL consultato il 4 ottobre 2017. Microscopio elettronico Microscopio elettronico a scansione Microscopio a forza atomica Altri progetti Wikimedia
  • Il microscopio a forza atomica spesso abbreviato in AFM, dall inglese Atomic Force Microscope è un microscopio a scansione di sonda SPM inventato
  • un elettrotecnico tedesco che sviluppò con Ernst Ruska il primo microscopio elettronico del mondo. Knoll studiò al Technische Universität Berlin nel dipartimento
  • Il microscopio ottico è un tipo di microscopio che sfrutta la luce con lunghezza d onda dal vicino infrarosso all ultravioletto, coprendo tutto lo spettro
  • della microscopia a raggi - X si colloca tra quella di un microscopio ottico e quella di un microscopio elettronico È in vantaggio sulla microscopia elettronica
  • stata istituita nel 1981 con l invenzione del microscopio a scansione a effetto tunnel. Molti microscopi a scansione di sonda sono in grado di raffigurare
  • dimensioni minime osservabili con un microscopio ottico. L indagine dell ultrastruttura con il microscopio elettronico riguarda principalmente i campi della