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ⓘ Nycteris thebaica




Nycteris thebaica
                                     

ⓘ Nycteris thebaica

Emette ultrasuoni a bassissima intensità sotto forma di impulsi di breve durata, multi-armonici a banda larga e frequenza modulata iniziale di circa 97 kHz e finale di 61 kHz, con massima energia sulla frequenza fondamentale a circa 94 kHz.

                                     

1.1. Biologia Comportamento

Si rifugia di giorno in gruppi da tre a diverse centinaia di individui, occasionalmente singolarmente o a coppie allinterno di grotte, gallerie minerarie, edifici, tombe, rovine, pozzi, canali dirrigazione, cavità degli alberi, fessure rocciose, tane di oritteropi e termitai. Gli adulti rimangono appesi per le zampe e con la testa piegata ad angolo retto rispetto al corpo, separatamente in ordine sparso. Durante le ore diurne emettono una vocalizzazione udibile dalluomo, lunga, ad alta intensità e politonale, la quale attrae talvolta i loro simili. I rituali di corteggiamento includono voli frenetici, testate e morsi sul collo, mentre gli accoppiamenti avvengono sospesi in aria e sono ripetuti più volte. Al tramonto le madri portano i loro piccoli aggrappati alle mammelle fuori dai ricoveri diurni per evitare la predazione da parte del nitteride maggiore.

                                     

1.2. Biologia Alimentazione

Si nutre di artropodi volanti e non volanti, particolarmente lepidotteri e in misura minore ortotteri, coleotteri, emitteri, omotteri, isotteri, neurotteri, imenotteri e ditteri, catturati in volo o raccolti sulla vegetazione o sul terreno, allinterno del denso fogliame del sottobosco e della volta forestale, sopra corsi dacqua o vicino a luci artificiali ed edifici. Spesso caccia molto vicino al suolo e considerando la sua morfologia alare, probabilmente non molto distante dai rifugi diurni.

                                     

1.3. Biologia Riproduzione

Danno alla luce un piccolo alla volta ai primi di novembre, dopo che la copulazione e la fertilizzazione si verificano a giugno, seguite da un periodo di gestazione di 5 mesi senza alcun ritardo di sviluppo embrionico. Dopo due mesi di allattamento le femmine raggiungono un picco nellovulazione da aprile ai primi di giugno e ancora a luglio ed agosto.

                                     

2. Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nellAfrica subsahariana dal Senegal alla Somalia ad est fino al Sudafrica a sud, nel Marocco, lungo il bacino del Nilo, Penisola del Sinai, Israele, Giordania e nella Penisola arabica occidentale e meridionale.

Vive in zone temperate, subtropicali e tropicali preferendo le savane alberate alle foreste pluviali.

                                     

3. Tassonomia

Sono state riconosciute 8 sottospecie:

  • N.t.najdiya Nader & Kock, 1982: presso Diriyah, nellArabia Saudita centrale.
  • N.t.capensis Smith, 1829: Tanzania meridionale, Repubblica Democratica del Congo sud-orientale, Malawi, Angola, Zambia, Mozambico, Zimbabwe, Swaziland, Sudafrica.
  • N.t.thebaica: Marocco, Egitto, Penisola del Sinai, Israele, Giordania; Senegal, Gambia, Mali meridionale, Guinea-Bissau, Guinea, Sierra Leone, Costa dAvorio, Ghana, Togo, Benin, Burkina Faso, Niger meridionale, Nigeria, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Ciad meridionale, Sudan settentrionale e occidentale;
  • N.t.adana Andersen, 1912: Arabia Saudita occidentale, Yemen;
  • N.t.damarensis Peters, 1870: Angola centrale e meridionale, Namibia e Botswana settentrionale;
  • N.t.labiata Heuglin, 1861: Ruanda, Burundi, Etiopia settentrionale e occidentale, Eritrea, Gibuti, Somalia meridionale, Sudan centrale, Sudan del Sud, Uganda, Kenya, Tanzania settentrionale;
  • N.t.angolensis Peters, 1870: Angola sud-occidentale;
  • N.t.brockmani Andersen, 1912: Etiopia nord-orientale, Gibuti, Somalia settentrionale;