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ⓘ Douglas A-1 Skyraider




Douglas A-1 Skyraider
                                     

ⓘ Douglas A-1 Skyraider

Il Douglas A-1 Skyraider era un cacciabombardiere monomotore ad ala bassa prodotto dallazienda statunitense Douglas Aircraft Company negli anni quaranta. Realizzato poco dopo la seconda guerra mondiale venne usato intensamente in Vietnam.

Uno degli aerei imbarcati su portaerei meglio realizzati ed una delle poche macchine di questo genere a compiere con successo la transizione allimpiego su vasta scala da basi terrestri, lo Skyraider fu progettato come XBT2D per operare come bombardiere in picchiata e aerosilurante. Il primo volo di questo aereo fu nel 1945 e nel 1947 fu consegnato il primo lotto dei 3 180 esemplari di Skyraider complessivamente prodotti. Venne ritirato dal servizio nel 1968.

Sebbene equipaggiato con un motore aeronautico a pistoni, soluzione tecnica apparentemente sorpassata per un velivolo di prima linea, il modello venne utilizzato dalla componente aerea della United States Navy per oltre 20 anni. Ha partecipato a numerosi conflitti bellici, ma specialmente in Corea e Vietnam, riuscendo addirittura ad abbattere un paio di caccia MiG-17.

                                     

1. Storia del progetto

LA-1 venne concepito durante la seconda guerra mondiale per soddisfare i requisiti per un bombardiere in picchiata/aerosilurante imbarcato su portaerei, monoposto a lungo raggio ad alte prestazioni, destinato a sostituire i pari ruolo di prima generazione utilizzati dalla U.S. Navy come il Curtiss SB2C Helldiver ed il Grumman TBF Avenger. Lesperienza nella varie battaglie aveva dimostrato come, per laumento della potenza e della velocità dei caccia, lunica protezione adeguata per i bombardieri in picchiata e gli aerosiluranti contro la caccia nemica fosse la scorta di altri caccia, e come la postazione difensiva posteriore fosse sostanzialmente inutile, sicuramente meno conveniente rispetto ad impegnare un peso equivalente in ulteriore armamento o carburante. Progettato da Ed Heinemann della Douglas Aircraft Company, i prototipi vennero ordinati in data 6 luglio 1944 con la designazione ufficiale di XBT2D-1. Il XBT2D-1 ha effettuato il suo primo volo il 18 marzo 1945 e dallaprile successivo ha iniziato la valutazione U.S. Navy del velivolo presso il Naval Air Test Center NATC. Nel dicembre 1946, dopo il cambio di designazione ad AD-1, iniziò la consegna del primo lotto ai reparti operativi con un esemplare assegnato al VA-19A.

LAD-1 venne costruito nello stabilimento Douglas di El Segundo, nel sud della California. Nelle sue memorie The Lonely Sky, il pilota collaudatore Bill Bridgeman descrive il lavoro di routine, ma a volte pericoloso, di certificare gli AD-1 appena usciti dalla catena di montaggio per un tasso di produzione di due aerei al giorno per la consegna alla U.S. Navy nel 1949 e nel 1950.

Il progetto verteva su una configurazione monoplana ad ala bassa costruita attorno al potentissimo motore radiale Wright R-3350, sviluppato più volte successivamente. La sua peculiare caratteristica fu quella di adottare grandi ali dotate di sette piloni subalari per parte, garantendo al velivolo uneccellente manovrabilità a bassa velocità e permettendo di trasportare velocemente unenorme quantità di ordigni in un raggio dazione, per le sue dimensioni, paragonabile a ben più pesanti aerei a getto sia subsonici che supersonici.

Il velivolo venne ottimizzato per missioni di attacco al suolo e dotato di una efficace corazzatura per evitare danni alla struttura o al suo pilota a causa del fuoco nemico da terra. Questa fu la maggior differenza con i veloci caccia a pistoni adattati a ruoli di bombardamento come i Chance Vought F4U Corsair o North American P-51 Mustang, che furono ritirati dalle forze statunitensi prima dellinizio degli anni sessanta.

Gli A-1 della U.S. Navy erano inizialmente dipinti con una livrea blu scuro, ma durante gli anni cinquanta adottarono la nuova livrea introdotta per quasi tutti i tipi di aerei basata sui colori grigio chiaro FS36440 per le superfici superiori e laterali e bianco lucido FS17875 per le superfici inferiori le superfici mobili di controllo. LUSAF, dopo aver inizialmente adottato la colorazione grigio-bianca della U.S. Navy, dal 1967 iniziò a dipingere i propri Skyraider con la nuova livrea mimetica introdotta nel sud-est asiatico con tutte le superfici superiori e laterali a chiazze di verde scuro FS34079, verde medio FS34102 e marrone FS30219 mentre le superfici inferiori erano grigio chiaro FS36622.

Utilizzato della U.S. Navy in Corea ed in Vietnam, lA-1 svolse un ruolo primario nel supporto aereo per lUSAF e Không Quân Nhân Dân Viet Nam, laeronautica militare sudvietnamita, durante la guerra del Vietnam, acquisendo nelle missioni la meritata fama di grande incassatore, ricevendo decine di colpi e ciò nonostante continuando a volare. Lunica accortezza è stata lapplicazione di una corazzatura supplementare attorno alla cabina di pilotaggio per meglio proteggere il pilota. Lunico punto debole, come si vide dopo il 1972 soprattutto per i sud vietnamiti era il motore radiale, molto caldo, una vera calamita per i missili a guida IR spalleggiabili come lo SA-7 Strela-2 e non che iniziavano ad essere sempre più diffusi sia tra i guerriglieri Vietcong sia tra i regolari nord vietnamiti.

Lo Skyraider rimase in servizio operativo nella U.S. Navy sino ai primi anni settanta quando venne sostituito dai Douglas A-4 Skyhawk.

Il Douglas A1 Skyraider, in gergo Spad, è stato lultimo caccia a pistoni imbarcato della U.S. Navy. Durante il conflitto del Vietnam, gli Stati Uniti avevano in campo il meglio della produzione aeronautica dellepoca, i velivoli impegnati erano macchine complesse dal punto di vista meccanico ed elettronico concepite per conflitti contro il Patto di Varsavia, quindi con avversari quasi allo stesso livello tecnologico e daddestramento, con anche uso di armi nucleari. Quello che serviva effettivamente per lappoggio tattico le azioni antiguerriglia era un aereo semplice e robusto, con potente carico bellico, capace di orbitare sulle teste dei fanti per un periodo significativo, buon incassatore. Tale aereo era lo SPAD che, nella sua seconda giovinezza, volteggiò sui campi di battaglia vietnamiti tenendo appesa alle ali tutta la panoplia bellica dellarsenale statunitense, pronto ad intervenire su richiesta dei reparti di fanteria e presente nellaccompagnare gli elicotteri in operazioni di elisbarco o nello scortare quelli preposti al recupero dei piloti abbattuti Combat Search And Rescue, CSAR.

                                     

2. Tecnica

Uno degli ultimi monoplani ad elica ad essere utilizzato in ruoli operativi dattacco, con un enorme motore stellare a pistoni da più di 2500 hp che muoveva unelica quadripala, lo Skyraider era un aereo tradizionale ad ala bassa, dotato di grandi ali diritte, che gli permettevano stabilità ed agilità alle basse quote tipiche delle sue missioni operative.

Laereo aveva 15 piloni per lattacco di armamento di vario tipo 7 per ogni ala, più uno ventrale, tanto che lo Skyraider riusciva a trasportare un carico più grande del suo stesso peso a vuoto. Sicuramente fu la sua versatilità a fare sì che laereo riuscisse ad avere un impiego operativo ben più lungo di quanto inizialmente previsto, rimanendo lunico aereo ad elica di prima linea ben oltre gli anni cinquanta, in un ambiente oramai totalmente monopolizzato dagli aerei a getto.

Apparecchio enorme per essere monomotore, aveva una capace fusoliera, tanto che alcune versioni ospitavano un operatore ai sistemi elettronici, mentre altre sono state usate come trasporto di merci e persone ed anche come ambulanza volante. Il suo ruolo principale però, specialmente nella guerra del Vietnam, fu quello antiguerriglia COIN - COounter INsurgency, in cui tipicamente trasportava bombe convenzionali ed al napalm, più razzi non guidati. Larmamento di base era di quattro cannoni M2 da 20 mm, due per ala.

Oltre alla versione monoposto da attacco, con un tettuccio a goccia che forniva ottima visibilità al pilota, ne esistevano altre bi e triposto, nei ruoli di caccia notturno, scoperta radar e disturbatore elettronico, nei quali il tettuccio aveva una carenatura aggiuntiva per alloggiare i sistemi di missione ed il resto dellequipaggio.

Il carrello datterraggio era quello tipico degli aerei ad elica, con le due gambe principali monoruota sistemate in alloggiamenti nelle ali ed un ruotino di coda. Era anche presente un gancio darresto per lappontaggio su portaerei ed un aerofreno ventrale.

                                     

3. Versioni

XBT2D: prima versione con motore r-3350-24W da 2300 hp 1716 kW. questa versione comprendeva i prototipi di cinque altre versioni

AD-1: uguale alla versione XB2D, differenziava solo per il motore da 2500 hp e per la struttura maggiormente rinforzata. Venne costruito per un totale di 242 esemplari

AD-1Q: piattaforma ECM con pod per disturbi elettronici sulla semiala sinistra, biposto con secondo pilota in fusoliera addetto ai disturbi elettronici

AD-2: ulteriore irrobustimento della cellula e conteneva più combustibile. Venne costruito in 156 esemplari

                                     

4. Utilizzatori

Cambogia
  • Aviation Royale Khmer
Rep. Centrafricana
  • Force Aérienne Centrafricaine
Ciad
  • Force Aérienne Tchadienne
Filippine
  • Hukbong Himpapawid ng Pilipinas
Francia
  • Armée de lair
Gabon
  • Armée de lair Gabonaise
Regno Unito
  • Fleet Air Arm
Stati Uniti
  • United States Marine Corps
  • United States Navy
  • United States Air Force
Vietnam
  • Không Quân Nhân Dân Viet Nam
Vietnam del Sud
  • Không Quân Viet Nam

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