Indietro

ⓘ Arcidiocesi di Ispahan




Arcidiocesi di Ispahan
                                     

ⓘ Arcidiocesi di Ispahan

L arcidiocesi di Ispahan è una sede della Chiesa cattolica in Iran immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2016 contava 2.000 battezzati. La sede è vacante.

                                     

1. Territorio

Larcidiocesi comprende tutti i fedeli di rito latino che vivono in Iran.

Sede arcivescovile è la città di Teheran. La cattedrale si trova presso lambasciata italiana. A Isfahan invece è presente solo una piccola chiesa, non officiata.

Il territorio è suddiviso in 3 parrocchie.

                                     

2. Storia

La prima missione latina in Persia fu opera dei missionari Domenicani e Francescani, che, inviati da papa Innocenzo IV nel 1246 in missione in Mongolia, si fermarono nel nord della Persia: nel 1318 fu eretta la sede metropolitana di Soltania, con sei diocesi suffraganee. Il primo arcivescovo fu il domenicano Francesco da Perugia. Linvasione di Tamerlano pose fine nel 1380 a questo primo tentativo dei missionari latini.

Una nuova missione fu istituita quando il re spagnolo Filippo III inviò una delegazione al re persiano Abbas I, che si mostrò tollerante verso la religione cristiana. Nel 1602, al seguito del legato spagnolo, arrivarono in Persia i primi missionari. Nel 1608 papa Clemente VIII inviò nella regione i Carmelitani Scalzi che aprirono una chiesa a Ispahan. Nel 1628 arrivarono i Cappuccini e in Georgia allora sottomessa al regno safavide i Teatini.

In seguito a questi fausti inizi, la Santa Sede istituì la diocesi di Ispahan, eretta il 12 ottobre 1629. Ispahan era la capitale dellimpero safavide. Accordi commerciali tra il re francese Luigi XIV le autorità safavidi 1708 e 1715, che implicavano la libertà di esercizio della religione in Persia, migliorarono di molto le condizioni dei cattolici nel Paese: questo portò ad un aumento del loro numero, dovuto soprattutto allarrivo di mercanti europei, e alla costruzione di chiese e scuole. La maggior parte dei convertiti al cristianesimo erano armeni, che durante il periodo safavide erano stati deportati in Persia. Nella seconda metà del XVII secolo giunsero nel Paese i Gesuiti 1652 e i Domenicani 1695.

La fine della dinastia safavide verso la metà del XVIII secolo portò ad un graduale crollo del cristianesimo in Persia. Lultimo amministratore apostolico, Giovanni dAruthiun, fuggì a Baghdad con i fedeli superstiti nel 1789. I dispacci dellepoca comunicarono a Roma che "la missione di Persia per loppressione di quel tirannico governo è ridotta al numero di soli sette cattolici, mentre gli altri sono tutti fuggiti o morti.".

Allinizio del XIX secolo la diocesi fu affidata, in qualità di amministratori apostolici, ai vescovi della sede di Baghdad: in questepoca i cattolici latini nel Paese sono ridotti ad un numero esiguo, circa 200 fedeli con un solo prete.

Quando fu eretta la delegazione apostolica della Persia 1874, la diocesi di Ispahan fu separata da quella di Baghdad, e per un breve periodo i delegati apostolici, che risiedevano a Urmia, assunsero anche il titolo di amministratori apostolici della diocesi.

Il 1º luglio 1910 è stata elevata al rango di arcidiocesi ed affidata al Lazzarista Jacques-Emile Sontag.

Il 27 luglio 1918 venne fucilato dalle truppe ottomane, che allinizio della grande guerra avevano invaso la Persia ed ucciso migliaia di cristiani, monsignor Sontag: prima dellarrivo dei turchi larcidiocesi contava 74 preti, 62 chiese, 62 scuole e 2 seminari.

Nel 1974 il vescovo Kevin William Barden trasferì la sede da Urmia a Teheran. In seguito, a causa della rivoluzione islamica, la sede arcivescovile rimase vacante per alcuni anni, e solo nel 1989 poté essere nominato un nuovo arcivescovo.

                                     

3. Cronotassi dei vescovi

  • Juan Roldán Martes Giovanni Taddeo di SantEliseo, O.C.D. † 6 settembre 1632 - 5 settembre 1633 deceduto
  • Sede unita a Baghdad 1639-1693
  • Timoteo Perez Vargas, O.C.D. † 6 settembre 1632 - 23 dicembre 1639 nominato vescovo di Licaonia
  • Giuseppe Reina Cornelio di San Giuseppe, O.C.D. † 2 ottobre 1758 - maggio 1797 deceduto
  • Augustin-Pierre Cluzel, C.M. † 30 marzo 1874 - 12 agosto 1882 deceduto amministratore apostolico
  • Giovanni dAruthiun † 8 giugno 1776 - 1789 amministratore apostolico
  • Giovanni Battista de Bernardis † 20 novembre 1772 - circa 1775 deceduto amministratore apostolico
  • Sede unita a Baghdad 1789-1874
  • Jacques-Hector Thomas, C.M. † 4 maggio 1883 - 9 settembre 1890 dimesso amministratore apostolico
  • François Lesné, C.M. † 20 aprile 1896 - 11 febbraio 1910 deceduto amministratore apostolico
  • Giovanni Battista Fedele Barnaba da Milano, O.P. † 8 giugno 1716 - 8 gennaio 1731 deceduto
  • Marco Antonio Piacentini Sebastiano di Santa Margherita, O.C.D. † 15 marzo 1751 - 22 giugno 1755 deceduto
  • Hilarion-Joseph Montéty, C.M. † 13 febbraio 1891 - 1896 dimesso amministratore apostolico
  • Elias Mutton Elia di SantAlberto, O.C.D. † 26 ottobre 1693 - 3 novembre 1708 deceduto
  • Camillo Apollonio Malachisi Filippo Maria di SantAgostino, O.C.D. † 11 agosto 1732 - 13 agosto 1749 deceduto
  • Agostino Dolci † settembre 1918 -? amministratore apostolico
  • Jacques-Emile Sontag, C.M. † 13 luglio 1910 - 27 luglio 1918 deceduto
  • Giuseppe Ludovico di Gesù, O.C.D. † 11 febbraio 1922 -? amministratore apostolico
  • Sede vacante
  • Kevin William Barden, O.P. † 30 maggio 1974 - 12 agosto 1982 ritirato
  • .
  • Ignazio Bedini, S.D.B. 2 dicembre 1989 - 20 gennaio 2015 ritirato
  • Jack Youssef, C.M., dal 20 gennaio 2015 amministratore apostolico