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ⓘ Anglicanesimo




Anglicanesimo
                                     

ⓘ Anglicanesimo

L anglicanesimo o anglicanismo è una confessione che si pone a metà strada tra il cristianesimo cattolico e quello protestante, e che ebbe origine nel XVI secolo con la separazione della Chiesa dInghilterra dalla Chiesa cattolica durante il regno di Enrico VIII. Comprende chiese che sono storicamente legate ad essa ed altre con credenze, pratiche di culto e strutture affini, sebbene non identiche. La parola anglicano ha avuto origine da ecclesia anglicana, una frase latina risalente al 1246 che significa "chiesa inglese". Gli aderenti allanglicanesimo sono chiamati anglicani. La maggioranza di loro fa parte delle chiese aderenti alla Comunione Anglicana internazionale.

Cè tuttavia un certo numero di chiese al di fuori della Comunione Anglicana che si autodefiniscono anglicane e sono quelle legate all"anglicanesimo continuo", su posizioni conservatrici.

Il protestantesimo anglicano è sostanzialmente una fusione di elementi luterani e calvinisti e in parte anche cattolici, fondato sul Vangelo di Gesù Cristo, sulle tradizioni della chiesa apostolica, sulla supposta successione apostolica "episcopato storico" e sugli insegnamenti dei padri della Chiesa. Secondo unimmagine che viene fatta risalire a Richard Hooker, esso poggia su un "triplice piedistallo": Sacre Scritture, tradizione e ragione. Langlicanesimo costituisce uno dei maggiori rami del cristianesimo occidentale, avendo definitivamente dichiarato la sua indipendenza dal Romano Pontefice con linsediamento al trono di Elisabetta I. Molti dei nuovi formulari anglicani della metà del XVI secolo corrispondevano strettamente a quelli del protestantesimo riformato contemporaneo. Queste riforme allinterno della Chiesa dInghilterra vennero acquisite e adattate al culto anglicano dallallora arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer, con la scrittura e pubblicazione di testi anglicani importantissimi, cioè il Book of Common Prayer e i Trentanove articoli di religione, a cui susseguì uno slittamento teologico e liturgico verso posizioni intermedie tra le due maggiori tradizioni protestanti emergenti, vale a dire il luteranesimo e il calvinismo.

Entro la fine del XVI secolo, il mantenimento nellanglicanesimo di molte forme liturgiche tradizionali e dellepiscopato venne visto come inaccettabile dagli anglicani che promuovevano i principi protestanti più radicali, mentre nei secoli successivi alcuni teologi ed ecclesiastici anglicani, come Edward Bouverie Pusey e John Henry Newman, auspicarono un riavvicinamento al culto cattolico, in parte dividendosi dalla Chiesa dInghilterra e in parte formando langlo-cattolicesimo. Questo costituisce però una minoranza nellanglicanesimo, come - su un fronte dottrinale diverso - il movimento della "Broad Church" Chiesa larga che, riprendendo il latitudinarismo anglicano del 600, ha sviluppato dalla seconda metà dell800 posizioni critiche nei confronti della interpretazione dogmatica dei "credi" e di un uso pedissequo del Book of Common Prayer, sostenendo limportanza della ricerca religiosa e del confronto costruttivo con altre tradizioni cristiane e non-cristiane.

                                     

1. Storia

Lorigine risale a una diffusa convinzione, nellepiscopato inglese ma anche tra teologi e fedeli, della necessità di una maggiore indipendenza dalla Chiesa Cattolica di Roma. Il re Enrico VIII Tudor sfruttò tale convinzione e fece leva su di essa per ottenere lannullamento del matrimonio con Caterina dAragona e quindi sposarsi con Anna Bolena. Egli si autoproclamò Capo Supremo della Chiesa Anglicana, titolo poi modificato da Elisabetta I in Governatore Supremo della Chiesa Anglicana; tuttoggi il Sovrano di Inghilterra detiene questo titolo, il che significa che è il Capo Titolare della Chiesa. Sebbene questa autorità rappresenti ormai una capacità simbolica, resta un titolo di grande rilevanza, di cui il Sovrano fa uso soprattutto nella designazione delle alte cariche ecclesiastiche. Il Primate della Chiesa Anglicana è larcivescovo di Canterbury. Altre Chiese Anglicane, ad esempio la Chiesa del Galles e, ovviamente, la Chiesa Episcopale degli U.S.A., sorta con lindipendenza delle colonie americane, sono "disestablished", ovvero indipendenti da qualsivoglia patrocinio regale.

Labolizione del ricorso al papa dal punto di vista cronologico è stato linizio dellanglicanesimo in quanto scisma da Roma. Seguirono poi altre riforme disciplinari e dottrinali che hanno dato allanglicanesimo lassetto attuale cattolico ma non romano, riformato ma non protestante.

Enrico VIII venne scomunicato per ben due volte, la prima da Papa Clemente VII nel luglio 1533, e la seconda volta da Papa Paolo III il 17 dicembre 1538, pena che venne comminata anche ad Elisabetta I quando ci si rese conto che la frattura era insanabile.

Nella prima metà del XVII secolo la Chiesa dInghilterra le chiese episcopali associate in Irlanda Chiesa dIrlanda e nelle colonie americane dellInghilterra vennero indicate da alcuni anglicani come una tradizione cristiana differente, con teologia, strutture e forme di culto che rappresentano un diverso tipo di via media, tra protestantesimo riformato e cattolicesimo romano - una prospettiva che sarebbe stata altamente influente nelle successive teorie dellidentità anglicana, ed è stata espressa nella descrizione di "cattolica e riformata".

Nel XVIII secolo, in seguito alla rivoluzione americana, le chiese anglicane negli Stati Uniti e in Canada si ricostituirono in chiese autonome, dotate di propri vescovi e proprie strutture di autogoverno; attraverso lespansione dellImpero britannico e lattività delle missioni cristiane, è stato adottato come modello per molte chiese, specialmente in Africa, Australasia e nelle regioni del Pacifico formate di recente. Il grado di distinzione fra tendenze cattoliche riformate e occidentali allinterno della tradizione anglicana ordinariamente è materia di dibattito sia allinterno di specifiche chiese anglicane sia in tutta la Comunione Anglicana.

Dal punto di vista cattolico langlicanesimo come eresia si è originato quando sono state cambiate alcune dottrine e si sono ordinati i nuovi vescovi che non avevano più lautentica successione apostolica, anche se la dichiarazione ufficiale dellinvalidità delle ordinazioni anglicane è del XIX secolo, con la bolla Apostolicae Curae di Leone XIII. A tale bolla però risposero congiuntamente gli Arcivescovi di Canterbury e York con la propria bolla Saepius Officio, dove si tentava di confutare, le dichiarazioni di Leone XIII.

Per gli anglicani infatti la riforma non ha modificato la sostanza di una chiesa che si era originata nellalto medioevo e che già prima di Enrico VIII godeva di una larga autonomia da Roma.

Nei secoli successivi, in diverse parti del mondo ma prevalentemente nel Commonwealth inglese, sono sorte altre chiese che hanno aderito allanglicanesimo e che formano la Comunione Anglicana. Queste chiese sono denominate "anglicane" o, in alcune nazioni come gli Stati Uniti e la Scozia, "episcopali". Le varie province ecclesiastiche sono suddivise in diocesi.

                                     

2. Struttura

LAnglicanesimo mantiene una posizione particolare talvolta chiamata Via Media fra le Chiese sorte al tempo della Riforma protestante e la Chiesa cattolica, poiché ha mantenuto la struttura ecclesiastica del cattolicesimo con la successione apostolica dei vescovi posta in dubbio dai cattolici per via delle riforme nel rito dellordinazione avvenute sotto Edoardo VI e anche una liturgia tradizionale. Il clero è composto dai tre ordini di vescovi, presbiteri e diaconi, e il celibato ecclesiastico non è obbligatorio. In quasi tutte le province le donne possono essere ordinate diacono, in molte presbitero e in alcune anche vescovo. Gli ordini religiosi vennero soppressi da Enrico VIII, ma nel XIX secolo sono stati ristabiliti. Le Chiese che sono "in comunione" con la sede di Canterbury compongono la "Comunione Anglicana".

Non cè alcuna singola chiesa anglicana con autorità giuridica universale, poiché ogni chiesa nazionale o regionale ha piena autonomia anche se tutte riconoscono lautorità morale dellarcivescovo di Canterbury come primus inter pares dei vescovi anglicani. Come suggerisce il nome, le chiese della Comunione Anglicana sono legate dallaffetto e dalla comune fedeltà. Esse sono in piena comunione con la Diocesi di Canterbury e quindi con larcivescovo di Canterbury, che, nella sua persona, detiene un primato donore allinterno dellanglicanesimo. Egli convoca la conferenza di Lambeth una volta ogni dieci anni, presiede la riunione dei primati ed è Presidente del Consiglio consultivo anglicano. Con unadesione stimata di circa 80 milioni di membri, la Comunione Anglicana è la terza confessione cristiana più grande del mondo, dopo la Chiesa cattolica le Chiese ortodosse orientali.

                                     

3. Dottrina

Per langlicanesimo, secondo la formulazione del teologo Richard Hooker, lautorità religiosa è presente nella Bibbia, nella Tradizione della Chiesa e nella ragione benché nellarticolo VI dei 39 articoli lautorità sia inequivocabilmente riformata di Sola scriptura.

                                     

3.1. Dottrina Quadrilatero di Chicago-Lambeth

Il Quadrilatero di Chicago-Lambeth è una sintesi dottrinale della teologia e delle principali pratiche liturgiche anglicane, i quattro pilastri su cui si fonda langlicanesimo. La sua redazione è ispirata al Commonitorium, un testo del V secolo scritto da Vincenzo di Lerino. I quattro punti sono:

  • le confessioni di fede Simbolo degli apostoli e Simbolo niceno-costantinopolitano, statuti necessari e sufficienti allesposizione della dottrina cristiana;
  • le Sacre Scritture, base della fede cristiana, contengono tutto ciò che è necessario alla salvezza;
  • i sacramenti Battesimo ed Eucaristia, mezzi esteriori, visibili ed autentici della grazia di Dio istituiti da Cristo;
  • la successione apostolica, ininterrotta e riconosciuta valida dalle Chiese ortodosse e vetero-cattoliche.
                                     

4. Liturgia e pratiche

Grande importanza ha il Book of Common Prayer, il libro della preghiera comune, scritto dallarcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer nel 1549 e adottato da tutte le Chiese anglicane, che hanno nella liturgia più che nelle confessioni di fede il loro denominatore comune.

Esistono anche i 39 articoli di religione, composti nel XVI secolo per garantire luniformità religiosa in Inghilterra che utilizzano talvolta espressioni teologiche vicine al calvinismo. Questi articoli non sono generalmente più considerati strettamente vincolanti.

Dal 1547 fino al 1571 vennero pubblicati i Books of Homilies, una raccolta di due libri contenenti in totale 33 sermoni, attraverso i quali furono sviluppate le dottrine riformate della Chiesa dInghilterra e spiegati nel dettaglio i 39 Articoli. I sermoni dei Books of Homilies si dividono in due gruppi:

  • Trattati scolastici tesi ad informare i capi della Chiesa dInghilterra sulla teologia, la storia della chiesa, la caduta dellImpero bizantino le eresie della Chiesa cattolica.
  • Vere e proprie esortazioni a leggere il Vangelo e a condurre una vita cristiana, caratterizzata dalla preghiera e dalla fiducia in Cristo;

Nel 1662 venne scritto l Alternative Service Book, la prima e completa raccolta di preghiere anglicane, il quale venne proposto come testo alternativo al Book of Common Prayer ; attualmente è stato sostituito dalla Common Worship, una raccolta di tre libri liturgici autorizzati dal Sinodo Generale della Chiesa dInghilterra, che sono Daily Prayer preghiera quotidiana, Pastoral Services servizi pastorali e Main volume principale.

Tralasciando le opere già citate, langlicanesimo, nelle sue varie chiese, ha prodotto anche una copiosa quantità di inni; si possono citare tra i più diffusi gli Hymns Ancient and Modern, il Book of Common Praise e il The Hymn Book.



                                     

4.1. Liturgia e pratiche Canto anglicano

È il canto applicato alla traduzione in prosa dei salmi, ai cantici e ad altri testi religiosi, facendo combaciare la prosodia delle parole di ogni verso con la metrica musicale. La fisionomia delle melodie non è molto dissimile da quella salmodica della Chiesa cattolica, e una delle differenze è la composizione polifonica. I primi esempi di canti anglicani risalgono al XVI secolo, ai tempi delluso del falso bordone; nei periodi successivi venne abbandonato lutilizzo del latino e la struttura ritmica musicale prese il sopravvento su quella metrica. Oggi il canto anglicano è molto legato al culto delle cattedrali inglese, soprattutto nei vespri anglicani evensong, ma si trova anche nella Chiesa cattolica e altre Comunità ecclesiastiche in lingua inglese, e in qualche altra lingua. Tra i più importanti compositori, si ricordano Thomas Tallis e Orlando Gibbons.

Un modulo chant single di canto anglicano, pensato per due versi di una strofa, ha la seguente struttura di base a sette battute:

Sono più diffusi i double per quattro versi, con altre sette battute secondo lo stesso modello. Si usano segni particolari, chiamati il pointing, per la presentazione delle parole in modo che si possono cantare con lo schema. Per esempio:

Rendete grazie al Si | gnore per ché è | buono, || perché il suo a | mo re | è per | sempre. Dica | Is ra | ele: || "Il suo a | mo re | è per | sempre".

Non esiste però un unico sistema di pointing, e diversi libri adottano segni diversi. I chant possono contenere qualche variazione" ritmica” che li rende più complessi, rendendo più complesso anche il pointing:

  • una minima di passaggio che diventa due semiminime
  • una minima di passaggio che diventa minima puntata e semiminima
  • una cadenza che diventa due minime
  • un tenor che diventa minima puntata e semiminima


                                     

5. Dialogo ecumenico

Langlicanesimo ha conosciuto nel XIX secolo, parallelamente al diffondersi del romanticismo in Europa, una reviviscenza della tradizione cattolica al suo interno. Tale corrente è chiamata anglo-cattolicesimo il cui massimo esponente è stato John Henry Newman, poi convertitosi al cattolicesimo e divenuto cardinale. Nel 2004 è stata pubblicata una "Dichiarazione congiunta" della Commissione Internazionale Anglicano-Cattolica ARCIC, un organo di dialogo teologico ecumenico, sulla figura di Maria, madre di Gesù. Questa dichiarazione "non costituisce una dichiarazione autorevole della Chiesa Cattolica Romana o della Comunione Anglicana" ma "dovrà essere studiato e valutato dalle due Chiese", e rappresenta un tentativo di riavvicinamento della Comunione Anglicana al cattolicesimo, dal quale, però, la dividono ancora i dogmi dellImmacolata Concezione di Maria proclamato nel 1854 e la sua Assunzione in Cielo anima e corpo 1950, anche se questi sono accettati in alcune parrocchie anglocattoliche. Inoltre, ovviamente, non viene accettato il dogma dellinfallibilità papale 1870.

Nellultimo decennio si sono inaspriti i rapporti tra chiese anglicane "africane" soprattutto nigeriana ed ugandese da un lato ed episcopale statunitense dallaltra. I principali motivi di divisione sono state lordinazione a vescovi di una donna e di un gay dichiarato. Del resto, la scelta di ordinare sacerdoti anche le donne aveva già spinto alcuni vescovi anglicani, inglesi e statunitensi, a passare al cattolicesimo.

Nel 2012, il numero di ordinazioni femminili nel Regno Unito superò per la prima volta quello dei sacerdoti, sebbene il numero dei consacrati di sesso maschile restasse più che doppio rispetto a quelle di sesso femminile 8087 rispetto 3535. Lanno scuccessivo la Camera dei Vescovi, uno dei tre organismi che compongono il Sinodo Generale, ha aperto le porte dei propri incontri a otto diaconesse e arcidiaconesse, in qualità di membri non votanti.

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