Indietro

ⓘ Arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia




Arcidiocesi di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
                                     

ⓘ Arcidiocesi di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

L arcidiocesi di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dellarcidiocesi di Benevento appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2017 contava 79.130 battezzati su 80.900 abitanti. È retta dallarcivescovo Pasquale Cascio.

                                     

1. Territorio

Larcidiocesi comprende 30 comuni dellIrpinia in provincia di Avellino: Andretta, Aquilonia, Bagnoli Irpino, Bisaccia, Cairano, Calabritto, Calitri, Caposele, Cassano Irpino, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Conza della Campania, Frigento, Gesualdo, Guardia Lombardi, Lioni, Montella, Montemarano, Monteverde, Morra De Sanctis, Nusco, Rocca San Felice, SantAndrea di Conza, SantAngelo dei Lombardi, Senerchia, Sturno, Teora, Torella dei Lombardi, Villamaina e Volturara Irpina.

Sede arcivescovile è la città di SantAngelo dei Lombardi, dove si trova la cattedrale di SantAntonino martire. A Conza della Campania, Nusco e Bisaccia sorgono le concattedrali dedicate rispettivamente a Santa Maria Assunta, SantAmato e alla Natività della Vergine Maria. Nella località di Materdomini del comune di Caposele si trova la basilica minore e santuario di san Gerardo Maiella.

Fanno parte della diocesi tre centri che furono in passato sedi episcopali, Frigento, Montemarano e Monteverde, dove si trovano le ex cattedrali dedicate rispettivamente a Santa Maria Assunta, allAssunzione di Maria Vergine e a Santa Maria Maggiore.

Il territorio si estende su 1.291 km² ed è suddiviso in 36 parrocchie.

Sono sette i santuari riconosciuti come santuari diocesani:

  • il santuario della Beata Vergine del Buon Consiglio a Frigento;
  • il santuario di Santa Maria delle Grazie a Castelvetre sul Calore;
  • il santuario di San Francesco a Folloni di Montella;
  • il santuario di Santa Felicita a Rocca San Felice.
  • il santuario di San Rocco a Lioni;
  • il santuario di san Gerardo Maiella a Caposele;
  • il santuario del Santissimo Salvatore a Montella;

A Nusco, nellex palazzo episcopale, è istituito il museo diocesano darte sacra, che raccoglie "le testimonianze storico-artistiche realizzate, nel corso dei secoli, dalle singole comunità credenti, che costituiscono lodierna arcidiocesi".

                                     

2. Istituti religiosi

Istituti religiosi maschili

  • Ordine dei Frati Minori
  • Ordine dei frati minori conventuali
  • Frati Francescani dellImmacolata
  • Ordine dei frati minori cappuccini
  • Piccoli Fratelli di Jesus Caritas
  • Congregazione del Santissimo Redentore

Istituti religiosi femminili

  • Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe
  • Suore degli Angeli
  • Suore Maestre di Santa Dorotea
  • Suore delle Divine Vocazioni
  • Ancelle della Carità
  • Figlie della Sapienza
  • Suore di Gesù Redentore
  • Congregazione di Marta e Maria
  • Suore Riparatrici del Sacro Cuore
  • Piccole Suore Sacra Famiglia di Conza
  • Suore Gerardine di SantAntonio Abate
  • Suore Francescane dellImmacolata
  • Suore Oblate di Gesù e Maria
                                     

3.1. Storia Nusco

La diocesi di Nusco fu eretta durante il pontificato di papa Gregorio VII. Ad Alfano I, arcivescovo di Salerno, si deve la consacrazione del primo vescovo, santAmato, durante o dopo il 1076, anno in cui i Normanni di Roberto il Guiscardo conquistarono Conza.

La nuova diocesi era suffraganea dellarcidiocesi di Salerno e comprendeva lex gastaldato longobardo di Montella, costituito da quattro centri abitati: Montella, Bagnoli, Cassano e Nusco.

A santAmato si deve pure la fondazione dellabbazia benedettina di Santa Maria de Fundiliano Fontigliano, che rimase soggetta al vescovado nuscano fino al 1164, quanto ottenne limmediata soggezione alla Santa Sede; caduta in rovina, fu unita alla mensa vescovile di Nusco da papa Pio II nel 1461.

Sul finire del XV secolo, in occasione del quarto centenario della morte di santAmato, fu istituito a Nusco ad opera del vescovo Antonio Maramaldo il monte frumentario, uno dei primi del sud Italia.

I vescovi ebbero difficoltà ad attuare in diocesi i decreti di riforma del concilio di Trento. A Benedetto Giacinto Sangermano si deve una visita pastorale alla diocesi e la celebrazione di un sinodo diocesano nel 1680; come già diversi suoi predecessori, anche Sangermano dovette abbandonare la diocesi per lopposizione ai suoi tentativi di riforma e sostituito da un vicario apostolico. Solo nel Settecento fu istituito il seminario vescovile ad opera di Francesco Antonio Bonaventura 1758.

Il 27 giugno 1818, in forza della bolla De utiliori di papa Pio VII, la diocesi di Montemarano venne soppressa ed il suo territorio, costituito dai comuni di Montemarano, Volturara, Castelfranci e Castelvetere, fu incorporato in quello della diocesi di Nusco.



                                     

3.2. Storia Bisaccia

La diocesi di Bisaccia fu eretta probabilmente nellXI secolo. Infatti, il primo vescovo conosciuto fu Basilio, menzionato in un diploma del 1097, dove appare come testimone di alcune donazioni concesse da Goffredo di Andria. Per il XII secolo sono noti solo tre vescovi: Atinolfo, documentato in una carta del 1138; Riccardo, la cui firma appare in un diploma del 1174 e che prese parte al concilio lateranense del 1179; e Guglielmo, che partecipò alla consacrazione della chiesa di San Marco a Bovino nel 1197.

La diocesi era una delle suffraganee dellarcidiocesi di Conza. Questa dipendenza fu sancita da papa Innocenzo III con la bolla In eminenti dell11 novembre 1200, che confermava precedenti privilegi concessi dai pontefici Alessandro III 1159-1181 e Lucio III 1181-1185.

La diocesi comprendeva tre centri abitati: Bisaccia, Vallata e Morra. Per la povertà delle rendite della mensa vescovile, papa Leone X nel 1513 stabilì lunione aeque principaliter di Bisaccia con SantAngelo dei Lombardi, ma questa unione venne sospesa nel 1517. Papa Paolo III stabilì nuovamente lunione con la bolla Aequum reputamus del 3 novembre 1534, decidendo che il vescovo che sarebbe sopravvissuto avrebbe riunito le due sedi. Lunione si realizzò nel 1540 alla morte del vescovo Nicola Volpe di Bisaccia, e Rainaldo Cancellieri divenne il primo vescovo delle due diocesi unite.

Allinizio dellOttocento, il capitolo della cattedrale della Natività della Vergine Maria era costituito da tre dignità cantore, primicerio e tesoriere e da sette canonici. Nella città episcopale si trovava un monastero dei francescani conventuali, soppresso durante il regime napoleonico.

Erano originari di Bisaccia, Nicola, che fu vescovo di Montemarano dal 1350 al 1364, e Arcangelo Gabriele Cela, vescovo di Anglona-Tursi 1819-1822. Due furono anche i vescovi nativi di Vallata, Antonio de Cozza, vescovo di Lacedonia 1428, e Giovanni Battista Capuani, vescovo di Belcastro 1729-1752. Infine Morra diede i natali a Nicola Cicirelli, vescovo di Gravina 1758-1790, e a Domenico Lombardi, vescovo ausiliare di Napoli e titolare di Lares.

                                     

3.3. Storia SantAngelo dei Lombardi

La diocesi di SantAngelo dei Lombardi risale allXI secolo nel periodo che vide il territorio passare dal principato longobardo di Salerno ai nuovi dominatori normanni, e, come in altri casi analoghi, "rientra appieno nello schema dellincastellamento normanno e della successiva promozione del nuovo centro a sede vescovile".

La prima menzione di un suo vescovo si trova in un documento di papa Gregorio VII, non datato ma attribuibile al periodo 1080/1085, dove si accenna ad un vescovo R. che, assieme ad altri vescovi, deve il doveroso ossequio allarcivescovo Alfano di Salerno. Tuttavia la sede di SantAngelo dei Lombardi appare ben presto suffraganea dellarcidiocesi di Conza. Per il XII secolo è noto un solo vescovo di SantAngelo, Giovanni, documentato dal 1174 al 1183, e che prese parte al concilio lateranense del 1179.

Scavi archeologici condotti sul finire del XX secolo nel castello di SantAngelo hanno portato alla luce i resti di unampia struttura basilicale, databile in epoca normanna tra XI e XII secolo ed identificabile con la primitiva cattedrale diocesana, dedicata a santAntonino martire. In seguito la cattedrale fu trasferita, probabilmente nel XIV secolo, nellattuale posizione; fu più volte ricostruita o rimaneggiata per i frequenti terremoti che nel corso dei tempi hanno devastato lIrpinia.

Nel territorio diocesano fu fondata da san Guglielmo da Vercelli nella prima metà del XII secolo labbazia del Santissimo Salvatore del Goleto, che vide il suo massimo splendore nel XII e nel XIII secolo; caduta in disgrazia, nel 1515 papa Leone X la unì alla Real Casa della Santissima Annunziata di Napoli.

A partire dal 1540 la diocesi fu unita aeque principaliter alla diocesi di Bisaccia.

Nel 1590 fu aperto il seminario diocesano, che fu tuttavia chiuso nel 1628. Un secolo dopo, nel 1738, il vescovo Antonio Manerba lo riaprì in alcuni locali del palazzo episcopale, finché nel 1746 lo stesso Manerba edificò un apposito edificio a fianco dellepiscopio.

Tra i vescovi di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia si distinse in modo particolare Gaspare Paluzzi degli Albertoni 1601 - 1614, nipote di papa Urbano VII, governatore delle province dellUmbria e di Roma e nunzio apostolico in Portogallo, dove morì.

Allinizio dellOttocento la diocesi comprendeva i centri abitati di SantAngelo dei Lombardi, Lioni, Guardia e Torella. Il 27 giugno 1818, in forza della bolla De utiliori di papa Pio VII, la diocesi di Monteverde venne soppressa ed il suo territorio, costituito dai comuni di Monteverde e di Carbonara, fu incorporato in quello della diocesi di SantAngelo dei Lombardi, a cui fu unita anche labbazia del Goleto.

                                     

3.4. Storia Conza

Ignote sono le origini della diocesi di Conza, che alcuni autori fanno risalire allepoca costantiniana. La diocesi è documentata per la prima volta nellVIII secolo, quando il vescovo Ladu Lando prese parte al sinodo indetto a Roma da papa Zaccaria nel 743.

Altrettanto sconosciuta è lepoca in cui Conza venne elevata al rango di sede metropolitana. Nella bolla di papa Giovanni XV del 12 luglio 989, Conza appare tra le suffraganee dellarcidiocesi di Salerno; la stessa indicazione è ripetuta nelle bolle dei successivi pontefici Sergio IV 1012, Benedetto VIII 1016 e Clemente II 1047. Nel decreto sinodale emesso il 2 maggio 1050 in occasione della canonizzazione di san Gerardo di Toul, per la prima volta Pietro di Conza si firma come arcivescovo. Tuttavia è probabile che ci furono delle contestazioni da parte dei metropoliti di Salerno; infatti in bolle successive del 1051, 1058 e 1059 Conza appare ancora tra le suffraganee di Salerno e Pietro come semplice vescovo. I papi Alessandro II e Gregorio VII circa 1080/85 confermarono la soggezione di Conza a Salerno. "Nel 1098 Urbano II, pur riaffermando lormai solo teorica supremazia degli arcivescovi di Salerno sui vescovi di Conza e di Acerenza, riconobbe il fatto compiuto dellelevazione alla dignità arcivescovile di questi ultimi".

Alla fine del XII secolo sono documentate le diocesi suffraganee di Conza: Muro Lucano, Satriano, Monteverde, Lacedonia, SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia.

Tra i primi vescovi di Conza, dopo Ladu, si ricordano: Pietro I, che appare tuttavia in un diploma del 967 ritenuto spurio; un anonimo vescovo, che morì durante il terremoto che distrusse Conza nel 990; Pietro II, documentato in diverse occasioni tra il 1050 e il 1059 e che per primo ebbe il titolo di arcivescovo; Leone, menzionato nel racconto della traslazione delle reliquie di san Nicola di Bari, scritto da Giovanni diacono; Gregorio, che nel 1103 donò ai suoi canonici la chiesa di San Martino de Silere; Roberto, documentato dal 1121/24 al 1129; santErberto, patrono di Conza.

La cattedrale di Conza fu consacrata nel 1122 o 1123 dallarcivescovo Roberto e dedicata allAssunta.

La città episcopale fu oggetto di periodiche distruzioni ad opera di violenti terremoti si ricordano quelli del 1456, 1466, 1561, 1694, 1702, 1732, che ne causarono lo spopolamento e il progressivo abbandono. A partire dal XIV o dal XV secolo gli arcivescovi lasciarono Conza e posero la loro residenza in vari centri dellarcidiocesi, tra cui Calitri e Santomenna, fino a stabilirsi definitivamente a SantAndrea di Conza, dove fu eretto un nuovo episcopio, attualmente sede comunale, e la locale chiesa di San Michele eretta a procattedrale. Durante lepiscopato di Francesco Paolo Nicolai 1716-1731 fu istituito a SantAndrea di Conza il seminario arcivescovile. Anche a Santomenna esistevano un episcopio, un seminario e la procattedrale di San Gaetano, edifici andati tutti distrutti con il terremoto del 1980.

Il 27 giugno 1818, in forza della bolla De utiliori di papa Pio VII, agli arcivescovi di Conza fu data in amministrazione perpetua la diocesi di Campagna, a cui fu unito il territorio della soppressa diocesi di Satriano. Con la medesima bolla, fu ridisegnata la provincia ecclesiastica di Conza che comprendeva ora le diocesi di Campagna, Lacedonia e Muro Lucano le sedi unite di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia.

Allinizio dellOttocento larcidiocesi era costituita di 24 centri: Conza, SantAndrea di Conza, Pescopagano, Calitri, Cairano, Andretta, Teora, Caposele, Calabritto, Quaglietta, Senerchia, Auletta, Buccino, Castelnuovo di Conza, Colliano, Contursi Terme, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Salvitelle, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva e Vietri di Potenza.



                                     

3.5. Storia Le sedi unite

Il 30 settembre 1921 con la bolla Ad christifidelium di papa Benedetto XV ebbe termine il regime di amministrazione perpetua e fu ristabilita la diocesi di Campagna, resa immediatamente soggetta alla Santa Sede. Contestualmente larcidiocesi di Conza fu unita aeque principaliter alle diocesi di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia, ed inoltre perse 13 comuni che furono ceduti alla diocesi di Campagna. Giulio Tommasi, già vescovo di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia, fu nominato anche arcivescovo di Conza, ma continuò a mantenere la sua residenza a SantAngelo dei Lombardi, così come i suoi successori.

Il 4 agosto 1973 Gastone Mojaisky Perrelli, già vescovo di Nusco, fu nominato anche arcivescovo di Conza e vescovo di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia, unendo così in persona episcopi le quattro sedi irpine.

L8 settembre 1976 larcidiocesi di Conza cedette il comune di Pescopagano alla diocesi di Melfi. Il 30 aprile 1979 perse anche la dignità metropolitica in forza della bolla Quamquam Ecclesia di papa Giovanni Paolo II, mantenendo il titolo arcivescovile. La diocesi di Nusco e larcidiocesi di Conza, con le antiche suffraganee di SantAngelo dei Lombardi, Bisaccia e Lacedonia, entrarono a far parte della provincia ecclesiastica dellarcidiocesi di Benevento.

Il terremoto dellIrpinia del 1980 ha gravemente danneggiato il patrimonio culturale delle diocesi dellAlta Irpinia. In particolare è andata distrutta la cittadina di Conza e la sua antica cattedrale, ridotta attualmente a poche vestigia.

Il 30 settembre 1986 con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi larcidiocesi di Conza le diocesi di SantAngelo dei Lombardi, Bisaccia e Nusco sono state unite con la formula plena unione e la nuova circoscrizione ecclesiastica sorta dallunione ha assunto il nome di Arcidiocesi di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.

Il 18 ottobre 1995 larcidiocesi si è ampliata, incorporando il comune di Rocca San Felice, che apparteneva alla diocesi di Avellino. Il 25 gennaio 1998 con una nuova variazione territoriale, la diocesi ha incorporato i comuni di Frigento antica sede vescovile, Sturno, Gesualdo e Villamaina, che appartenevano alla diocesi di Avellino, e ha ceduto alla diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia il comune di Vallata.

                                     

4.1. Cronotassi dei vescovi Sede di Nusco

  • Arnaldo, O.P. † 14 febbraio 1365 -? deceduto
  • Anonimo † menzionato come vescovo eletto nel 1272/1273
  • Francesco † 31 ottobre 1350 - 14 febbraio 1365 nominato vescovo di Sorres
  • Anonimo † menzionato nel 1266
  • Sergio † XII secolo
  • Antonio I, O.F.M. † 10 giugno 1386 -? obbedienza avignonese
  • Ruggero II † menzionato nel 1223
  • Angelo Vitali, O.E.S.A. † 29 gennaio 1375 -? deceduto
  • Anonimo † menzionato nel 1263
  • Guglielmo I † prima del 1164 - dopo il 1171
  • Luca † menzionato nel 1258
  • Giacomo, O.F.M. † circa 1285 -?
  • Anonimo † menzionato nel 1215
  • P. † menzionato nel 1296
  • Sant Amato † dopo il 1076 - 30 settembre 1093 deceduto
  • Pietro, O.F.M. †? - 27 agosto 1392 nominato antivescovo di Ventimiglia obbedienza avignonese
  • Ruggero I † prima del 1143 - dopo il 1147
  • Ruggero di Gesualdo †? - 1346 deceduto
  • Guido † menzionato nel 1104
  • Marino Acciabianca † dopo il 1513 succeduto - 1523 dimesso
  • Lazzaro Pellizzari, O.P. † 20 novembre 1602 - 1º ottobre 1607 nominato vescovo di Modena
  • Pier Paolo Parisio † 11 gennaio 1538 - 9 o 11 maggio 1545 deceduto
  • Sede vacante 1788-1792
  • Giovanni Battista Zuccato † 19 novembre 1607 - 1614 dimesso
  • Antonio Maramaldo † 21 novembre 1485 - dopo il 1513 deceduto
  • Nicolò Tupputi † 11 settembre 1724 - gennaio 1740 deceduto
  • Luigi Cavalcanti † 1º giugno 1545 - 30 gennaio 1563 nominato vescovo di Bisignano
  • Francesco Antonio Bonaventura † 26 novembre 1753 - 15 giugno 1788 deceduto
  • Marco Porri † 26 gennaio 1394 -?
  • Pietro Paolo Russo † 1º marzo 1649 - maggio 1657 deceduto
  • Antonio II † 24 novembre 1418 - 1435 deceduto
  • Giacinto Dragonetti, C.O. † 5 marzo 1703 - 11 settembre 1724 nominato vescovo dei Marsi
  • Gerolamo Acciabianca † 17 giugno 1523 - 1537 deceduto
  • Alessandro Gadaletta † 30 gennaio 1563 - 1572 deceduto
  • Giovannuccio Pasquali, O.F.M. † 1446 - 1471 deceduto
  • Patrizio Lunato Laosio † 15 ottobre 1578 - 1602 deceduto
  • Fulgenzio Arminio Monforti, O.E.S.A. † 1º aprile 1669 - 1680 dimesso
  • Francesco Arcudi, C.R. † 19 dicembre 1639 - 7 ottobre 1641 deceduto
  • Angelo Picchetti † 16 gennaio 1662 - 28 settembre 1668 deceduto
  • Carluccio o Paoluccio † 30 maggio 1435 - 1446 deceduto
  • Aniello Campagna † 6 marzo 1645 - gennaio 1648 deceduto
  • Gaetano de Arco † 6 marzo 1741 - 25 maggio 1753 deceduto
  • Guglielmo II †? - circa 1418 deceduto
  • Pietro Persio † 23 gennaio 1573 - 1578 deceduto
  • Benedetto Rocci, O.Carm. † 6 maggio 1658 - 1661 deceduto
  • Michele Rezia † 9 luglio 1614 - 8 agosto 1639 nominato vescovo di Ascoli Satriano
  • Benedetto Giacinto Sangermano † 7 ottobre 1680 - 7 giugno 1702 deceduto
  • Stefano Moscatelli † 11 ottobre 1471 - 1485 deceduto
  • Bernardo † 18 febbraio 1400 -?
  • Giovanni Mauro, O.F.M.Conv. † 13 gennaio 1642 - 1º novembre 1644 deceduto
  • Angelo Barrili † 9 settembre 1396 -?
  • Francesco Saverio De Vivo † 27 febbraio 1792 - 1797 deceduto
  • Sede vacante 1797-1818
  • Mario Miglietta †
  • Angelo Giacinto Scapardini, O.P. † 29 aprile 1909 - 10 settembre 1910 dimesso
  • Giuseppe Consenti, C.SS.R. † 26 gennaio 1893 succeduto - 12 giugno 1893 nominato vescovo di Lucera
  • Francesco-Paolo Mastropasqua † 2 ottobre 1837 - 26 giugno 1848 deceduto
  • Michele Arcangelo Pirone † 30 novembre 1896 - 6 febbraio 1909 deceduto
  • Antonio Nuzzi † 21 febbraio 1981 - 30 settembre 1986 nominato arcivescovo di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
  • Guido Maria Casullo † 29 maggio 1951 - 11 febbraio 1963 nominato vescovo ausiliare di Pinheiro
  • Giovanni Acquaviva, C.O. † 22 dicembre 1871 - 26 gennaio 1893 deceduto
  • Pasquale de Nicolais † 21 febbraio 1820 - 15 maggio 1835 deposto
  • Pasquale Mores † 15 dicembre 1919 - 31 gennaio 1950 dimesso
  • Gaetano Stiscia † 23 marzo 1860 - 24 aprile 1870 deceduto
  • Emilio Alfonso Todisco Grande † 12 giugno 1893 - agosto 1896 deceduto
  • Gastone Mojaisky Perrelli † 10 maggio 1963 - 18 novembre 1978 dimesso
  • Luigi Paulini † 11 settembre 1911 - 10 marzo 1919 nominato vescovo di Concordia
  • Giuseppe Autelitano † 28 settembre 1849 - 11 gennaio 1854 deceduto
  • Matteo Aceto † 21 dicembre 1818 - 18 agosto 1819 deceduto
  • Michele Adinolfi † 30 novembre 1854 - 23 marzo 1860 nominato vescovo di Nocera dei Pagani
                                     

4.2. Cronotassi dei vescovi Sede di Bisaccia

  • Basilio † menzionato nel 1097
  • Atinolfo † menzionato nel 1138
  • Guglielmo † menzionato nel 1197
  • Roberto † prima del 1212 - dopo il 1221
  • Riccardo † prima del 1174 - dopo il 1179
  • Lodato † 30 settembre 1254 -?
  • Anonimo † 1265 - circa 1272/1273 morto o deposto vescovo eletto
  • Giacomo di Atina, O.S.B. † prima di dicembre 1275 - dopo agosto 1278
  • Manfredo † 2 giugno 1291 -? amministratore apostolico
  • Benedetto † circa 1282 - 20 aprile 1288 nominato vescovo di Avellino
  • Giacomo † 19 maggio 1311 - 1328 deceduto
  • Francesco † prima del 1310 - 19 maggio 1311 nominato vescovo di Ascoli Satriano
  • Giovanni I, O.F.M. † 20 marzo 1329 - 1329 deceduto vescovo eletto
  • Francesco de Capite, O.F.M. † 21 febbraio 1369 -? deceduto
  • Siffredo Reynardi, O.E.S.A. † 17 agosto 1385 - deceduto 1386 obbedienza avignonese.
  • Stefano † 1368 - 1369 dimesso
  • Nicola I, O.P. † 27 giugno 1351 -?
  • Francesco Bestagno, O.P. † 11 settembre 1329 - 1351 deceduto
  • Costantino da Termoli, O.E.S.A. † 26 marzo 1365 - 3 novembre 1368 nominato vescovo di Montecorvino.
  • Benedetto Colonna † 1353 -?
  • Giovanni II †? - 13 settembre 1364 nominato vescovo di Terralba
  • Nicola II † 9 giugno 1386 -?
  • Guglielmo Nicolai † 3 novembre 1428 -? deceduto
  • Nicola Volpe † 23 dicembre 1517 - 1540 deceduto
  • Sede unita aeque principaliter con SantAngelo dei Lombardi 1540-1921
  • Petruccio de Migliolo † 12 giugno 1450 - 30 gennaio 1463 nominato vescovo di Lacedonia
  • Gaspare de Corbara † 12 novembre 1498 - 23 dicembre 1517 dimesso
  • Martino de Maggio † 8 aprile 1463 - 24 agosto 1487 nominato vescovo di Bisceglie
  • Giovanni Angeli † 13 giugno 1410 -? deceduto
  • Leone † 21 agosto 1389 -?
  • Bernardino Barbiani † 24 agosto 1487 -?
                                     

4.3. Cronotassi dei vescovi Sede di SantAngelo dei Lombardi

  • Ruggero † prima del 1263 - dopo febbraio 1266
  • Giovanni II † prima del 1246 - dopo il 1259
  • Giovanni I † prima del 1174 - dopo il 1183
  • Sede vacante 1266/68 - 1272/73
  • R. † menzionato nel 1080/1085
  • Riccardo † menzionato nel 1217
  • Bonfiglio † menzionato nel 1295
  • Pietro † 24 dicembre 1398 - 1413 deceduto
  • Lorenzo †? - 11 dicembre 1346 nominato arcivescovo di Conza
  • Sede vacante 1413-1418
  • Roberto Estore, O.E.S.A. † 30 maggio 1348 -?
  • Giacomo † menzionato nel 1375
  • Pietro dellAquila † 12 febbraio 1347 - 30 maggio 1348 nominato vescovo di Trivento
  • Alessandro †? - 1398 deceduto
  • Giacomo, O.E.S.A. † 3 agosto 1468 - 15 gennaio 1477 deceduto
  • Rainaldo Cancellieri † 16 dicembre 1502 - 1540 nominato vescovo di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia
  • Biagio de Locha † 23 gennaio 1492 -? deceduto
  • Antonio da Barletta † 7 maggio 1418 - 1427 dimesso
  • Pietro de Agello, O.S.B.Coel. † 13 ottobre 1427 - 1447 dimesso
  • Michele † 21 febbraio 1477 - 1485 deceduto
  • Edoardo Ferro † 12 agosto 1485 - 1491 deceduto
  • Pessulo da Sorrento † 27 novembre 1447 -?


                                     

4.4. Cronotassi dei vescovi Sede di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia

  • Domenico Volpe † 25 gennaio 1762 - 12 marzo 1783 deceduto
  • Francesco Diotallevi † 21 luglio 1614 - 1622 deceduto
  • Giuseppe Mastellone † 14 maggio 1685 - giugno 1721 deceduto
  • Alessandro Salzillo † 12 maggio 1646 - 1646 deceduto
  • Giovanni Battista Pietralata † 12 dicembre 1580 - 1585 dimesso
  • Giovanni Battista Nepita † 8 gennaio 1680 - 26 marzo 1685 nominato vescovo di Massa Lubrense
  • Ignazio Cianti, O.P. † 7 gennaio 1647 - febbraio o marzo 1661 dimesso
  • Giuseppe Galliani † 1º dicembre 1721 - aprile 1727 deceduto
  • Tommaso de Rosa † 16 gennaio 1662 - 8 maggio 1679 nominato vescovo di Policastro
  • Gregorio Coppino, O.S.B. † 12 giugno 1645 - ottobre o novembre 1645 deceduto
  • Sede vacante 1783-1792
  • Valerio Cancellieri † 11 ottobre 1542 - 1574 deceduto
  • Antonello de Folgore † 27 novembre 1585 - 1590 deceduto
  • Rainaldo Cancellieri † 1540 - 1542 dimesso
  • Gaspare Paluzzi degli Albertoni † 4 aprile 1601 - 1614 deceduto
  • Pietrantonio Vicedomini † 17 novembre 1574 - 4 novembre 1580 nominato vescovo di Avellino e Frigento
  • Flaminio Torricella † 30 gennaio 1591 - 1600 deceduto
  • Angelo Maria Nappi, O.S.M. † 25 giugno 1727 - dicembre 1734 deceduto
  • Antonio Manerba Malerba † 25 maggio 1735 - settembre 1761 deceduto
  • Ercole Rangoni † 2 maggio 1622 - 24 aprile 1645 nominato arcivescovo di Conza
  • Carlo Nicodemi † 26 marzo 1792 - 2 marzo 1808 deceduto
  • Sede vacante 1808-1818
  • Giuseppe Maria Fanelli † 23 giugno 1854 - 8 giugno 1891 deceduto
  • Ferdinando Girardi, C.M. † 22 luglio 1842 - 21 dicembre 1846 nominato vescovo di Nardò
  • Sedi unite aeque principaliter con Conza 1921-1986
  • Giulio Tommasi † 19 aprile 1897 - 30 settembre 1921 nominato arcivescovo di Conza, SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia
  • Giuseppe Gennaro Romano † 21 dicembre 1846 - 17 giugno 1854 dimesso
  • Nicola Lo Russo † 8 giugno 1891 succeduto - 9 aprile 1897 deceduto
  • Bartolomeo Goglia † 21 dicembre 1818 - 20 aprile 1840 deceduto
                                     

4.5. Cronotassi dei vescovi Sede di Conza

  • Sant Erberto Hoscam † 1168/1169 - 20 agosto circa 1181 deceduto
  • Pantaleone † prima di novembre 1200 - dopo febbraio 1222
  • Ladu Pelagio? † menzionato nel 743
  • Nicola Bonifazi † 24 aprile 1254 - circa 1266 deceduto
  • G. † menzionato come vescovo eletto il 29 ottobre 1224
  • Roberto † prima del 1121/24 - dopo il 1129
  • Marino † prima del 1253
  • Sede vacante 1268-1274
  • Anonimo † menzionato come vescovo eletto tra il 1266 e il 1268
  • Gervasio † prima del 1184 - dopo il 1187
  • Leone † menzionato nel 1087
  • Anonimo †? - 990 deceduto
  • Gregorio † menzionato nel 1103
  • Pietro I? † menzionato nel 967
  • Giacomo, O.S.A. † 27 settembre 1225 - dopo il 1225
  • Pietro II † prima del 1050 - dopo il 1059
  • Lorenzo Biondi, O.P. † 13 giugno 1279 - circa 1282 deceduto
  • Sede vacante circa 1282-1295
  • Stefano de Orsinigo, O.Cist. † circa 1277 -? dimesso
  • Andrea de Alberto † 18 agosto 1274 - circa 1277 deceduto
  • Consiglio Gatti, O.P. † 30 gennaio 1301 - 1308 deceduto
  • Sede vacante 1308-1327
  • Adenolfo † 1º ottobre 1295 - 2 gennaio 1301 nominato arcivescovo di Benevento
  • Bernardo de Villaria † 28 aprile 1388 -? obbedienza avignonese
  • Filippo, O.Carm. † 17 giugno 1351 -? deceduto
  • Bartolomeo † 4 luglio 1356 - 1389 o 1390 deceduto
  • Pietro III † 30 ottobre 1334 - 1346 deceduto
  • Leone † 27 febbraio 1327 - 1334 deceduto
  • Lorenzo † 11 dicembre 1346 - 1351 deceduto
  • Mello Albito † 18 maggio 1390 - dopo il 1412
  • Nicola da Cascia, O.F.M. † 15 maggio 1409 - 20 maggio 1422 nominato arcivescovo di Rossano obbedienza avignonese
  • Nicola † 23 marzo 1395 -? deceduto obbedienza avignonese
  • Giovanni Conti † 26 gennaio 1455 - 1º ottobre 1484 dimesso
  • Gaspare de Diano † 20 maggio 1422 - 23 febbraio 1438 nominato arcivescovo di Napoli
  • Niccolò Grato Conti † 1º ottobre 1484 - 20 settembre 1494 deceduto arcivescovo eletto
  • Raimondo degli Ugotti, O.S.B.I. † 3 luglio 1439 - 1455 deceduto
  • Latino Orsini † marzo 1438 - novembre 1438 nominato arcivescovo di Trani
  • Francesco Conti † 8 ottobre 1494 - 11 settembre 1517 dimesso
  • Andrea Matteo Palmieri † 14 giugno 1535 - 16 luglio 1535 dimesso amministratore apostolico
  • Camillo Gesualdo † 11 settembre 1517 - 14 giugno 1535 dimesso
  • Niccolò Caetani di Sermoneta † 8 agosto 1539 - 5 maggio 1546 nominato arcivescovo di Capua amministratore apostolico
  • Marcello Crescenzi † 5 maggio 1546 - 28 maggio 1552 deceduto amministratore apostolico
  • Troiano Gesualdo † 16 luglio 1535 - 1539 deceduto
  • Ercole Rangoni † 24 aprile 1645 - 13 febbraio 1650 deceduto
  • Fabrizio Campana, O.S.B.Coel. † 22 maggio 1651 - 17 settembre 1667 deceduto
  • Paolo Caravita, O.S.B.Oliv. † 16 gennaio 1673 - 26 settembre 1681 deceduto
  • Sede vacante 1709-1716
  • Salvatore Caracciolo † 19 novembre 1572 - 22 novembre 1573 deceduto
  • Gaetano Caracciolo, C.R. † 8 giugno 1682 - 11 agosto 1709 deceduto
  • Marcantonio Pescara † 15 marzo 1574 - 1584 deceduto
  • Bartolomeo Cesi † 10 marzo 1608 - 1614 dimesso
  • Ambrogio Catarino Politi, O.P. † 3 giugno 1552 - 8 novembre 1553 deceduto
  • Fabio de Lagonissa † 21 febbraio 1622 - 1645 dimesso
  • Gerolamo Muzzarelli, O.P. † 11 dicembre 1553 - 1561 deceduto
  • Curzio Cocci † 3 marzo 1614 - novembre 1621 deceduto
  • Giacomo Lenza, O.S.B. † 14 novembre 1667 - agosto 1672 deceduto
  • Alfonso Gesualdo † 14 aprile 1561 - 18 novembre 1572 dimesso
  • Scipione Gesualdo † 28 novembre 1584 - 1608 deceduto
  • Giuseppe Nicolai † 9 agosto 1731 - 27 ottobre 1758 deceduto
  • Francesco Paolo Nicolai † 2 settembre 1716 - 11 agosto 1731 deceduto
  • Marcello Capano Orsini † 12 febbraio 1759 - 28 giugno 1765 deceduto
  • Sede vacante 1799-1805
  • Cesare Antonio Caracciolo, C.R. † 9 dicembre 1765 - 27 ottobre 1776 deceduto
  • Ignazio Andrea Sambiase, C.R. † 16 dicembre 1776 - 26 maggio 1799 deceduto
  • Gioacchino Maria Mancusi † 26 giugno 1805 - 1811 deceduto
  • Sede vacante 1811-1818
  • Gregorio De Luca † 20 maggio 1850 - 15 agosto 1878 deceduto
  • Leone Ciampa, O.F.M.Disc. † 1º febbraio 1836 - 22 dicembre 1848 nominato arcivescovo di Sorrento
  • Salvatore Nappi † 28 febbraio 1879 - 18 ottobre 1896 dimesso
  • Antonio Buglione † 18 ottobre 1896 succeduto - 20 febbraio 1904 deceduto
  • Michele Arcangelo Lupoli † 25 maggio 1818 - 30 settembre 1831 nominato arcivescovo di Salerno
  • Gennaro Pellini † 2 luglio 1832 - 6 ottobre 1835 deceduto
  • Nicola Piccirilli † 14 novembre 1904 - 25 aprile 1918 nominato arcivescovo di Lanciano
  • Carmine Cesarano †
  • Giuseppe Pappalardo † 22 dicembre 1848 - 19 dicembre 1849 dimesso
                                     

4.6. Cronotassi dei vescovi Sede di Conza, SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia

  • Giulio Tommasi † 30 settembre 1921 - 15 agosto 1936 deceduto
  • Domenico Carullo, O.F.M. † 15 settembre 1946 - 31 gennaio 1968 deceduto
  • Sede vacante 1968-1973
  • Aniello Calcara † 30 agosto 1937 - 1º luglio 1940 nominato arcivescovo di Cosenza
  • Antonio Melomo † 28 agosto 1940 - 28 giugno 1945 deceduto
  • Gastone Mojaisky Perrelli † 4 agosto 1973 - 18 novembre 1978 dimesso
  • Mario Miglietta †
  • Antonio Nuzzi † 21 febbraio 1981 - 30 settembre 1986 nominato arcivescovo di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
                                     

4.7. Cronotassi dei vescovi Sede di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

  • Mario Milano
  • Francesco Alfano 14 maggio 2005 - 10 marzo 2012 nominato arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia
  • Pasquale Cascio, dal 27 ottobre 2012
  • Salvatore Nunnari 30 gennaio 1999 - 18 dicembre 2004 nominato arcivescovo di Cosenza-Bisignano
  • Antonio Nuzzi †
                                     

5. Fonti

  • La diocesi di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia su BeWeB - Beni ecclesiastici in web
  • LA Decreto Instantibus votis, AAS 79 1987, pp. 685–687
  • Annuario pontificio del 2018 e precedenti, in EN David Cheney, Arcidiocesi di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, su Catholic-Hierarchy.org.
  • LA Bolla Ad christifidelium, AAS 14 1922, pp. 190–192
  • LA Bolla De utiliori, in Bullarii romani continuatio, Tomo XV, Romae 1853, pp. 56–61
  • EN Arcidiocesi di SantAngelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, su GCatholic.org.
  • LA Bolla Quamquam Ecclesia, AAS 71 1979, pp. 562–563
  • Sito ufficiale dellarcidiocesi
  • EN Sant Angelo de Lombardi, Conza e Nusco, in Catholic Encyclopedia, New York, Encyclopedia Press, 1913.
                                     

5.1. Fonti Per SantAngelo dei Lombardi

  • LA Paul Fridolin Kehr, Italia Pontificia, vol. IX, Berlino 1962, pp. 514–515
  • LA Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. VI, seconda edizione, Venezia 1720, coll. 829-836
  • EN La diocesi di SantAngelo dei Lombardi e Bisaccia su Catholic Hierarchy
  • LA Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 90; vol. 2, p. 88; vol. 3, p. 109; vol. 4, p. 84; vol. 5, pp. 85–86; vol. 6, p. 84
  • LA Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, p. 849
  • Giuseppe Cappelletti, Chiese dItalia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. XX, Venezia 1866, pp. 550–556
  • Vincenzio dAvino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie nullius del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 613–616
  • DE Norbert Kamp, Kirche und Monarchie im staufischen Königreich Sizilien, vol. 2, Prosopographische Grundlegung: Bistümer und Bischöfe des Königreichs 1194 - 1266; Apulien und Kalabrien, Monaco 1975, pp. 764–767
                                     

5.2. Fonti Per Bisaccia

  • EN La diocesi di Bisaccia su Catholic Hierarchy
  • LA Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. VI, seconda edizione, Venezia 1720, coll. 836-838
  • Vincenzio dAvino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie nullius del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 616–617
  • Giuseppe Cappelletti, Chiese dItalia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. XX, Venezia 1866, pp. 552–554
  • LA Paul Fridolin Kehr, Italia Pontificia, vol. IX, Berlino 1962, p. 511
  • DE Norbert Kamp, Kirche und Monarchie im staufischen Königreich Sizilien, vol. 2, Prosopographische Grundlegung: Bistümer und Bischöfe des Königreichs 1194 - 1266; Apulien und Kalabrien, Monaco 1975, pp. 750–752
  • La diocesi di Bisaccia su BeWeB - Beni ecclesiastici in web
  • LA Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, pp. 849–850
  • EN La diocesi di Bisaccia su Gcatholic
  • LA Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 136; vol. 2, p. 106; vol. 3, p. 109
                                     

5.3. Fonti Per Conza

  • DE Norbert Kamp, Kirche und Monarchie im staufischen Königreich Sizilien, vol. 2, Prosopographische Grundlegung: Bistümer und Bischöfe des Königreichs 1194 - 1266; Apulien und Kalabrien, Monaco 1975, pp. 742–749
  • Larcidiocesi di Conza su BeWeB - Beni ecclesiastici in web
  • LA Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, pp. 202–203; vol. 2, p. 134; vol. 3, p. 175; vol. 4, p. 160; vol. 5, pp. 166–167; vol. 6, pp. 176–177
  • Vincenzio dAvino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie nullius del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 222–229
  • LA Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. VI, seconda edizione, Venezia 1720, coll. 797-829
  • EN Larcidiocesi di Conza su Gcatholic
  • Giuseppe Cappelletti, Chiese dItalia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. XX, Venezia 1866, pp. 513–534
  • LA Paul Fridolin Kehr, Italia Pontificia, vol. IX, Berlino 1962, pp. 505–509
  • LA Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, pp. 877–878
                                     

5.4. Fonti Per Nusco

  • Giuseppe Cappelletti, Chiese dItalia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. XX, Venezia 1866, pp. 401–407 e 412-414
  • LA Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. VII, seconda edizione, Venezia 1721, coll. 532-541
  • LA Paul Fridolin Kehr, Italia Pontificia, vol. VIII, Berlino 1935, pp. 377–378
  • DE Norbert Kamp, Kirche und Monarchie im staufischen Königreich Sizilien. Prosopographische Grundlegung. Bistümer und Bischöfe des Königreichs 1194-1266. 1. Abruzzen und Kampanien, Monaco di Baviera 1973, pp. 467–469
  • Vincenzio dAvino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie nullius del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 491–499
  • La diocesi di Nusco su BeWeB - Beni ecclesiastici in web
  • LA Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 374; vol. 2, p. 306; vol. 3, p. 261; vol. 4, p. 263; vol. 5, p. 294; vol. 6, p. 316
  • EN La diocesi di Nusco su Catholic Hierarchy
  • LA Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, pp. 908–909
  • EN La diocesi di Nusco su Gcatholic

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...