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ⓘ Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo



Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo
                                     

ⓘ Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo

La diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo è una sede della Chiesa cattolica in Italia immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2017 contava 230.750 battezzati su 234.135 abitanti. È retta dal vescovo Gerardo Antonazzo.

                                     

1.1. Territorio Comuni e province

La diocesi comprende la parte meridionale della provincia di Frosinone media e bassa valle del Liri e valle di Comino, la valle Roveto nella provincia dellAquila, ovvero in Abruzzo e la parte nord della Campania. In totale abbraccia 52 comuni in provincia di Frosinone, 7 comuni in provincia dellAquila e 2 comuni in provincia di Caserta.

Provincia dellAquila Abruzzo Balsorano, Canistro, Civita dAntino, Civitella Roveto, Morino, Pescocanale comune di Capistrello e San Vincenzo Valle Roveto. Provincia di Frosinone Lazio Acquafondata, Alvito, Aquino, Arce, Arpino, Atina, Belmonte Castello, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Cassino, Castelliri, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Cervaro, Colfelice, Colle San Magno, Esperia, Fontana Liri, Fontechiari, Gallinaro, Isola del Liri, Pescosolido, Picinisco, Pico, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, Pontecorvo, Posta Fibreno, Rocca dArce, Roccasecca, SantAmbrogio sul Garigliano, SantAndrea del Garigliano, SantApollinare, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, SantElia Fiumerapido, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Santopadre, Settefrati, Sora, Terelle, Vallemaio, Vallerotonda, Vicalvi, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Villa Santo Stefano e Viticuso. Provincia di Caserta Campania San Pietro Infine e Rocca dEvandro.
                                     

1.2. Territorio Cattedrali e santuari

Sede vescovile è la città di Sora, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta. A Cassino, ad Aquino e a Pontecorvo sorgono le tre concattedrali diocesane, dedicate rispettivamente al Santissimo Salvatore, a Santa Maria Assunta e a San Germano Vescovo, ai Santi Costanzo e Tommaso dAquino e a San Bartolomeo.

Nel territorio si trovano inoltre cinque santuari diocesani:

  • Sora: Madonna della Figura
  • Pontecorvo: Santi Cosma e Damiano
  • Settefrati: Maria Santissima di Canneto, basilica minore;
  • SantElia Fiumerapido: Maria Santissima delle Indulgenze
  • Cervaro: Maria Santissima de Piternis
                                     

1.3. Territorio Parrocchie e zone pastorali

Il territorio si estende su di una superficie di 2 016 km² ed è suddiviso in 145 parrocchie, raggruppate in 8 zone pastorali:

  • Aquino - 15 parrocchie in 9 comuni;
  • Atina - 27 parrocchie in 16 comuni;
  • Sora - 12 parrocchie in 3 comuni;
  • Cervaro - 23 parrocchie in 8 comuni.
  • Balsorano - 20 parrocchie in 7 comuni;
  • Isola del Liri - 12 parrocchie in 5 comuni;
  • Cassino - 12 parrocchie in 1 comune;
  • Pontecorvo - 23 parrocchie in 12 comuni;
                                     

2. Storia

Lodierna diocesi è frutto dellunione, sancita nel 1986, di tre precedenti sedi: Sora e Aquino, entrambe attestate dal V secolo, e Pontecorvo, eretta nel 1725. Alla diocesi sono state annesse nel 2014 tutte le parrocchie che facevano parte dellabbazia territoriale di Montecassino.

                                     

2.1. Storia Aquino e Pontecorvo

Incerta è lepoca della nascita e della diffusione del cristianesimo ad Aquino e nel suo territorio. Di certo esisteva una comunità cristiana aquinate tra la fine del IV secolo e gli inizi del V, come attestano i carmi i san Paolino di Nola, che parlano di gruppi di pellegrini che da Aquino giungevano a Nola per venerare la tomba di san Felice.

La diocesi di Aquino è attestata per la prima volta nella seconda metà del V secolo. Primo vescovo noto è Costantino, presente al sinodo romano indetto da papa Ilario nel 465 e al sinodo lateranense celebrato da papa Felice III nel 487. Segue Asterio, che prese parte ai concili simmachiani del 501 e del 502. Il terzo vescovo aquinate è san Costanzo, patrono della diocesi, vissuto verso la metà del VI secolo e di cui parla Gregorio Magno nei suoi Dialoghi, come i suoi due immediati successori, Andrea e Giovino.

Lo stesso pontefice riferisce che dopo Giovino la chiesa aquinate rimase vacante, in concomitanza con linvasione longobarda della regione. La vacanza della sede dovette durare a lungo, perché non sono più conosciuti vescovi di Aquino fino al X secolo. Nel 966 Aquino appare nellelenco delle diocesi suffraganee della sede metropolitana di Capua, istituita da papa Giovanni XIII; tuttavia questa suffraganeità fu effimera, perché già nel secolo successivo i vescovi aquinati appaiono consacrati dai papi di Roma, come Martino nel 1060 e Leone nel 1074.

Complessa è la storia della cattedrale di Aquino e delle sue diverse ubicazioni. Una prima cattedrale, intitolata a San Pietro, si trovava nel Capitolium della città antica ed è documentata per la prima volta nel 1094. È nota poi una seconda cattedrale intitolata a San Costanzo nel XII secolo, e una terza di nuovo intitolata a San Pietro nel XVI secolo; una quarta cattedrale venne costruita agli inizi del Settecento dal vescovo Giuseppe De Carolis, e venne distrutta durante i bombardamenti del 1944; lattuale cattedrale fu ricostruita in luogo diverso dalla precedente, più ampio, e consacrata il 19 ottobre 1963 e il 17 gennaio 1974 elevata alla dignità e al grado di basilica minore.

A partire da Flaminio Filonardi 1579-1608 i vescovi di Aquino posero la loro residenza a Pontecorvo a causa dellinsalubrità dellaria aquinate e della mancanza di un palazzo vescovile, che si affettarono a costruire nella nuova sede. Il 16 gennaio 1581 Filonardi celebrò nella collegiata San Bartolomeo di Pontecorvo il primo sinodo diocesano per lattuazione delle riforme volute dal concilio di Trento; altri sinodi furono indetti dai vescovi Francesco Antonio Spadea nel 1744 e nel 1747, e da Giacinto Sardi nel 1785. Si deve a Filonardi lapertura a Pontecorvo del seminario vescovile il 17 novembre 1583.

Il 23 giugno 1725 in forza della bolla In excelsa di papa Benedetto XIII fu eretta la diocesi di Pontecorvo che contestualmente venne unita aeque principaliter alla diocesi di Aquino. Fino alla prima metà dellOttocento spettava al capitolo della cattedrale di Aquino di nominare il vicario capitolare di Pontecorvo, durante la vacanza della sede, privilegio che papa Gregorio XVI concesse poi al capitolo di Pontecorvo. La cattedrale di Pontecorvo, documentata per la prima volta nel 1052, fu distrutta durante la seconda guerra mondiale; la nuova, edificata nel dopoguerra, fu elevata al rango di basilica minore da papa Pio XII nel 1958.

Con lelevazione di Pontecorvo a sede vescovile, i vescovi di Aquino ottennero di poter trasferire la loro sede a Roccasecca, privilegio che fu concesso da papa Benedetto XIV con un breve apostolico del 22 agosto 1742; nella stessa città fu edificato un nuovo palazzo vescovile e il nuovo seminario della diocesi aquinate.

Agli inizi dellOttocento le sedi unite di Aquino e Pontecorvo comprendevano i seguenti centri: Aquino, Arce, Castrocielo, Colle San Magno, Palazzolo, Isoletta frazione di Arce, Pico, Piedimonte San Germano, Villa Santa Lucia, Pontecorvo, SantOliva frazione di Pontecorvo, Roccaguglielma, San Pietro in Curolis, Monticelli, Roccasecca, San Giovanni Incarico, Santopadre e Terelle.

Il 25 aprile 1973, con la lettera apostolica Cum Sanctus Thomas Aquinas, papa Paolo VI ha confermato San Tommaso dAquino patrono principale della città e della diocesi di Aquino.

Al momento della piena unione 1986, la diocesi di Aquino comprendeva 23 parrocchie nei comuni di Aquino 1, Arce 2, Castrocielo 1, Colfelice 2, Colle San Magno 1, Esperia 3, Pico 1, Piedimonte San Germano 2, Rocca dArce 1, Roccasecca 4, San Giovanni Incarico 1, Santopadre 1, Terelle 1 e Villa Santa Lucia 2. Alla stessa occasione, la diocesi di Pontecorvo comprendeva 8 parrocchie, tutte nel comune di Pontecorvo, di cui 6 nella città sede comunale, e 2 nelle frazioni di Ravano e SantOliva.



                                     

2.2. Storia Sora

La diffusione del Cristianesimo in questarea viene tradizionalmente fatta risalire ai tempi apostolici o ai primi secoli cristiani, come attestato dalle passioni dei santi Giuliano e Restituta, che avrebbero subito il martirio nel II e nel III secolo. Controversa è lattribuzione alla sede di Sora del vescovo santAmasio, riconosciuto come protovescovo sia a Sora nel III secolo che a Teano nel IV secolo.

La prima notizia storicamente documentata sulla diocesi di Sora risale alla fine del V secolo con il vescovo Giovanni, che fu destinatario di una lettera di papa Gelasio I 492-496. Suo probabile successore è il vescovo Sebastiano, che prese parte ai concili simmachiani del 501 e del 502. Dopo Valeriano, che partecipò al concilio di papa Agatone del 680, non sono più noti vescovi di Sora fino alla fine del X secolo, a causa delle varie distruzioni subite dalla città, a partire da quella dei Longobardi, di cui parla Gregorio Magno nei suoi scritti.

Nel 966 Sora appare nellelenco delle diocesi suffraganee della sede metropolitana di Capua, istituita da papa Giovanni XIII; nel secolo successivo tuttavia, Giovanni fu consacrato vescovo di Sora da papa Gregorio VII 1073/74 e nel Liber Censuum della Chiesa di Roma della fine del XII secolo, Sora è compresa tra le diocesi immediatamente soggette alla Santa Sede, status mantenuto fino ad oggi.

NellXI secolo i monaci benedettini contribuirono alla rinascita religiosa del territorio. Tre vescovi di Sora, Palombo, Giovanni e Roffredo, furono monaci cassinesi. Inoltre, nel 1011 san Domenico fondò nei pressi di Sora labbazia benedettina che oggi porta il suo nome.

Un privilegio concesso da papa Pasquale II nel 1110 definisce i confini della diocesi di Sora, il cui territorio "si articolava intorno alla valle di Comino, Arpino, Sora, e la valle Roveto in Abruzzo".

Probabilmente nel XII secolo a Sora fu annessa la soppressa diocesi di Atina, la quale tuttavia appare in un privilegio del 1195 tra le prepositure sottoposte allabbazia di Montecassino.

Il 9 ottobre 1155 fu solennemente consacrata da papa Adriano IV la cattedrale di Sora, che già lanno successivo subì uno spaventoso incendio, primo di numerosi incidenti che rovinarono o distrussero in più occasioni ledificio, ultimi il terremoto del 1915 e lincendio dellanno successivo.

Il vescovo Guido ante 1229 - post 1244 fu uno dei più importanti personaggi della storia di Sora. Osò affrontare le ire dellimperatore Federico II che assediò e distrusse la città nel 1229: vescovo e soldato, non esitò ad unirsi al suo popolo per fiaccare la tracotanza dellimperatore svevo. Morì anchegli fuggiasco come buona parte del popolo sorano.

A partire dal XVI secolo, i vescovi sorani si applicarono per attuare in diocesi le riforme volute dal concilio di Trento. Il vescovo Tommaso Gigli fondò ufficialmente il seminario vescovile il 7 giugno 1565 alloggiato in alcuni locali del palazzo vescovile; spettò a Girolamo Giovannelli la costruzione di una nuova struttura, inaugurata nel 1618. Al Giovannelli si deve anche la celebrazione di un sinodo diocesano e la visita pastorale della diocesi.

Le visite pastorali aiutano a definire le chiese e il territorio della città e della diocesi. "In Sora erano presenti cinque parrocchie: la cattedrale, Santa Restituta, San Bartolomeo dove era stato battezzato il futuro cardinale Cesare Baronio 1538-1607, San Giovanni Battista, San Silvestro; quindi tre importanti comunità di regolari: i conventuali nella chiesa di San Francesco, i cappuccini nella chiesa della Madonna degli Angeli, il collegio dei gesuiti con la chiesa di Santo Spirito."



                                     

2.3. Storia Le sedi unite

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori di papa Pio VII anche la diocesi di Sora fu unita aeque principaliter a quelle di Aquino e Pontecorvo; nei documenti pontifici la diocesi assume il nome di "diocesi di Aquino, Sora e Pontecorvo". Il vescovo pose la sua sede a Sora.

Il 30 settembre 1986, con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i vescovi, le tre sedi sono state unite con la formula plena unione e la nuova circoscrizione ecclesiastica sorta dallunione ha assunto il nome di "diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo".

Il 23 ottobre 2014, in forza del decreto Ad Cassinum Montem della Congregazione per i vescovi, la diocesi ha incorporato oltre 50 parrocchie appartenute allabbazia territoriale di Montecassino e presenti nei comuni di Cassino, Pignataro Interamna, SantElia Fiumerapido, Vallerotonda, Acquafondata, Viticuso, SantApollinare, Castelnuovo Parano, SantAmbrogio sul Garigliano, SantAndrea del Garigliano, Vallemaio, San Giorgio a Liri, Atina, Villalatina, San Biagio Saracinisco, Belmonte Castello, Cervaro, San Vittore del Lazio, Rocca dEvandro, San Pietro Infine; contestualmente la diocesi ha assunto il nome attuale.

Il 9 luglio 2018 la chiesa madre di Cassino è stata elevata alla dignità di concattedrale.

                                     

3.1. Cronotassi dei vescovi Vescovi di Sora

  • Landolfo, O.S.B. †? - 1162 deceduto
  • Palombo, O.S.B. † prima del 1059 - dopo il 1º ottobre 1071
  • Roffredo, O.S.B. † prima di novembre 1090 - dopo febbraio 1110
  • Valeriano † menzionato nel 680
  • Giovanni † menzionato nel 492/496
  • Corrado di Wittelsbach † menzionato nel 1167 amministratore apostolico
  • Leone II † menzionato nel 1050
  • Sant Amasio? †
  • Giovanni Ostiense o Marsicano, O.S.B. † 1073/1074 - 12 settembre 1086 deceduto
  • Goffredo o Gaufredo? † prima del 1116 - dopo il 1156
  • Sebastiano † prima del 501 - dopo il 502
  • Leone I † menzionato nel 979
  • Guido † prima del 1229 - dopo il 1244
  • Pandulfo † prima del 1188 - dopo il 1217
  • Andrea Perro † 9 giugno 1279 - 27 luglio 1286 nominato vescovo di Rieti
  • Pietro Gerra † 1286 - 1295 dimesso amministratore apostolico
  • Gionata † prima del 1179 - dopo il 1180
  • Anonimo † menzionato nel 1264
  • Pietro Gerra † 20 aprile 1267 - 2 agosto 1278 nominato vescovo di Rieti
  • Luca † 20 dicembre 1253 - dopo il 1255
  • Anonimo † circa 1220/1221 - dopo il 1222
  • Pietro Gaetani † 1251/1252 - 28 maggio 1252 nominato vescovo di Todi
  • Giacomo † 24 novembre 1323 - 1355 deceduto
  • Raimondo Venato † 15 gennaio 1379 -? antivescovo
  • Angelo Ricasoli † 4 settembre 1355 - 6 marzo 1357 nominato vescovo di Aversa
  • Andrea † 19 marzo 1358 - 1364 deceduto
  • Nicola † prima di novembre 1295 - 9 agosto 1296 nominato vescovo di Teano
  • Andrea Masarone † 9 agosto 1296 - dopo il 1321 deceduto
  • Martino † 23 dicembre 1364 - 29 gennaio 1378 nominato vescovo di Tricarico
  • Pietro Corsario † 29 gennaio 1378 - 1397 deceduto
  • Giacomo de Massimi † 8 agosto 1505 - 12 dicembre 1511 nominato vescovo di Cittaducale
  • Alessandro Farnese seniore † 19 gennaio 1534 - 8 giugno 1534 dimesso, poi eletto papa con il nome di Paolo III amministratore apostolico
  • Bernardo Ruggieri † 12 dicembre 1511 - 1530 dimesso
  • Giacomo † 4 settembre 1471 -?
  • Giovanni da Montenegro † 30 ottobre 1420 - 1432? deceduto
  • Pietro Lupi † 16 settembre 1479 -? dimesso
  • Giacomo dAntiochia, O.F.M. † 1º ottobre 1399 - 27 febbraio 1404 nominato vescovo di Assisi
  • Adriano Mascheroni † 21 ottobre 1530 - 1531 deceduto
  • Antonio da Porciano † 27 febbraio 1404 - 1406
  • Giacomo dAntiochia, O.F.M. † 29 ottobre 1406 - 1420 deceduto per la seconda volta
  • Bartolomeo Ferratini † 8 novembre 1531 - 14 gennaio 1534 nominato vescovo di Chiusi
  • Cola Francesco † 11 aprile 1397 - 1399 deceduto
  • Angelo Lupi † 10 ottobre 1463 - 4 settembre 1471 nominato vescovo di Tivoli
  • Matteo Mancini † 7 giugno 1503 - 1505 deceduto
  • Antonio Novelli † 5 ottobre 1433 -?
  • Eliseo Teodino † 8 giugno 1534 - 1561 dimesso
  • Alessandro Farnese iuniore † 1561 - 1561 dimesso amministratore apostolico
  • Tommaso Gigli † 24 ottobre 1561 - 12 novembre 1576 nominato vescovo di Piacenza
  • Alessandro Farnese iuniore † 1577 - 1577 dimesso amministratore apostolico
  • Maurizio Piccardi † 12 gennaio 1660 - 10 marzo 1675 deceduto
  • Nicolò Cioffi † 13 aprile 1744 - 19 febbraio 1748 nominato arcivescovo di Amalfi
  • Paolo Benzoni, C.R.L. † 20 settembre 1632 - 1637 deceduto
  • Marco Antonio Salomone † 31 luglio 1591 - 1608 dimesso
  • Gabriele De Marchis † 10 gennaio 1718 - ottobre 1734 deceduto
  • Girolamo Giovannelli † 31 agosto 1609 - luglio 1632 deceduto
  • Giulio Calvi † 11 febbraio 1608 - 1608 deceduto
  • Marco Antonio Pisanelli † 30 settembre 1675 - 13 luglio 1680 deceduto
  • Felice Tamburrelli † 1º marzo 1638 - 1656 deceduto
  • Tommaso Taglialatela † 4 febbraio 1765 - 29 dicembre 1767 deceduto
  • Agostino De Bellis, C.R. † 15 gennaio 1657 - ottobre 1659 deceduto
  • Agostino Colaianni † 18 dicembre 1797 - 1814 deceduto
  • Giuseppe Maria Sisto y Britto, C.R. † 14 marzo 1768 - circa 1796 deceduto
  • Tommaso Guzoni, C.O. † 13 gennaio 1681 - 5 dicembre 1702 dimesso
  • Orazio Ciceroni † 17 marzo 1578 - 31 luglio 1591 nominato vescovo di Ferentino
  • Antonio Correale † 15 luglio 1748 - agosto 1764 deceduto
  • Giovanbattista Maremonti † 14 agosto 1577 - 1578 deceduto
  • Scipione Sersale † 27 giugno 1735 - 3 febbraio 1744 nominato vescovo di Lecce
  • Sede vacante 1814-1818
  • Michele Consoli, C.R. † 12 gennaio 1609 - 21 luglio 1609 deceduto
  • Matteo Gagliani † 15 gennaio 1703 - settembre 1717 deceduto
                                     

3.2. Cronotassi dei vescovi Vescovi di Aquino

  • San Costanzo dAquino † prima del 546 - 561/574 deceduto
  • Asterio † prima del 501 - dopo il 502
  • Costantino † prima del 465 - dopo il 487
  • Andrea † circa 561/574 - prima del 577 o 590
  • Sede vacante
  • Giovino † menzionato nel 577 o 590
  • Lando II † menzionato nel 1237
  • Gentile † menzionato nel 1274
  • Guarino † menzionato nel 1148
  • Bernardo, O.S.B. † 1294 - 12 dicembre 1295 nominato vescovo di Fano
  • Adelgesio † menzionato nel 985
  • Anonimi † menzionati nel 1225, 1227, 1229 e 1234
  • Leonardo "Ammavavengo" † 8 ottobre 1313 - 1340 deceduto
  • Giacomo Falconieri † 16 luglio 1342 - 10 novembre 1348 nominato vescovo di Bitonto
  • Antonio di Pontecorvo † 5 marzo 1360 -? deceduto
  • Guglielmo de Martinis † 28 marzo 1295 -? deceduto
  • Giovanni I, O.S.B. † documentato dal 1276 al 1287
  • Azzo † menzionato nel 1118
  • Goffredo, O.S.B. †
  • Lorenzo? † X secolo
  • Leone † circa 1073 - dopo il 1076
  • Gregorio I, O.S.B.Vall. † documentato dal 1197 al 1205
  • Gregorio II, O.S.B. † documentato dal 1206 al 1221
  • Lando I, O.S.B. †
  • Lorenzo, O.F.M. † 28 maggio 1387 - 1388 deceduto antivescovo
  • Lamberto, O.F.M. † 25 maggio 1297 - 1309 deceduto
  • Angelo, O.S.B. † circa 1049 - 1059 deposto
  • Rainaldo, O.S.B. † documentato dal 1156 al 1192
  • Guglielmo † 15 ottobre 1354 -? deceduto
  • Tommaso † 20 giugno 1309 - 1313 deceduto
  • Martino, O.S.B. † circa 1060 - dopo ottobre 1071
  • Tommaso da Boiano, O.F.M. † 30 marzo 1349 - 1354
  • Giovanni II di Pontecorvo † 13 aprile 1375 - circa 1380 deposto
  • Pietro da SantElia † 26 febbraio 1251 - 21 settembre 1271 deceduto
  • Antonio Arcioni † 1380 - 6 febbraio 1387 nominato vescovo di Ascoli Piceno
  • Ingilberto o Gilberto † prima del 1101 - dopo giugno 1109
  • Giovanni III † 2 dicembre 1388 -? antivescovo
  • Giacomo "de Briciis" da Cave † 13 novembre 1420 - 7 luglio 1424 nominato vescovo di Spoleto
  • Salvatore †
  • Francesco de Tedallinis, O.F.M. † 7 luglio 1424 - 1430 deceduto
  • Roberto Caracciolo, O.F.M. † 25 ottobre 1475 - 8 marzo 1484 nominato vescovo di Lecce
  • Giacomo dAntiochia † 13 febbraio 1387 - 1º ottobre 1399 nominato vescovo di Sora
  • Antonio † 4 agosto 1452 -? deceduto
  • Giovanni III † 30 agosto 1399 -? deceduto per la seconda volta
  • Luca Alberini † 13 ottobre 1430 - 1º agosto 1452 deceduto
  • Roberto Caracciolo, O.F.M. † 18 luglio 1485 - 6 maggio 1495 deceduto per la seconda volta
  • Bernardino Lonati † 10 luglio 1495 - 13 novembre 1495 dimesso amministratore apostolico
  • Marcello Filonardi † 11 ottobre 1655 - 24 maggio 1689 deceduto
  • Adriano Fuscone † 22 ottobre 1552 - 1579 deceduto
  • Giuseppe Ferrari † 17 aprile 1690 - 11 maggio 1699 deceduto
  • Innico DAvalos, O.S.B.Oliv. † 4 settembre 1528 - 1543 deceduto
  • Francesco Antonio Depace † 3 dicembre 1646 - 1655 deceduto
  • Mario Maffei † 5 novembre 1516 - 9 settembre 1524 nominato vescovo di Cavaillon
  • Battista del Bufalo † 13 novembre 1495 - dopo il 17 giugno 1513 deceduto
  • Filippo Filonardi † 24 novembre 1608 - 18 maggio 1615 dimesso
  • Galeazzo Florimonte † 4 maggio 1543 - 22 ottobre 1552 nominato vescovo di Sessa Aurunca
  • Giovanni Luigi Guarini † 30 marzo 1579 - novembre 1579 deceduto
  • Alessandro Filonardi † 18 maggio 1615 - 21 gennaio 1645 deceduto
  • Antonio De Corrago † 7 aprile 1525 - 1528 deceduto
  • Angelo Maldachini, O.P. † 15 maggio 1645 - 19 novembre 1646 nominato vescovo di San Severino Marche
  • Giuseppe De Carolis † 5 settembre 1699 - 25 giugno 1725 nominato vescovo di Aquino e Pontecorvo
  • Flaminio Filonardi † 13 novembre 1579 - 12 settembre 1608 deceduto
  • Giacomo Gherardi † 17 dicembre 1513 - settembre 1516 deceduto
                                     

3.3. Cronotassi dei vescovi Vescovi di Aquino e Pontecorvo

  • Francesco Antonio Spadea † 22 gennaio 1742 - 14 aprile 1751 dimesso
  • Sede vacante 1786-1792
  • Giuseppe De Carolis † 25 giugno 1725 - 5 gennaio 1742 deceduto
  • Giacinto Sardi † 5 luglio 1751 - 25 settembre 1786 deceduto
  • Sede vacante 1795-1798
  • Antonio Siciliani † 27 febbraio 1792 - 16 febbraio 1795 deceduto
  • Giuseppe Maria De Mellis † 29 gennaio 1798 - circa 1814 deceduto
  • Sede vacante 1814-1818
                                     

3.4. Cronotassi dei vescovi Vescovi di Aquino, Sora e Pontecorvo

  • Giuseppe Maria Mazzetti, O.Carm. † 11 luglio 1836 - 5 febbraio 1838 dimesso
  • Sede vacante 1862-1871
  • Andrea Lucibello † 29 marzo 1819 - 9 marzo 1836 dimesso
  • Giuseppe Montieri † 13 settembre 1838 - 12 novembre 1862 deceduto
  • Raffaele Sirolli † 14 marzo 1887 - 14 dicembre 1899 dimesso
  • Michele Fontevecchia † 15 giugno 1936 - 19 aprile 1952 dimesso
  • Antonio Maria Iannotta † 17 dicembre 1900 - 5 dicembre 1933 deceduto
  • Biagio Musto † 19 aprile 1952 succeduto - 9 aprile 1971 deceduto
  • Ignazio Persico, O.F.M.Cap. † 26 marzo 1879 succeduto - 5 marzo 1887 dimesso
  • Paolo de Niquesa † 27 ottobre 1871 - 26 marzo 1879 deceduto
  • Luciano Bucci, O.F.M. † 14 dicembre 1899 - 14 ottobre 1900 deceduto
  • Carlo Minchiatti † 29 maggio 1971 - 6 agosto 1982 nominato arcivescovo di Benevento
  • Lorenzo Chiarinelli 21 gennaio 1983 - 30 settembre 1986 nominato vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo
  • Agostino Mancinelli † 5 dicembre 1933 succeduto - 15 aprile 1936 nominato arcivescovo di Benevento


                                     

3.5. Cronotassi dei vescovi Vescovi di Sora-Aquino-Pontecorvo

  • Gerardo Antonazzo 22 gennaio 2013 - 23 ottobre 2014 nominato vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo
  • Luca Brandolini, C.M. 2 settembre 1993 - 19 giugno 2009 ritirato
  • Lorenzo Chiarinelli 30 settembre 1986 - 27 marzo 1993 nominato vescovo di Aversa
  • Filippo Iannone, O.Carm. 19 giugno 2009 - 31 gennaio 2012 nominato vicegerente della diocesi di Roma
                                     

4. Vescovi oriundi della diocesi

  • Giuseppe Rosati, C.M. Sora, 12 gennaio 1789, vescovo di Tanagra dal 1822; vescovo di Saint Louis Missouri dal 20 marzo 1827
  • Giovanni DErcole, F.D.P. Morino, 5 ottobre 1947, vescovo di Ascoli Piceno.
  • Edoardo Facchini, vescovo di Alatri.
                                     

5. Fonti

  • EN Diocese of Aquino, Sora, and Pontecorvo, in Catholic Encyclopedia, New York, Encyclopedia Press, 1913.
  • Mariano DellOmo, Sora-Aquino-Pontecorvo, in Le Diocesi dItalia, dir. da L. Mezzadri-M. Tagliaferri-E. Guerriero, vol. III, Cinisello Balsamo Milano, Edizioni San Paolo, 2008, pp. 1192–1195. Vd. anche Mariano DellOmo, Aquino, ivi, vol. II, pp. 102–103, e Pontecorvo, ivi, vol. III, p. 791 i testi sono riportati da Beweb - Beni ecclesiastici in web
  • EN Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, su GCatholic.org.
  • Sito ufficiale della diocesi
  • LA Decreto Ad Cassinum Montem, AAS 106 2014, pp. 920–923
  • Annuario pontificio del 2018 e precedenti, in EN David Cheney, Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, su Catholic-Hierarchy.org.
  • LA Bolla De utiliori, in Bullarii romani continuatio, Tomo XV, Romae 1853, pp. 56–61
  • LA Decreto Instantibus votis, AAS 79 1987, pp. 648–650
                                     

5.1. Fonti Per la sede di Sora

  • LA Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. I, seconda edizione, Venezia 1717, coll. 1243-1249
  • Francesco Lanzoni, diocesi dItalia dalle origini al principio del secolo VII an. 604, vol. I, Faenza 1927, pp. 170–172
  • LA Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, p. 925
  • Vincenzio dAvino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie nullius del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 638–640
  • DE Norbert Kamp, Kirche und Monarchie im staufischen Königreich Sizilien. Prosopographische Grundlegung. Bistümer und Bischöfe des Königreichs 1194-1266. 1. Abruzzen und Kampanien, Monaco di Baviera 1973, pp. 97–106
  • LA Paul Fridolin Kehr, Italia Pontificia, VIII, Berlino 1935, pp. X e 100-104
  • LA Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 458; vol. 2, pp. XXXVIII e 240; vol. 3, p. 302; vol. 4, pp. 319–320; vol. 5, pp. 360–361; vol. 6, pp. 384–385
  • Crescenzo Marsella, I vescovi di Sora, Sora, Tipografia Vincenzo DAmico, 1934
  • Giuseppe Cappelletti, Le Chiese dItalia della loro origine sino ai nostri giorni, vol. XXI, Venezia 1870, pp. 357–364
                                     

5.2. Fonti Per le sedi di Aquino e di Pontecorvo

  • LA Bolla In excelsa, in Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum Romanorum pontificum Taurinensis editio, Vol. XXII, pp. 210–214
  • Giuseppe Cappelletti, Le Chiese dItalia della loro origine sino ai nostri giorni, vol. XXI, Venezia 1870, pp. 351–357
  • Vincenzio dAvino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie nullius del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 29–30
  • LA Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. I, seconda edizione, Venezia 1717, coll. 394-402
  • DE Norbert Kamp, Kirche und Monarchie im staufischen Königreich Sizilien. Prosopographische Grundlegung. Bistümer und Bischöfe des Königreichs 1194-1266. 1. Abruzzen und Kampanien, Monaco di Baviera 1973, pp. 143–150
  • Francesco Lanzoni, Le diocesi dItalia dalle origini al principio del secolo VII an. 604, vol. I, Faenza 1927, p. 172
  • Pasquale Cayro, Storia sacra e profana di Aquino e sua diocesi, 2 volumi, Napoli 1808-1811
  • LA Paul Fridolin Kehr, Italia Pontificia, VIII, Berlino 1935, pp. X e 105-108
  • LA Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, pp. 851–852
  • LA Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, pp. 99–100; vol. 2, pp. XIV e 92; vol. 3, p. 114; vol. 4, p. 91; vol. 5, p. 94; vol. 6, p. 94
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