Indietro

ⓘ Maestro dell'Annuncio ai pastori




Maestro dellAnnuncio ai pastori
                                     

ⓘ Maestro dellAnnuncio ai pastori

Il Maestro dellAnnuncio ai pastori, o Maestro degli Annunci, è stato un pittore italiano attivo a Napoli, 1630-60 circa.

Lo stile dellanonimo artista, uno dei più sensibili interpreti del naturalismo nellambiente della pittura ispano-napoletana di metà Seicento, si caratterizzò per le figure fortemente caratterizzate ed occupanti lintero spazio della tela, da cui emergono in virtù di un marcato chiaroscuro.

Lanonimo pittore deve il suo nome alla tela raffigurante l’ Annuncio ai pastori oggi conservata al Museo di Birmingham. Intorno allopera, già attribuita a Diego Velázquez, venne raccolto un ricco catalogo di tele stilisticamente affini ma attribuite a varie personalità. Al corpus pittorico dellanonimo, in maggior pare composto da tele raffiguranti proprio l Annuncio ai pastori e scene bibliche, come la Rachele e Giacobbe Palermo, Galleria Nazionale, sono stati aggiunti alcuni dipinti daltare Cristo deriso a Parigi, Louvre e soggetti a mezza figura Ragazza con lo specchio a New York, Metropolitan Museum of Art. Allultima attività del maestro è forse da ricollegare la Natività di Maria Castellammare di Stabia, chiesa di Santa Maria della Pace in cui si avvicinò allopera di Bernardo Cavallino.

Nel 1923 il Mayer, ripreso successivamente da Roberto Longhi, propose di identificare il Maestro col brindisino Bartolomeo Bassante attivo a Napoli entro la prima meta del XVII secolo; in alternativa a questa ipotesi sono stati proposti i nomi di Juan Do e Nunzio Rossi. Tuttavia, viste le poche certezze, si continua a mantenere la denominazione di Maestro dellAnnuncio ai pastori.

                                     
  • è stato identificato in Bartolomeo Passante il cosiddetto Maestro dell Annuncio ai pastori attivo a Napoli nella metà del secolo: tale identificazione
  • tempio di Viviano Codazzi ed i Cinque sensi attribuito al Maestro dell Annuncio ai pastori Le opere del XIX sono le più numerose e testimoniano l importante
  • scuola dello Spagnoletto e più in particolare a quella del Maestro dell Annuncio ai pastori Col tempo poi, la sua arte si è allontanata dall influenza
  • La Adorazione dei pastori è un affresco con parti a secco 390x488 cm di Alesso Baldovinetti, databile al 1460 e conservato nel Chiostro dei Voti della
  • a destra. Ad altare completamente chiuso, altre scene tra cui: l Annuncio ai pastori la Fuga in Egitto, il Battesimo di Cristo, la Crocifissione e le
  • che immerge le sue origini nel naturalismo, dal Ribera al Maestro dell Annuncio ai pastori anonimo pittore attivo a Napoli tra il 1630 - 60 La sua vena
  • Dalila di Artemisia Gentileschi, un Adorazione dei Magi del Maestro dell Annuncio ai pastori e tre dipinti di Bernardo Cavallino: Cristo e l adultera, Soldati
  • unicum nella pittura trecentesca dell Italia centrale, nella scena dell Annuncio ai pastori Taddeo fu anche autore dei disegni per la vetrata, dei quattro
  • tremendo impasto che ha come capostipite il pittore anonimo Maestro dell Annuncio dei pastori che la critica identifica con lo spagnolo Juan Do. Stomer
  • testimone sia della Natività che dell Annuncio ai Pastori e lega in questo modo i due episodi. Il suo corpo è rivolto verso i pastori mentre il volto volge verso
  • predella in quattro scene: Visitazione, Natività e Annuncio ai Pastori Adorazione dei Magi e Fuga in Egitto. Ai lati, nei pilastrini, si trovano quattro santi
  • Chiara 1320 - 40 Ravenna, Museo Nazionale. Annunciazione Natività e annuncio ai pastori Adorazione dei Magi Battesimo di Cristo Cristo nel Getsemani Crocifissione