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ⓘ Carlo Marcelletti




Carlo Marcelletti
                                     

ⓘ Carlo Marcelletti

Nato a Moie Ancona, dopo la laurea si è perfezionato in cardiochirurgia in Inghilterra e negli Stati Uniti. Dal 1972 al 1976 si è specializzato in cardiochirurgia pediatrica e chirurgia cardiovascolare prima alla Stanford University di Palo Alto California e poi alla Mayo Clinic di Rochester Minnesota. Nel 1978 ha fondato e diretto il centro di cardiochirurgia pediatrica dellAcademisch Medisch Centrum di Amsterdam.

Rientrato in Italia, nel 1982 è diventato primario del dipartimento medico-chirurgico di cardiologia pediatrica dellospedale Bambin Gesù di Roma, coordinando anche il Programma di trapianto di Cuore e Cuore–Polmone, incarichi che ricoprirà fino al 1995.

Dal 1995 al 1997 ricopre il ruolo di Visiting Professor in diverse università in giro per il mondo, tra cui:

  • Memorial Childrens Hospital, Università di Varsavia in Polonia;
  • Saddam Center for Cardiac Surgery, Baghdad in Iraq.
  • Ospedale Pediatrico" William Soler”, Università di LAvana a Cuba;
  • Shneider Childrens Medical Center, Università di Tel Aviv in Israele;

Dallottobre del 1997 fino a giugno del 2000 ha diretto lUnità di Cardiochirurgia Pediatrica dellHesperia Hospital di Modena. Nello stesso periodo, sempre allHesperia Hospital, è stato anche Direttore Scientifico della Scuola Internazionale di Perfezionamento" Dwight McGoon”.

Dal giugno del 2000 fino al novembre del 2008 ha diretto la Divisione di Cardiochirurgia Pediatrica dellazienda ospedaliera Civico e Benfratelli di Palermo.

Ha effettuato in Italia il primo trapianto di cuore su un bambino e tentato la terapia chirurgica di malformazioni congenite del cuore in soggetti in età pediatrica. Nella sua lunga carriera ha visitato più di 25.000 bambini ne ha operati più di 10.000.

Nel mese di maggio del 2000 Marcelletti coordinò, insieme con il collega William Norwood della Dupont Foundation di Filadelfia, l équipe di chirurghi che tentò, nellospedale Civico di Palermo, di separare le sorelline siamesi di origine peruviana Marta e Janet Milagro; il tentativo non riuscì. La vicenda aveva scatenato una polemica sulleticità della scelta di sacrificare una bambina per lasciare in vita laltra. Marcelletti era intervenuto solo in altri due casi analoghi, anche se meno gravi: nel 1989 il comitato etico dellospedale Bambin Gesù di Roma non aveva dato lassenso allintervento ed entrambi i gemelli, originari di Santo Domingo, morirono tre mesi dopo. Tre anni dopo, a Philadelphia, un intervento simile fu autorizzato e uno dei bambini sopravvisse.

È stato fondatore e presidente dellAssociazione per la cura del Bambino Cardiopatico ONLUS, creata con la finalità di raccogliere fondi per dare borse di studio ai giovani medici specializzati nella cura di pazienti affetti da malformazioni congenita di cuore ed ai medici e paramedici provenienti da paesi in via di sviluppo tese alla divulgazione delle metodiche di terapie medico-cardiopatico, per creare alloggi gratuiti per i medici stranieri e per finanziare lacquisizione di strumentazione ad alta tecnologia o materiale scientifico che contribuiscano al progresso della conoscenza per la cura delle malformazioni congenite di cuore. Madrina dellAssociazione è stata lillustre scienziata Rita Levi-Montalcini.

Il 6 maggio del 2008 è stato posto agli arresti domiciliari con le accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato, peculato e concussione. Il provvedimento giudiziario nei confronti del medico è avvenuto a seguito di unindagine condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Squadra Mobile di Palermo avviata dopo una denuncia contro ignoti per minacce, presentata da un familiare di un appaltatore dellAzienda ospedaliera Civico. Altra accusa nei confronti del cardiochirurgo è il possesso di presunto materiale pedopornografico.

Il 7 novembre del 2008 il Tribunale del Riesame ha accolto listanza degli avvocati difensori revocando la misura cautelare, anche se con obbligo di firma, autorizzando limmediata ripresa della sua attività di medico e cardiochirurgo.

Il 20 novembre del 2008 rassegna le sue dimissioni lasciando definitivamente lOspedale Civico di Palermo.

Il 6 maggio 2009 a Roma Marcelletti è morto suicida presso lOspedale San Carlo di Nancy dove fu ambientata la celeberrima fiction Amico mio; lautopsia ha rivelato come causa della morte una insufficienza cardiaca acuta associata a massiccia overdose di digitale.

                                     

1. Carriera scientifica

  • Specializzazione in Cardiologia, cum laude, presso LUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
  • Ha conseguito lidoneità nazionale a Primario di Cardiologia con il punteggio di 100/100.
  • Specializzazione in Chirurgia cardiovascolare, cum laude, presso LUniversità di Bari.
  • Laurea in Medicina e Chirurgia, cum laude, presso LUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
  • Ha conseguito lidoneità nazionale a Primario di Chirurgia vascolare con il punteggio di 100/100.
                                     

2. Attività

  • Centro per il trapianto Cardio-Polmonare in età pediatrica.
  • Centro per lo screening, diagnosi e cura delle Malformazioni Cardiache Congenite.
  • Scientific Advisory Board Medtronic U.S.A.: per lo sviluppo di protesi biologiche valvolate.
  • Scientific Advisory Board Sheligh U.S.A.: per lo sviluppo di valvole biologiche impiantabili per via percutanea.
  • Scuola Internazionale Mediterranea di Scienze Cardiovascolari Pediatriche.
  • Scientific Advisory Board Berlin Heart, Berlin, Germany: per lo sviluppo di un ventricolo artificiale con ossigenatore in serie.
                                     

3. Area di ricerca clinica

  • Pulmonary atresia + ventricular septal defect + Major Aorto-Pulmonary Collateral Arteries: development of new technique for one stage unifocalization and repair leaving the collaterals in situ and using the aorta as pulmonary confluence.
  • Experimental model for hydrodynamic study of Fontan circuit below the diaphragm.
  • Univentricular Heart, natural history, septations and Extracardiac Fontan conduit: a combination of a bidirectional cavopulmonary anastomosis with an extracardiac conduit interposition between the inferior vena cava and pulmonary arteries.
  • CPB techniques for neonatal and infant Cardiac Surgery.
  • Cerebral protection and in inflammatory response to the CPB.
  • Conversion of previous atriopulmonary Fontan to Extracardiac Conduit Fontan.
  • S-100 protein and CPB.
                                     

4. Società Scientifiche

  • Honorary Member, Cuban Society of Cardiology.
  • Membro Società Italiana di Cardiochirurgia.
  • Membro Società Italiana di Cardiologia Pediatrica.
  • Membro Società Italiana di Cardiologia.
  • Membership American Association of Thoracic Surgery.
  • Membership Society of Thoracic Surgeons.

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