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ⓘ Flaminio Bertoni




Flaminio Bertoni
                                     

ⓘ Flaminio Bertoni

Flaminio Bertoni è stato un designer e scultore italiano. È universalmente considerato come uno dei maggiori stilisti dautomobili di tutti i tempi.

                                     

1. Biografia

Nato a Masnago, comune poi accorpato alla città di Varese, appena conseguita la licenza tecnica nel 1918, Flaminio Bertoni entrò come apprendista nella Carrozzeria Macchi. Cinque anni dopo, alcuni tecnici francesi in visita alla Macchi, vista la creatività del giovane disegnatore, lo esortarono a fare esperienza in Francia.

In quegli anni, la Francia era il centro della ricerca automobilistica, la fucina delle idee che diedero vita allautomobile moderna. Bertoni, che parlava un pessimo francese, a scanso di equivoci si presentò ad André Citroen esibendo un suo brevetto per il sollevamento pneumatico dei finestrini. Venne assunto immediatamente.

Ritenendo daver accumulato sufficiente esperienza, un paio danni più tardi Bertoni rientrò nella sua Varese e aprì uno studio di progettazione; aveva, però, idee troppo avanzate per limprenditoria italiana del tempo, ancora basata sul concetto di famiglia-impresa e su progetti di immediato utilizzo, ma di breve respiro; di conseguenza ritornò a Parigi, nel 1931, per non fare più ritorno in Italia.

Dopo una breve esperienza nella Société Industrielle de Carrosserie, rientrò alla Citroen, trovandosi ad essere luomo giusto, al posto e nel momento giusto. Gli venne commissionata la forma della futura Citroen Traction Avant e, per la prima volta nella storia dellautomobile, ne realizzò il progetto in tre dimensioni, eseguendo la maquette della vettura in scala, grazie alle sue doti di scultore. Da allora firmò le più importanti automobili Citroen fino al 1964, tra cui la 2CV e la DS.

Gli eventi le conseguenze della seconda guerra mondiale si scontrarono spesso con il carattere imprevedibile e per nulla docile di Bertoni. Nel 1940 venne arrestato per il suo rifiuto di firmare un atto di fedeltà alla Francia, in abiura della sua patria dorigine. Nel 1944 fu nuovamente arrestato con laccusa di aver contribuito al funzionamento della Citroen durante il periodo bellico.

Si trattava, però, di una maldestra montatura per addossare lonta del collaborazionismo a cittadini non francesi, ben presto sgonfiatasi e, nel 1961, definitivamente emendata con la nomina a "Cavaliere delle Arti e delle Lettere" che Bertoni ricevette dallo scrittore André Malraux, allora Ministro della Cultura nel Governo De Gaulle.

                                     

1.1. Biografia Morte

Colpito da un ictus il 6 febbraio 1964, Bertoni morì il giorno dopo, alletà di 61 anni, nella cittadina di Antony, dovè sepolto con la moglie Lucienne Marodon e il secondogenito Serge, lontano dallItalia che non volle rinnegare e ignorato dagli italiani che sinnamorarono delle linee armoniose della Due Cavalli e della Diesse, senza sapere che lautore era uno di loro.

                                     

2. Riconoscimenti

  • un padiglione interamente dedicato al designer e stilista automobilistico varesino é presente presso il Parco e Museo di Volandia a Somma Lombardo VA, in cui oltre alle automobili di fama mondiale come la Citroen Ds, sono esposti i bozzetti, le sculture e gli studi dellartista.
  • Il 10 maggio 2007 è stato inaugurato a Varese il Museo Bertoni, nello stesso edificio che ospita il liceo artistico e alcuni uffici della provincia.
  • Nel gennaio 2003 è stata intitolata a Bertoni la scalinata a Masnago, suo quartiere natale, che da via Caracciolo porta in via Cola di Rienzo.
  • Nel 1961 il Ministero della Cultura della Francia gli assegnò il titolo di officier de lOrdre des Arts et des Lettres Cavaliere delle Arti e delle Lettere per mano dallo scrittore André Malraux, allora Ministro della Cultura nel governo De Gaulle.