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ⓘ Pavlodar




Pavlodar
                                     

ⓘ Pavlodar

Pavlodar è una città del Kazakistan nordorientale. È situata lungo il fiume Irtyš, 350 km a nordest della capitale Astana e 350 km a sudest di Omsk in Russia. La città è la capitale dellomonima regione ed ha una popolazione di 353 930. La maggioranza della popolazione è composta da russi, kazachi con piccole minoranze di ucraini e tedeschi.

                                     

1. Storia

Pavlodar fu fondata dai cosacchi nel 1720 come forte Korjakovskij, dal nome del vicino lago, da cui si estraeva sale. Rimase un piccolo insediamento cosacco per tutto il XIX secolo, concentrandosi sulla lavorazione del sale, sviluppando piano anche lestrazione di piombo, rame e argento. La crescita commerciale culminò nel 1861 quando la città fu rinominata Pavlodar in onore del principe Pavel Aleksandrovič nato da poco e contemporaneamente fu dichiarata zaštatnyj con ampia autonomia amministrativa.

La città in quel periodo era piuttosto un piccolo villaggio di capanne fangose e di magazzini senza strade lastricate. Nonostante fosse un centro molto piccolo esso patì la stessa sorte di tutti gli altri centri abitati della regione: durante la campagna sovietica anti-religiosa degli anni trenta tutte le chiese e tutte le moschee vennero rase al suolo solo una cattedrale sopravvisse fino agli anni settanta.

Nel 1955, la campagna delle terre vergini voluta da Nikita Chruščev diede inizio alla creazione dellodierna Pavlodar. Si assistette così a esodi di massa di giovani coloni da tutte le parti dellUnione Sovietica, insieme ad una massiccia industrializzazione e ad una rapida cementificazione che diedero vita ad una nuova città moderna e completa di tutti i servizi. A causa della presenza nel suo territorio di una fabbrica di carri armati, la città restò chiusa agli stranieri fino al 1992.

Dal tempo della caduta del comunismo, Pavlodar ha assistito al fiorire di numerose iniziative volte a ricostituirne lidentità culturale, compresi festival etnici, la costruzione di nuovi parchi e fontane, chiese e moschee. Come una delle più importanti città del nuovo Kazakhstan, Pavlodar condivide i profitti provenienti dallo sfruttamento delle risorse energetiche di cui è ricca la nazione.