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ⓘ Guido Rocca




Guido Rocca
                                     

ⓘ Guido Rocca

Figlio dello scrittore Gino Rocca, al centro di un intreccio di illustri famiglie, è nipote della famosa sarta e stilista Biki, e con i Crespi, vecchi proprietari del Corriere della Sera, i Binda e Giacomo Puccini. Il padre, infatti, nel 1926 aveva sposato Franca, figlia di primo letto di Fosca Gemignani Leonardi Crespi, sposata in seconde nozze col senatore Mario Crespi, - uno dei proprietari del Corriere, zio di Giulia Maria. Dopo aver completato il liceo al Parini, interrotti gli studi di giurisprudenza, il giovanissimo Guido seguirà le orme del padre nel giornalismo collaborando a numerose testate. Iniziò così una lunga attività giornalistica come corrispondente da Parigi, redattore e critico drammatico dell Europeo. Fa la cronaca sul Corriere Lombardo, si occupa di sport sul Milan-Inter, di cose mondane su Omnibus, con La Notte è cronista di nera. Nel 1948 entra a Settimo Giorno, settimanale di Milano dove esordì come narratore, oltre che inviato, poi redattore capo, infine nel 1954 ne prende la direzione che lascerà nel 1957 per dedicarsi maggiormente allattività letteraria. "Fuoriclasse di un giornalismo innovativo", nel 57 fu, fra laltro, critico teatrale de La Patria, scrive pure il Risorgimento di Napoli, il Radiocorriere ed altre testate, allorquando lasciò Milano per trasferirsi a Roma. Con Vittorio Gassman, Federico Zardi, Indro Montanelli, Giancarlo Fusco sceneggiò nel 1959 le puntate dello spettacolo televisivo Il Mattatore. Sin dagli esordi drammaturgici Rocca si distinse per un ".teatro di costume a sfondo satirico o psicologico", secondo Eligio Possenti, lautorevole critico del Corriere della Sera, rivelando un sicuro talento e una notevole lucidità danalisi, nel plumbeo clima del dopoguerra caratterizzato anche da torbide spregiudicatezze della nuova generazione. Le sue opere furono tradotte in diverse lingue. Attento osservatore e demistificatore dei tempi moderni G. Luti, racconta una società ricca di contraddizioni e contrasti, quasi limpietosa ".denuncia dello smanioso arrivismo nella società del benessere" I. Puppa. I suoi personaggi, mossi in uno slancio di protesta, antisociali e ribelli, inseguono disperatamente un equilibrio che non raggiungono mai, e alla fine sono sconfitti dalla vita e dalle convenzioni sociali che avevano cercato di rovesciare. Un pessimismo andrà solo in parte attenuandosi, verso un riscatto morale. Tra le sue commedie si ricordano I coccodrilli, dove indaga il mondo giovanile ".di viziati ragazzi-bene che si pongono come unico traguardo la conquista della ricchezza" Geron; i pettegolezzi e la corruzione, che fanno da contorno al fatato ambiente cinematografico, sono al centro de La conquista di Roma ; Una montagna di carta, ispirata dallattività giornalistica, tratteggia i problemi di certa stampa scandalistica sempre pervasa dal cinismo, pronta a ingigantire le notizie, a violare lintimità della gente, sfruttando sventure e avventure pur di assicurarsi lo scoop; Un blues per Silvia sullutilitarismo dei rapporti che regolano lalta società, incapaci di opporsi e allo stesso tempo costretta a obbedire al conformismo e allomologazione; Mare e whisky sulla frivolezza dellélite che affollano le più esclusive spiagge italiane. Il suo teatro, accolto da vivi consensi, venne portato sulle scene dalle principali compagnie dellepoca come la Proclemer-Albertazzi, il Piccolo di Milano e la Masiero-Volonghi-Lionello: per il critico Antonucci 1986, ".prometteva sviluppi ancora più interessanti e laffrancamento da certi toni troppo cronachistici, ma la morte, precoce e improvvisa, impedì allautore di continuare il suo discorso sullItalia del boom". I due figli di Guido Rocca - Marco e Francesco - fondarono negli anni settanta il Parco faunistico "La Torbiera" ad Agrate Conturbia in provincia di Novara con lo scopo di tutelare specie rare di animali e salvaguardare lambiente.

                                     

1.1. Opere Narrativa

  • Si spensero i fuochi, Genova, Seit, 1951. romanzo
  • La ragazza imprudente, Milano, Corticelli, 1956.
  • Limportanza di avere un cavallo racconto, 1950. 1º premio ex aequo "Olimpiadi della Cultura", Genova
  • Romanzi, racconti, teatro, a cura di Renato Prinzhofer, Mursia, Milano, 1962.
                                     

1.2. Opere Teatro

  • Il fagiano Gaetano, favola di caccia 1961, disegni di Giulio Cingoli e Giancarlo Carloni, Milano, Mursia, 1961. favola per bambini
  • La marcia su Roma 1960.
  • I coccodrilli 1956, in Sipario, n.129, gennaio 1957. E.I.S.T. VII/IX-1958; Mursia, Milano, 1962.
  • La conquista di Roma 1957, ib., 1962.
  • Il club delle belle speranze 1946, Milano, Mursia, 1962.
  • La rivolta dei giovani 1960, Mursia, Milano, 1962.
  • Una montagna di carta 1958, in Sipario, giugno 1958; poi Mursia, Milano, 1962.
  • Un blues per Silvia riproposto anche col nuovo titolo di "Nientaltro che nostalgia" 1959, ib., 1962.
  • Mare e whisky 1959, in Sipario, novembre 1959; Mursia, Milano, 1962.
  • Il solito esagono ovvero Legati così 1959, Mursia, Milano, 1962.
                                     

2. Cinema

  • Cento anni damore episodio Purificazione 1954, regia di Lionello De Felice soggetto e sceneggiatura
  • Limportanza di avere un cavallo 1972, regia di Walter Santesso tratto dal racconto omonimo
                                     

3. Discografia

  • Il Mattatore Cetra CLV 0609, 1959, voce di Vittorio Gassmann, musiche di Piero Umiliani, EP 33rpm, serie Collana Letteraria Documento.