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ⓘ Giara (Sardegna)




Giara (Sardegna)
                                     

ⓘ Giara (Sardegna)

Le giare sono gli inconfondibili tavolati basaltici del Sulcis e della Marmilla situati nella parte centro meridionale della Sardegna. Chiaramente visibili dalle zone pianeggianti, si presentano come altopiani dai lineamenti caratteristici di enormi fortezze naturali, fornite di bastioni dalle pareti scarpate ed anticamente inaccessibili.

Simili alle mesas messicane, molti archeologi pensano che siano state utilizzate dai sardi nuragici come ultimo baluardo di resistenza contro gli invasori Punici e poi Romani. In effetti, lungo il perimetro sommitale della giara di Gesturi detto sa canoa ossia la corona, si possono ancora osservare 24 nuraghi mentre ben 50 si allineavano un tempo ai piedi dei bastioni stessi.

                                     

1. La giara di Gesturi

La giara di Gesturi, detta anche in lingua sarda sa jara manna, è la più grande delle giare. Si estende per 45 km² ripartiti nei comuni di Gesturi, Tuili, Setzu e Genoni. È costituita da unimmensa colata di lava basaltica eruttata circa 2.7 milioni di anni fa dai crateri dei vulcani oramai spenti di Zepparedda 609 m e di Zeppara Manna 580 m. Il territorio è caratterizzato per il suolo particolarmente sassoso, ricoperto da sugherete e da macchia mediterranea, disseminato di piccoli specchi dacqua raccolti in caratteristiche depressioni, chiamate paulis, che nei periodi invernali si riempiono dacqua e in primavera sono coperte da una flora molto colorata, costituita da specie isolate: esse sono utilizzate per abbeverarsi dagli ultimi cavalli selvaggi dEuropa: i cavallini della giara. Molto particolari sono anche gli alberi a bandiera, querce da sughero che il forte e continuo maestrale obbliga ad una crescita obliqua verso est.

                                     

2. La giara di Serri

Unaltra giara, quella di Serri, si estende invece su una superficie più piccola 4 km² ma è considerata di grande importanza dagli archeologi perché ospita il Santuario nuragico di Santa Vittoria, il pantheon della civiltà nuragica. Si pensa che nelledificio principale del villaggio si riunissero in assemblee federali i clan più potenti dei nuragici, abitanti la Sardegna centrale, per consacrare alleanze o per decidere guerre.

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