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ⓘ Categoria:Stub - codici miniati




                                               

Cathach di san Columba

Il Cathach di San Columba, è un salterio insulare del VII secolo, redatto probabilmente in uno dei monasteri fondati da san Columba di Iona nel Nord dellIrlanda o nellOvest della Scozia. Il manoscritto, giunto mutilo fino a noi, è conservato alla Royal Irish Academy di Dublino. In esso ciascun salmo ha inizio con una maiuscola leggermente rilevata in colore rosso, spesso contornata da un puntinato rosso e composta da curve e spirali. Queste sono talvolta ornate con una piccola croce o una testa danimale. Questo tipo di iniziale viene detta zoomorfa in quanto da lettera alfabetica lineare, ...

                                               

Codex Wittekindeus

Il Codex Wittekindeus, realizzato nel 970 circa nello scriptorium dellabbazia di Fulda e conservato alla Staatsbibliothek di Berlino, prende il suo nome dal duca di Sassonia Vitichindo, nella cui cappella nella chiesa di San Dionysius a Enger arrivò il volume, dopo essere stato inizialmente al Duomo di Magdeburgo, probabilmente come dono da Ottone I. Lopera è un lavoro collettivo di tre diversi artisti, il primo realizzò le sedici cartaglorie, il secondo artista levangelista Matteo le relative iniziali, infine il terzo le successive figure degli evangelisti con le corrispondenti iniziali. ...

                                               

Codice Pray

Il Codice Pray è una collezione di manoscritti medievali contenuti in un codice conservato alla Biblioteca Nazionale Széchényi di Budapest. Prende il nome dal gesuita ungherese György Pray, che lo scoprì nel 1770. È il primo esempio conosciuto di testo in prosa in lingua ungherese. Uno dei documenti più importanti allinterno del codice è il discorso funebre e la preghiera in ungherese: Halotti beszéd és könyörgés. Si tratta di un vecchio manoscritto ungherese, testo risalente al 1192-1195. Limportanza del discorso funebre viene dal fatto che è il più antico testo ungherese sopravvissuto. I ...

                                               

Evangeliario del Duomo di Bamberga

L Evangeliario del Duomo di Bamberga è unopera di miniatura che costituisce uno dei capolavori del periodo ottoniano. Fu redatto verosimilmente fra gli anni 1000 e 1020 nello scriptorium dellAbbazia di Reichenau. Scritto su pergamena, è costituito da 266 fogli in formato 30.5 x 23.3 cm e contiene tavole canoniche e cinque miniature a tutta pagina. La copertina è dorata ed è abbellita con pietre preziose. LEvangeliario è tuttora conservato presso la Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera al numero Clm 4454. Con altre opere della Scuola dellAbbazia di Reichenau, nel 2003, il manosc ...

                                               

Evangeliario di Durham (ms. A. II. 17)

Il frammento II dell Evangeliario di Durham è un dettaglio di un Manoscritto miniato della fine del VII secolo, proveniente dalla biblioteca della cattedrale di Durham. Il libro realizzato, utilizzando al Scrittura insulare, nello scriptorium dellAbbazia di Lindisfarne da un unico scriba è stato portato a Durham da alcuni monaci a causa degli attacchi dei Vichinghi.

                                               

Evangeliario di Echternach

L Evangeliario di Echternach, è un libro miniato dellVIII secolo, proveniente dalla biblioteca dellabbazia lussemburghese di Echternach e ora conservato alla Bibliothèque nationale de France, realizzato da un unico scriba. Nella pagine i simboli degli evangelisti, come il leone di San Marco, probabilmente realizzati nelle isole britanniche alla fine del VI secolo e successivamente inviati a san Willibrord, fondatore dellabbazia di Echternach, sono resi con astratta stilizzazione, probabilmente derivati dalla coeva arte orafa.