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ⓘ View-Master Personal Stereo Camera




View-Master Personal Stereo Camera
                                     

ⓘ View-Master Personal Stereo Camera

La View-Master Personal Stereo Camera è una fotocamera stereoscopica 35 mm progettata per produrre diapositive stereoscopiche 12.90x11.90 mm, che, una volta montate sugli appositi dischetti, sono visibili in rilievo attraverso un visore View-Master. La fotocamera fa parte del sistema View-Master Personal, comprendente anche una fustella e dischetti vuoti in cui inserire le diapositive stereoscopiche realizzate artigianalmente.

                                     

1. Storia

La prima commercializzazione della View-Master Personal Stereo Camera avvenne nel 1952 quando, in seguito alla popolarità ottenuta dalla diffusione del sistema stereoscopico View-Master la Sawyers di Portland decise di commercializzare un sistema che permettesse a chiunque di realizzare dei dischetti "personali" con le proprie fotografie stereoscopiche, che potessero essere poi visualizzati con i comuni visori del sistema View-Master.

Negli anni sessanta, a partire dal 1962, il marchio View-Master commercializzò un secondo sistema, il Mark II, comprensivo di unaltra fotocamera, una seconda fustella e un secondo set di dischetti vuoti. Il sistema venne modificato e una caratteristica di questa seconda versione era quella di impressionare la pellicola diagonalmente, cosicché le coppie di diapositive stereoscopiche non si trovavano più allineate sulla stessa fila, ma posizionate diagonalmente rispetto alla scorrimento orizzontale della stessa.

                                     

2. Caratteristiche

La fotocamera è dotata di una coppia di obiettivi a fuoco fisso, non consentendo perciò di effettuare una messa a fuoco precisa, e di un mirino centrale posto tra di essi. Permette invece di impostare sia lapertura del diaframma che la velocità dellotturatore. La fotocamera è inoltre dotata di una livella a bolla allinterno del mirino, che permette di allineare orizzontalmente lapparecchio, così da ottenere stereogrammi di alta precisione.

La fotocamera permette di effettuare 69 coppie di diapositive stereoscopiche di dimensione 12.90mm di larghezza per 11.90 mm di altezza su un rullino 35mm pellicola positiva predisposta per 36 esposizioni in formato standard. Ciò avviene impressionando due fila di fotogrammi: la pellicola viene svolta in un senso allandata e la coppia di lenti impressionano una serie di fotogrammi sulla parte inferiore della pellicola, al ritorno le lenti vengono alzate, permettendo così alla fotocamera di impressionare unaltra serie di coppie di immagini sulla parte superiore della pellicola.

Una volta sviluppata la pellicola le singole coppie di immagini stereoscopiche vengono tagliate usufruendo dellapposita fustella Film Cutter, parte integrante del sistema. Le diapositive così ottenute vanno inserite in un dischetto vuoto Personal Reel, appositamente commercializzato durante la diffusione del sistema, che permette di inserire agevolmente le diapositive lateralmente.

La fotocamera venne distribuita in due varianti di colore: la più comune è quella di color nero, molto meno comune una versione marroncino chiaro.

                                     
  • sviluppata indipendentemente da Charles - Émile Reynaud nel 1907 con il nome di stereo - cinema. Si tratta di una evoluzione del prassinoscopio a cui viene accoppiato
  • d images stéréoscopiques, su Alpes Stéréo URL consultato il 24 gennaio 2020. EN Colorelief, su 20th Century Stereo Viewers. URL consultato il 24 gennaio
  • ovvi motivi, le camere metriche sono quasi tutte a fuoco fisso e la distanza principale, misurata in fabbrica, varia da camera a camera anche a parità
  • estremi di una barra indeformabile e prendono il nome di camera stereometrica. Nel caso della camera metrica Wild C120, con cui è stata ottenuta la coppia
  • fissato alla base dello strumento, con i due vetrini poggiati sulla coppia stereo delle fotografie aeree. Variando, tramite la vite micrometrica, la distanza
  • ottenibile inizialmente solamente per brevi filmati, come nel sistema dello Stereo - cinema sviluppato da Charles - Émile Reynaud nel 1907. Nel 1922 Laurens Hammond
  • stereometrici. Essa consiste nel fotografare l oggetto con la camera stereometrica oppure con la camera metrica, posta in due punti distinti e scelti nel rispetto
  • con questo sistema, infatti, possono essere proiettati con RealD, XpanD, Master Image e Dolby 3D. Il primo film a usare questo marchio è Chicken Little
  • utilizzata per gli schermi delle marche Tridelity 2 o 5 punti di vista Spatial View 5 punti di vista NewSight 8 punti di vista L utilizzo di display autostereoscopici
  • superato dal View - Master un sistema che sfrutta diapositive a colori da 8 mm, montate su dischetti di cartone. Il successo del View - Master è tale che in
  • sequenza con il quale Reynaud realizza le fotopitture animate. Stereo - cinema stéréo - cinéma, 1907 permette di animare le fotografie stereoscopiche
  • di modellazione si ricostrusce l orientamento interno ed esterno della camera stereometrica, esistente nella ripresa che si va a restituire Antonio

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