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ⓘ Eparchia di Mukačevo




Eparchia di Mukačevo
                                     

ⓘ Eparchia di Mukačevo

L eparchia di Mukačevo è una diocesi della Chiesa greco-cattolica rutena immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2016 contava 320.000 battezzati su 1.256.850 abitanti. È retta dalleparca Milan Šašik, C.M.

                                     

1. Territorio

Leparchia comprende tutti i fedeli della Chiesa greco-cattolica rutena in Ucraina. I fedeli ruteni vivono per lo più in Rutenia subcarpatica, nella parte occidentale del Paese.

Sede eparchiale è la città di Užhorod, dove si trova la cattedrale dellEsaltazione della Santa Croce. Mukačevo è lantica sede eparchiale.

Il territorio è suddiviso in 442 parrocchie.

                                     

2. Storia

Leparchia è stata eretta il 19 settembre 1771 con la bolla Eximia regalium di papa Clemente XIV. In precedenza i fedeli di rito bizantino erano soggetti alla diocesi di Eger oggi arcidiocesi. Originariamente leparchia era suffraganea dellarcidiocesi di Strigonio oggi arcidiocesi di Strigonio-Budapest.

Il 24 luglio 1817 la sede eparchiale è stata trasferita da Mukačevo a Užhorod con la bolla Romanos decet Pontifices di papa Pio VII.

Il 22 settembre 1818 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dellerezione delleparchia di Prešov, che oggi è larcieparchia metropolitana della Chiesa greco-cattolica slovacca.

Il 3 luglio 1823 ha ceduto unulteriore porzione di territorio a vantaggio delleparchia di Gran Varadino.

L8 giugno 1912 ha ceduto le parrocchie di lingua ungherese a vantaggio dellerezione delleparchia di Hajdúdorog, che oggi è larcieparchia metropolitana della Chiesa greco-cattolica ungherese.

Il 5 giugno 1930 ha ceduto ancora una porzione di territorio a vantaggio dellerezione delleparchia di Maramureș in Romania.

Il 2 settembre 1937 per effetto della bolla Ad ecclesiastici di papa Pio XI è divenuta una diocesi immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Il 1º novembre 1947 leparca Teodor Romža fu assassinato dallNKVD. Venerato come martire, è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 27 giugno 2001.

Nel 1949 le autorità sovietiche procedettero alla liquidazione della Chiesa greco-cattolica, che fu considerata illegale e continuò a operare clandestinamente, sotto la guida di due vescovi ausiliari ordinati da monsignor Romža: Nikolaj Muranija e Alexander Chira. La Chiesa greco-cattolica rimase illegale in Unione Sovietica fino al 1989.

                                     

3. Cronotassi dei vescovi

  • Stefan Pankovič † 22 febbraio 1867 - 29 agosto 1874 deceduto
  • Andrij Bačinskyj † 8 marzo 1773 - 19 dicembre 1809 deceduto
  • Oleksandr Stojka † 3 maggio 1932 - 31 maggio 1943 deceduto
  • Iulij Fircak † 17 dicembre 1891 - 1º giugno 1912 deceduto
  • Beato Teodor Romža † 8 settembre 1944 - 1º novembre 1947 deceduto
  • Jan Bradács † 23 settembre 1771 - 4 luglio 1772 deceduto
  • Petro Gebej † 16 luglio 1924 - 26 aprile 1931 deceduto
  • Oleksij Povčij † 28 luglio 1817 - 11 luglio 1831 deceduto
  • Vazul Popovič † 2 ottobre 1837 - 19 ottobre 1864 deceduto
  • Antal Papp † 2 giugno 1912 succeduto - 14 luglio 1924 dimesso
  • Sede vacante 1947-1983
  • Ioann Pasztelij † 12 marzo 1875 - 24 marzo 1891 deceduto
  • Ioann Semedij † 26 maggio 1983 - 12 novembre 2002 ritirato
  • Milan Šašik, C.M. 12 novembre 2002 - 17 marzo 2010 nominato eparca amministratore apostolico
  • Milan Šašik, C.M., dal 17 marzo 2010