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ⓘ Synodicon orientale




Synodicon orientale
                                     

ⓘ Synodicon orientale

Synodicon orientale è il nome con cui è conosciuta una raccolta di canoni conciliari della Chiesa dOriente, scritta in siriaco e databile tra il 775 ed il 790.

                                     

1. Contesto storico

La Chiesa dOriente è la Chiesa cristiana, nata in Mesopotamia, che si sviluppò soprattutto durante limpero persiano dei Sasanidi, divenendo nel tempo una vera e propria Chiesa nazionale. Nel concilio di Beth Lapat del 484, la Chiesa persiana adottò ufficialmente la teologia di Nestorio e di Teodoro di Mopsuestia, già condannata dal Concilio di Efeso 431, sancendo con questa decisione la separazione dal resto della cristianità l" oecumene cristiana ". Il catholicos di Seleucia-Ctesifonte si autoproclamò capo della Chiesa dOriente, assumendo al contempo il titolo di patriarca.

Da questo momento, la Chiesa nestoriana nome con cui è ancora oggi conosciuta in Occidente la Chiesa dOriente iniziò a vivere di vita propria e autonoma, con la propria gerarchia, i propri dogmi e la propria disciplina ecclesiastica. La sua forte organizzazione interna le permise non solo di resistere alle varie persecuzioni che dovette subire dai Persiani, ma anche di avviare unintensa attività missionaria nel continente asiatico, fino allIndia e alla Cina.

La disciplina ecclesiastica, formulata nei primi concili della cristianità ed adottata anche dalla Chiesa in Mesopotamia, divenne col tempo impraticabile, e fu riformulata, cambiata o sostituita da nuove normative, stabilite da diversi concili nazionali, sotto lautorità del patriarca di Seleucia-Ctesifonte. Gli atti e i decreti di questi concili furono più tardi raccolti in una collezione, nota con il nome di Synodicon orientale.

                                     

2. Il manoscritto: datazione e contenuto

È difficile stabilire quanti antichi manoscritti in lingua siriaca riportino il testo del Synodicon orientale. Nel monastero di Rabban Ormisda nei pressi di Alqosh, nel nord dellIraq, era conservato un codice dellXI secolo, che riporta vari testi di ordine canonico e di legislazione ecclesiastica, tra cui anche il Synodicon orientale. Questo codice ora si trova nel vicino monastero di Notre-Dame-des-Semences. A partire da questo manoscritto, sono state redatte due copie moderne:

  • la prima di queste, in versione integrale, fu redatta poco prima del 1869 da Joseph David, allepoca ausiliare di Mosul dei Siri e in seguito arcieparca di Damasco dei Siri, e oggi conservata nel Museo Borgia nella sede di Propaganda Fide a Roma;
  • la seconda copia fu eseguita allepoca del patriarca caldeo Audishu V Khayyat 1894-1899 e contiene solo la seconda parte dellantico manoscritto, quella nota con il nome di Synodicon orientale ; questa copia è conservata oggi nella Bibliothèque nationale de France.

Lantico manoscritto conservato a Alqosh consta di tre parti, distinte tra loro:

  • una serie di testi eterogenei, tra cui i canoni del concilio di Nicea del 325 e del concilio di Calcedonia del 451, e di altri concili celebrati nellimpero romano nel IV secolo ;
  • la seconda parte contiene il Synodicon orientale, ossia gli atti e i canoni di tredici concili della Chiesa dOriente, da quello del 410 indetto dal catholicos Isacco a quello del 775 celebrato dal patriarca Hnanishoʿ II;
  • la terza parte è un insieme eterogeneo di atti, canoni e disposizioni disciplinari posteriori allVIII secolo.

Una nota contenuta nella seconda parte del manoscritto riferisce che il "Libro dei Sinodi orientali", come viene chiamato il Synodicon orientale, fu copiato da un antico manoscritto allepoca del patriarca Mar Elia I, morto nel 1049. Secondo Chabot, il Synodicon venne scritto in unepoca imprecisata tra il 775, anno dellultimo concilio menzionato nella raccolta, e il 790, anno di un importante concilio celebrato dal patriarca Timoteo I ca. 780-823, non accolto nel Synodicon.

                                     

3. Valore dellopera

Jean-Baptiste Chabot ha pubblicato nel 1902 lunica edizione critica del Synodicon orientale, a partire dalle due copie del manoscritto di Rabban Ormisda, con traduzione in francese. Secondo Chabot, il Synodicon è importante per tre motivi principali: prima di tutto perché permette di seguire lo sviluppo le successive modifiche della dottrina teologica nestoriana a partire dallesame delle professioni di fede che precedono la maggior parte degli atti dei sinodi; in secondo luogo perché fornisce indicazioni preziose sulla cronologia esatta dei patriarchi di Seleucia-Ctesifonte; infine, le numerose liste episcopali presenti nel Synodicon permettono di ricostruire lorganizzazione ecclesiastica della Chiesa dOriente in epoca persiana V-VIII secolo e apportano un contributo importante alla storia della Chiesa orientale.

                                     

3.1. Valore dellopera Elenco dei sinodi

Il Synodicon orientale riporta gli atti e i canoni di tredici concili della Chiesa dOriente, secondo questo elenco:

                                     

3.2. Valore dellopera Organizzazione della Chiesa persiana

Il concilio del 410 organizzò per la prima volta la Chiesa dellimpero persiano in province ecclesiastiche, sul modello delle province dellimpero bizantino. Questa organizzazione fu sancita e ufficializzata nel canone XXI del concilio, che stabiliva il primato del metropolita di Seleucia-Ctesifonte e la divisione in cinque province ecclesiastiche, ciascuna suddivisa in diocesi, il cui numero fu stabilito dallo stesso concilio:

  • la provincia ecclesiastica di Maishan, dipendente dal metropolita di Perat-Maishan, cui erano sottomessi i vescovi di Karka dMaishan, Rima e Nahargur;
  • la provincia ecclesiastica di Beth Garmai, dipendente dal metropolita di Karka dBeth Slokh, cui erano sottomessi i vescovi di Shahrgard, Lashom, Mahoze dArewan, Radani e Hrbath Glal.
  • la provincia ecclesiastica di Beth Huzaye, corrispondente allincirca allodierna regione di Ilam, dipendente dal metropolita di Beit Lapat, cui erano sottomessi i vescovi di Karka dLedan, Hormizd Ardashir, Susterin e Susa;
  • la provincia ecclesiastica di Beth Arbaye, dipendente dal metropolita di Nisibis, cui erano sottomessi i vescovi di Arzun, Aoustan dArzun, Beth Moksaye e Beth Rahimai;
  • la provincia ecclesiastica dellAdiabene, dipendente dal metropolita di Arbela, cui erano sottomessi i vescovi di Beth Nuhadra, Beth Bgash, Beth Dasen, Ramonin e Dabarin;
  • la provincia ecclesiastica patriarcale, che si estendeva sulla regione di Beth Aramaye, dipendente dal metropolita di Seleucia-Ctesifonte, patriarca di tutta la Chiesa dOriente; unica diocesi sottomessa alla provincia patriarcale era quella di Kaskar, il cui vescovo aveva il compito di amministrare la sede patriarcale durante la sua vacanza;

Nel concilio del patriarca Giuseppe del 554, si trovano aggiunte altre due province ecclesiastiche:

  • la provincia ecclesiastica di Beth Parsaye, dipendente dal metropolita di Rew-Ardashir;
  • la provincia ecclesiastica di Khorasan, dipendente dal metropolita di Merv.


                                     
  • del patriarca Elia III - 1176 - 1190 Fiey, op. cit., p. 359. Synodicon orientale p. 273. Fiey, op. cit., p. 369. Fiey, op. cit., pp. 370 - 371
  • forse per un errore di trascrizione, con quella di Rew - Ardashir Synodicon orientale ed. Chabot, 1902, p. 676 Addai Scher, Histoire nestorienne inédite:
  • prima del 1265 - dopo il 1283 Fiey, op. cit., pp. 141 - 142. Synodicon orientale Canone XXI, pp. 271 - 273. Fiey, op. cit., p. 144. FR Jean - Maurice
  • Synodicon orientale ed. Chabot, Paris 1902, p. 257 e nota 2. Dauvillier, Les Provinces Chaldéennes de l extérieur, p. 276. Synodicon orientale ed
  • sinodo della Chiesa d Oriente, i cui atti si sono conservati nel Synodicon orientale Alla sua morte venne eletto come nuovo catholicos Mana. L insieme
  • ecclesiastica di Maishan, suffraganea dell arcidiocesi di Perat - Maishan. Il Synodicon orientale menziona otto vescovi che governarono questa chiesa e che presero
  • op. cit., pp. 90 - 91. Era regnante il metropolita Dadisho I. Synodicon orientale pp. 285 - 298 vedere in particolare le pagine 292 - 293. FR Jérôme
  • 605 che presero parte ai concili nestoriani, come documentato dal Synodicon orientale In seguito non si conosce più nulla di questa diocesi fino al XIII
  • poté essere eletto un successore, nella persona di Ishoʿyahb II. Synodicon orientale ed. Chabot, p. 472, nota 1. Cronaca di Seert, II, 80. FR Jérôme
  • Synodicon orientale ou recueil de synodes nestoriens Paris: Imprimerie Nationale, 1902 pp. 301 302 Jean Baptiste Chabot, Synodicon orientale ou

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