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ⓘ Amedeo Montemaggi




Amedeo Montemaggi
                                     

ⓘ Amedeo Montemaggi

Già nel 1959 rintracciò per primo allImperial War Museum di Londra le fotografie scattate dallesercito britannico durante i combattimenti del 1944-1945 in Romagna, propiziandone lacquisizione da parte della Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini. Negli anni sessanta, con il sostegno di Spadolini, iniziò la pubblicazione sulla pagina riminese di" Cronache di ventanni fa”, interviste ai protagonisti del periodo bellico di ogni parte politica. Da qui presero lavvio le ricerche successive che, partendo dalla Linea Gotica, si allargarono a tutti gli avvenimenti della 2ª guerra mondiale in Italia e che furono la sua attività primaria per il resto della sua vita. In questo periodo collaborò anche con don Amedeo Potito negli studi storici sulla Valmarecchia. Nel 1975 il Governo canadese aveva promosso un grande pellegrinaggio ai campi di battaglia canadesi ed ai cimiteri di guerra al quale partecipavano, con gli altri veterani, i tre generali che avevano sfondato la Linea Gotica: Eedson L.M. Burns, Bertram Hoffmeister e Christopher Vokes. Montemaggi ne approfittò per approfondire, con interviste ai protagonisti, i suoi studi sui terribili combattimenti che si erano svolti nel 1944 sul territorio locale.

Nel 1979 organizzò per il Comune di Rimini una grande mostra storica, inaugurata dal presidente della Camera dei deputati Nilde Iotti, in cui furono esposte le foto da lui reperite negli archivi militari inglesi e tedeschi, armi utilizzate nelloffensiva e cartine esplicative. Dal catalogo della mostra prese avvio il suo primo importante libro" Offensiva della Linea Gotica” 1980 che lo mise in contatto con veterani di ogni parte che gli testimoniarono le loro esperienze e collaborarono in seguito con lui.

Nel 1994 fondò il Centro Internazionale di Documentazione" Linea Gotica” che, punto nodale di riferimento per la conoscenza degli eventi bellici, raccoglie tuttora il suo vastissimo archivio, le sue pubblicazioni nonché i numerosissimi testi e i documenti consultati.

Volle ricordare poi i suoi ideali di gioventù, non dimenticando leroismo e il sacrificio di chi aveva rischiato la vita contro loccupazione nazifascista e dedicò un commosso omaggio ai Tre Martiri," 16 agosto 1944”, unopera di ricostruzione dei fatti che portarono alla barbara esecuzione dei tre giovani partigiani riminesi

Fu invitato come relatore a numerosi convegni in Italia e allestero, scrisse articoli per autorevoli giornali quelli su Storia Illustrata gli fecero vincere nel 1984 il Premio Sestino il cui presidente, sen. Paolo Emilio Taviani gli pubblicherà quattro importanti monografie sulla rivista Civitas; fu consulente storico di un apprezzato documentario sulloffensiva del 1944 trasmesso dal canale TV History Channel. Per ricordare i caduti della Linea Gotica e promuovere la cultura della pace e lamicizia tra gli ex-nemici promosse la posa di lapidi, la costruzione di monumenti, guidò studiosi, veterani, allievi di Scuole Militari italiane, inglesi, canadesi sui campi di battaglia. Tra questi anche il principe e gran maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta Frà Matthew Festing che, colpito dal lavoro da lui svolto, lo insignì della "Croce di ufficiale pro merito melitensi".

La sua attività di storico non si fermò alla II Guerra mondiale, ma lo portò ad approfondire altri aspetti della storia di Rimini: in particolare nel 1987 incontrò a Kassel un veterano tedesco che gli parlò della" Bolla doro di Rimini” con la quale limperatore Federico II di Svevia affidava nel 1226 allOrdine Teutonico il compito di" cristianizzare” i paesi dellest europeo. Su questo avvenimento, molto importante per la nascita dello Stato tedesco, ma sconosciuto a Rimini, scrisse una monografia e il Gran Maestro dellOrdine Teutonico Dr. Arnold Othmar Wieland gli conferì la" Ordo Teutonicus Cruce Imagine Pro Meritis”.

                                     

1. Visione storica

La tragica esperienza della guerra vissuta personalmente, la percezione che i fatti svoltisi in Romagna fossero straordinari e linnato interesse per la storia lo avevano spinto ad approfondire gli eventi sotto vari punti di vista, cercando nello stesso tempo di raccogliere testimonianze di chi aveva assunto un ruolo nelle vicende belliche.

La sua attività lo spinse ad approfondire, sotto tutti i punti di vista e in particolare quello politico e militare, la guerra nella penisola, dedicandosi specialmente alla ricostruzione puntuale delloffensiva della Linea Gotica Battaglia di Rimini, o "Offensiva estiva" di Alexander o "Battaglia degli Appennini" di Kesselring nellestate-autunno 1944, di cui ha analizzato i vari aspetti, riscoprendone e sottolineandone limportanza epocale nel quadro della politica nazionale ed internazionale. Le sue tesi, che si imperniano sullassioma che la vera strategia non è concepibile senza una base politica, mettono in rilievo come landamento della campagna dItalia dipendesse dalla important divergence fra le Grandi Strategie americana e britannica e dagli obiettivi della politica russa per il controllo del Mediterraneo da cui - secondo il Premier Sir Winston Churchill - dipende il controllo del Mondo Occidentale. Demolì la teoria, basata sullerroneo concetto di un egual numero di divisioni contrapposte, che le battaglie sulla Linea Gotica servissero per tenere impegnate le forze tedesche.

Dimostrò inoltre che il momento in cui si combatté a Monte Battaglia, località occupata dai partigiani in aiuto agli Americani, poteva essere il punto di svolta dellintera campagna dItalia, con laccerchiamento delle forze tedesche impegnate sullAdriatico. La progettata marcia su Vienna attraverso Lubiana rimase un sogno e lidea del premier inglese di influire sulle sorti dellEuropa centrale ed Orientale divenne una chimera. Nondimeno, loffensiva della Linea Gotica, conclusasi con lo sbarco britannico in Grecia, ebbe conseguenze che durano ancora oggi.

Lo studio incessante dei documenti, lassidua frequentazione degli archivi inglesi e tedeschi, lacquisizione di materiale e memorialistica originale dei combattenti di ogni fronte, la raccolta per decenni di innumerevoli opere relative alla campagna dItalia lo portarono a sviluppare una particolare competenza sullargomento.

                                     

2. Opere

  • I Tre Martiri. 16 agosto 1944, Rimini, Panozzo Editore, 2009, ISBN 978-88-7472-128-3.
  • Offensiva della Linea Gotica. Autunno 1944, Bologna, Guidicini e Rosa Editori, 1980.
  • 16 agosto 1944. Tre Martiri, Rimini, ANPI, 1995.
  • Linea Gotica 1944. Scontro di civiltà. Unora grave e decisiva per tutta lUmanità.da cui dipende la sorte della civiltà cristiana Pio XII, Rimini, Museo dellaviazione di Rimini, 2006.
  • Linea Gotica. The Gothic Line bilingue, coautore William McAndrew, Tavullia, Comune di Tavullia, 1997.
  • Pianeta Valmarecchia, Rimini, Edizioni "il Ponte", 1988.
  • Itinerari della Linea Gotica 1944. Guida storico iconografica ai campi di battaglia, Rimini, Museo dellaviazione di Rimini, 2010.
  • Rimini-San Marino 44. La battaglia della Linea Gialla, Repubblica di San Marino, Amedeo Montemaggi, 1983.
  • San Marino nella bufera- 1943-44 Gli anni terribili, Repubblica di San Marino, Arti Grafiche della Balda RSM, 1984.
  • Linea Gotica avamposto dei Balcani, Roma, Edizioni Civitas, 1993.
  • Linea Gotica 1944. La battaglia di Rimini e lo sbarco in Grecia decisivi per lEuropa sud-orientale e il Mediterraneo, Rimini, Museo dellaviazione di Rimini, 2002.
  • Savignano 44. Dal Rubicone a Bologna, Rimini, Amedeo Montemaggi, 1985.
  • La Linea Gotica, Roma, Edizioni Civitas, 1985 - 1990.
  • Gemmano. La Cassino dellAdriatico. The Cassino of the Adriatic bilingue, introd. di John Strawson, Rimini, Amedeo Montemaggi, 1998.
  • Clausewitz sulla Linea Gotica. Come la superiore tattica tedesca riuscì a bloccare lattacco dei soverchianti eserciti alleati, Imola, Gabriele Angelini Editore, 2008, ISBN 978-88-87930-37-5.
  • Conoscere la Valmarecchia, Rimini, Edizioni "il Ponte", 1977.