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ⓘ Arcieparchia di Aleppo dei Melchiti




Arcieparchia di Aleppo dei Melchiti
                                     

ⓘ Arcieparchia di Aleppo dei Melchiti

L arcieparchia di Aleppo dei Melchiti è una sede della Chiesa cattolica greco-melchita in Siria. Nel 2018 contava 18.000 battezzati. È retta dallarcieparca Jean-Clément Jeanbart.

                                     

1. Territorio

Larcieparchia estende la sua giurisdizione sui governatorati siriani di Aleppo, Idlib, al-Raqqa, Deir el-Zor e Hassaké o Djéziré.

Sede arcieparchiale è la città di Aleppo, dove si trova la cattedrale della Dormizione della Vergine Maria.

Il territorio è suddiviso in 12 parrocchie.

                                     

2. Storia

La comunità melchita di Aleppo è una delle più antiche della regione. Leparchia di Berea antico nome di Aleppo risale al IV secolo e fu elevata al rango di arcieparchia nel VI secolo.

Larcieparchia greco-cattolica nacque ufficialmente dalla divisione che si produsse nel 1724 tra la comunità che dichiarò formalmente lunione con Roma e la comunità che invece rimase sotto linfluenza di Costantinopoli. Già in precedenza la comunità greco-ortodossa di Aleppo aveva mostrato simpatie per il cattolicesimo e alcuni vescovi, a titolo personale, avevano fatto professione di fede cattolica: tra questi Gregorio nel 1698, Gennadio nel 1700 circa, e Gerasimos, il primo vescovo con cui inizia la serie attuale degli arcieparchi cattolici aleppini.

Nel 1790 larcieparchia divenne sede metropolitana senza suffraganee.

La persecuzione cui fu sottoposta la comunità cattolica costrinse larcieparca e la maggior parte dei fedeli a rifugiarsi in Libano. Solo nel 1830 con il riconoscimento ufficiale da parte delle autorità ottomane, i greco-cattolici melchiti poterono ritornare ad Aleppo: Gregorios Chahiat fu il primo arcieparca a poter risiedere stabilmente ad Aleppo, dopo quasi un secolo di esilio. Fu in questo periodo che venne costruita la cattedrale.

Larcieparca porta i titoli di Aleppo, Seleucia e Cirro. Il titolo di Seleucia fu aggiunto nel 1844 per giustificare il rango di arcieparca; quello di Cirro fu aggiunto nel 1869 in seguito allestensione della sua giurisdizione su Killis, nelle cui vicinanze si trova lantica Cirro, dove un gruppo di greco-ortodossi chiese di potersi unire alla Chiesa cattolica.

Sono ben quattro gli arcieparchi di Aleppo elevati al Patriarcato di Antiochia dei Melchiti: Maximos II Hakim nel 1760, Maximos III Mazloum nel 1833, Kyrillos VIII Geha nel 1903 e Dimitrios I Cadi nel 1919.

                                     

3. Cronotassi dei vescovi

  • Basilios Haractingi, B.C. † 3 giugno 1816 - 29 maggio 1823 deceduto
  • Michel Maximos Mazloum † 26 luglio 1810 - 3 giugno 1816 elezione cassata
  • Gerasimos Saigh, B.C. † 26 dicembre 1721 consacrato - 1732 dimesso
  • Germanos Adam † luglio 1777 - 10 novembre 1809 deceduto
  • Ignatius Jerbou † settembre 1761 - 1º dicembre 1776 deceduto
  • Maximos Hakim, B.C. † 23 maggio 1733 - 1º agosto 1760 confermato patriarca di Antiochia
  • Sede vacante 1823-1831
  • Ignace Haggiuri Ajjouri, B.A. † 9 giugno 1826 - 24 dicembre 1831 dimesso amministratore
  • Paul Hatem † 27 settembre 1863 consacrato - 10 febbraio 1885 deceduto
  • Cyrille Geha † 3 maggio 1885 - 22 giugno 1903 confermato patriarca di Antiochia
  • Athanasios Toutoungi † 5 dicembre 1961 - 6 marzo 1968 dimesso
  • Joseph Cadi † 27 ottobre 1903 - 3 luglio 1919 confermato patriarca di Antiochia
  • Néophytos Edelby, B.A. † 6 marzo 1968 - 10 giugno 1995 deceduto
  • Pierre Gregorios Chahiat, B.C. † 1832 - 24 agosto 1843 deceduto
  • Dimitri Antaki † 27 settembre 1844 - 9 luglio 1863 deceduto
  • Jean-Clément Jeanbart, dal 2 agosto 1995
  • Macario Saba † 25 giugno 1919 - 28 luglio 1943 deceduto
  • Isidore Fattal † 13 agosto 1943 - 4 settembre 1961 deceduto