Indietro

ⓘ Destinazione d'uso




Destinazione duso
                                     

ⓘ Destinazione duso

Per destinazione duso sintende linsieme delle modalità e delle finalità di utilizzo di un suolo, di unopera, di un manufatto, di una costruzione dellessere umano o di un bene naturalistico.

                                     

1. Descrizione

La destinazione duso è un concetto di estrema rilevanza nellambito del diritto amministrativo, in particolare di quello edilizio e di quello della pianificazione del territorio. Con la destinazione duso si categorizza loggetto in questione per contestualizzarlo in un insieme. Nel caso delledilizia la destinazione duso si può riferire sia alla singola unità immobiliare che ad un comparto urbanistico. Nel secondo caso si intravede limportanza della destinazione duso a livello di pianificazione territoriale.

Nell’accezione giuridica la destinazione d’uso è la funzione che gli strumenti urbanistici, in base alle previsioni legislative, attribuiscono a porzioni del territorio comunale. Nell’impostazione della legge urbanistica e del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 sono le zone omogenee. Sulla base della previsione urbanistica si determina la destinazione d’uso dei singoli edifici che ne costituirà una caratteristica reale con effetti diretti sul diritto di proprietà. La destinazione d’uso urbanistica è frutto della pianificazione propria di una zona omogenea ; e la destinazione d’uso edilizia propria del singolo edificio è definita dal titolo abilitativo in ottemperanza a quanto stabilito dalle norme urbanistiche. La destinazione d’uso come categoria giuridica, è il presupposto legale dell’uso concreto e secondo legge degli immobili. Chi utilizza lo spazio del proprio immobile svolgendo una funzione diversa rispetto alla destinazione d’uso compie un illecito, abuso edilizio poiché l’utilizzo è difforme dal titolo abilitativo originario o successivo. Ad esempio, usare una cantina come una stanza per dormire.

Cosa sono i titoli abilitativi? I titoli abilitativi sono quei documenti che attestano l’autorizzazione, da parte dell’Ente preposto alla vigilanza, ad attuare determinati interventi nei tempi e con le modalità previste proprio dal titolo abilitativo. Il Testo Unico dell’Edilizia disciplina in tutto il territorio nazionale l’attività urbanistico-edilizia attraverso due tipologie di titoli abilitativi: il Permesso di Costruire PdC e la Denuncia di Inizio Attività DIA. Gli interventi per i quali non è previsto un titolo abilitativo sono considerati Attività Edilizia Libera AEL. L’introduzione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA non ha abolito del tutto la DIA, in quanto la DIA può essere ancora utilizzata in alternativa al PdC.

                                     

1.1. Descrizione Esempi

Ecco alcuni esempi di destinazione duso nellambito urbanistico:

  • destinazione duso commerciale: supermercati, uffici, magazzini.
  • destinazione duso agricola: aree destinate a coltivazioni, pascoli, con edificabilità estremamente ridotta.
  • destinazione duso residenziale: edifici di civile abitazione.
  • destinazione duso industriale: capannoni industriali e strutture affini.
  • destinazione duso ospedaliera: case di cura pubbliche o private.
                                     

2. Cambio di destinazione duso

Con cambio di destinazione si fa riferimento alla procedura tramite la quale si modifica lutilizzo cui è destinato un determinato edificio o una determinata unità immobiliare. Le principali categorie di destinazione duso sono:

  • residenziale
  • industriale
  • commerciale

Per effettuare il cambio di destinazione duso di un edificio occorre tenere in considerazione le norme previste dal piano regolatore generale del comune nel quale questo è ubicato.

Fondamentale al fine di comprendere quali tipi di autorizzazioni ed adempimenti sono necessari per richiedere il cambio di destinazione duso è verificare se il mutamento di utilizzo dellimmobile comporti interventi edilizi.

La normativa in materia distingue infatti due tipologie di cambio di destinazione, a seconda che la mutazione sia funzionale oppure strutturale. Qualora il mutamento comprenda modifiche strutturali, è necessario richiedere al comune il "permesso di costruire". Se invece al cambio di destinazione non è connessa alcuna opera volta a modificare la struttura dellimmobile, è sufficiente presentare la "segnalazione certificata di inizio attività" SCIA.