Indietro

ⓘ Barocco in Polonia




                                     

ⓘ Barocco in Polonia

Il Barocco polacco si sviluppò dallinizio del XVII alla metà del XVIII secolo. Come nel caso dello stile barocco altrove in Europa, il Barocco in Polonia enfatizzava la ricchezza e il potere trionfante delle forme darte contemporanea. In contrasto con il precedente stile del Rinascimento, che cercava di raffigurare la bellezza e larmonia della natura, gli artisti barocchi tentavano di creare la loro visione del mondo. Il risultato fu molteplice, considerato da alcuni critici come grandioso e drammatico, ma talvolta anche caotico e disarmonico e permeato di affettazione ed esaltazione religiosa, riflettendo così i tempi turbolenti dellEuropa del XVII secolo.

                                     

1. Barocco e Sarmatismo

Il Barocco polacco fu influenzato dal Sarmatismo, la cultura della nobiltà polacca szlachta. Il Sarmatismo divenne profondamente influenzato dallo stile barocco e produsse una mescolanza unica di stili orientali e occidentali. "Oriente" si riferisce qui alla cultura orientale dellImpero ottomano, non alla cultura ortodossa del Granducato di Mosca. Quelle influenze orientali scaturivano da una vasta frontiera condivisa dalla Polonia con lImpero ottomano e dalle frequenti invasioni che ne derivavano.

Il pensiero sarmatista aveva lodato lesistenza idilliaca della campagna, e la liberale Libertà dorata della nobiltà, che si ergeva contro il potere assoluto della monarchia. Il Sarmatismo sottolineava la prodezza militare che risaliva ai tempi in cui la szlachta emerse per la prima volta dalla classe dei cavalieri; e i suoi valori religiosi, entrambi associati alla missione storica del popolo polacco come bastione della Cristianità. I nobili sarmatisti si sentivano superiori perfino alla nobiltà delle altre nazioni, che consideravano non libera e quasi schiavizzata dai suoi sovrani secondo la costituzione polacca, il re era solo un "uguale tra uguali". Con il passare del tempo, tuttavia, gli ideali del Sarmatismo si corruppero. Verso lepoca dellIlluminismo in Polonia nel XVIII secolo, il sarmatismo era spesso considerato un relitto retrogrado e ultraconservatore del passato – un opposto del progresso, che stava conducendo il paese alla sua caduta.

Su un piano più materiale, le influenze orientali erano visibili nellabbigliamento, nelle armi e nelle decorazioni dei nobili. Il nuovo costume polacco era basato sulla veste dellImpero ottomano, che si diffuse dalla nobiltà ai residenti nelle città e ai contadini. Un nobile polacco indossava indumenti simili a lunghe vesti come lo żupan, la delia e il kontusz, spesso rivestiti di stoffe costose, muniti di una cintura con fusciacca pas kontuszowy e accessoriati con stivali alti fino al ginocchio di cuoio morbido. I cavalli arabi erano comuni nella cavalleria polacca. Durante il XVII secolo divenne popolare radersi la testa alla maniera tartara. Il simbolo della classe nobile era larma con la lama ricurva, la szabla, un incrocio tra la sciabola e la scimitarra. Anche pugnali, foderi, tappeti, elmetti, selle, kim, stuoie, arazzi e ricami ottomani erano comuni: quello che non era acquistato dal commercio veniva come bottino dai molti conflitti militari lungo il confine meridionale dellUnione. Il maniero dwór, dworek del nobile polacco era decorato con trofei di guerra di questo genere. Alcuni articoli di lusso erano di produzione domestica, spesso imitando lo stile orientale; la maggior parte erano importati dallOccidente via Danzica Gdańsk o dallOriente. Ostentare la propria ricchezza era importante, le occasioni non mancavano mai: dallonomastico del santo patrono ai matrimoni e ai funerali, tutte questi eventi erano onorati in maniera stravagante. Durante questo periodo nacque unarte distintiva di ritratti su bare.

                                     

2. Controriforma

La Chiesa cattolica romana diventò uno dei maggiori patroni delle arti; un altro fu la casa reale, il cui patronato era particolarmente visibile nella nuova capitale di Varsavia. Là il pio re cattolico Sigismondo III Vasa sponsorizzò molte costruzioni sacre barocche. Nella sua prima fase, larchitettura ecclesiastica barocca fu associata primariamente allOrdine dei Gesuiti, che arrivò in Polonia nel 1564, come parte della Controriforma, una tendenza che lungo il secolo successivo avrebbe trionfato in Polonia. I Gesuiti fondarono chiese e scuole in molte delle principali città, prevalendo lentamente sui centri ducativi protestanti a Thorn Toruń, Danzica ed Elbing Elbląg, e Leszno dove era ubicata la scuola di Comenio dei Fratelli boemi. La vittoria finale della Controriforma in Polonia sarebbe stata alla fine una delle ragioni che avrebbero contribuito alla sua stagnazione culturale.

                                     

3. Architettura

I primi edifici barocchi furono spesso progettati da architetti stranieri molto spesso, Italiani. La prima struttura barocca dellUnione polacco-lituana fu la chiesa del Corpus Domini a Nieśwież ora in Bielorussia. Il primo edificio barocco dellodierna Polonia fu la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Cracovia di Giovanni Battista Trevano. La popolazione ebraica in questo periodo era grande e prospera, e molte belle sinagoghe polacche furono costruite in stile barocco. Una manciata di questi edifici sopravvivono, inclusa la Sinagoga di Włodawa.

Anche larchitettura secolare barocca si espanse. Il Castello reale di Varsavia fu ricostruito tra il 1596 e il 1619 dagli architetti italiani Giacomo Rotondo, Matteo Castelli e Jan Trevano. Fuori dal Castello, una colonna con la statua di re Sigismondo, scolpita da Clemente Molli e gettata da Daniel Tym, fu eretta da suo figlio, Ladislao IV Vasa, nel 1644. Il Parco Ujazdowski con un nuovo palazzo, il Palazzo di Ujazdów, fu costruito da Trevano fra il 1619 e il 1625. Il Palazzo di Ujazdów fu presto messo in ombra dal Palazzo di Wilanów, eretto da Giovanni III Sobieski tra il 1677 e il 1696. Lo stile di quelle nuove residenze reali fu presto imitato da numerosi magnati che non volevano rimanere indietro rispetto ai tempi, portando a numerose residenze barocche che spuntavano in tutta la campagna polacca, come Kruszyna 1630, costruita per il voivoda Kasper Doenhoff, Łańcut 1629–1641, ricostruita per Stanisław Lubomirski, Wiśnicz 1616–1621, anche per Stanisław Lubomirski, Ujazd Krzyżtopór, costruita nel 1628–1644 per Krzysztof Ossoliński.



                                     

3.1. Architettura Esempi eminenti dello stile barocco

  • Chiese
  • Palazzi
  • Castelli
  • Caseggiati
  • Interni
  • Interni di chiese
  • Judaica