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ⓘ Categoria:Composizione musicale




                                               

Contrafactum

Il Contrafactum, nella musica vocale, è un metodo che si riferisce alla sostituzione di un testo cantato per un altro, pur non apportando modifiche alla musica.

                                               

Crittogramma musicale

Un crittogramma musicale è una sequenza di note che codifica un contenuto extra-musicale, tipicamente un testo, tramite una qualche relazione logica, spesso data dai nomi delle note. Tale espediente è stato usato da diversi compositori per inserire il proprio nome o la propria sigla nelle composizioni. La tecnica è divenuta possibile con la nascita della notazione musicale e la nomenclatura delle note intorno al IX secolo, tuttavia non si hanno evidenze delluso di questa tecnica prima del Barocco, mentre sporadiche codifiche precedenti usavano sillabe di solmisazione. La pratica è divenuta ...

                                               

Divisi

Nella terminologia musicale lindicazione divisi, spesso annotata div., è unistruzione che divide ununica sezione di strumenti in più sottosezioni. Ciò in genere avviene per i violini fra gli archi in unorchestra, sebbene anche le viole, i violoncelli, e i contrabbassi possano essere divisi. Tipicamente, le sezioni a 4 parti per corno francese comprendono sezioni divise se i corni 1/2 e/o 3/4 non suonano le stesse note. Altri ottoni possono essere divisi, ma ciò avviene in modo meno frequente rispetto ai corni. Anche i legni - specialmente i flauti e i clarinetti - adoperano "divisi" per av ...

                                               

Musica a programma

La musica a programma è un tipo di composizione musicale che consiste nel descrivere o nel narrare una storia con mezzi puramente musicali. La funzione descrittiva è stata sempre uno degli scopi principali del linguaggio musicale, molto usata soprattutto agli inizi, prima che la musica acquisisse una propria autonomia attorno al Cinquecento. Tuttavia la musica a programma vera e propria si sviluppò agli inizi dellOttocento, in epoca romantica. Uno dei primi esempi di questa tipologia musicale sono Le quattro stagioni del compositore italiano Antonio Vivaldi. Un tipo particolarmente usato d ...

                                               

Musica da tavola

Lespressione musica da tavola - più nota nella versione tedesca e in quella francese - designa, soprattutto tra i secoli XVI e XVII, il variegato repertorio di musiche espressamente composte per essere eseguite durante il banchetto, vuoi come sottofondo vuoi negli intervalli tra i servizi o in occasione di eventi allaperto. Luso di accompagnare banchetti e simposi con musiche è attestato fin dai tempi degli Egizi, degli Ebrei, dei Greci e dei Romani. La tradizione, che perdura nel corso del Medioevo, si rinvigorisce a partire dal XV secolo. Nei conviti solenni, a cominciare dai pranzi di n ...

                                               

Musica puntuale

La musica puntuale, o puntillismo è una tecnica compositiva affermatasi intorno agli anni settanta, ma già utilizzata da alcuni compositori nellambito della scuola seriale post-weberniana, che prende il nome dalla parola francese pointillisme normalmente impiegata in campo pittorico. Le singole note acquistano una propria fisicità che va oltre la loro funzione nel contesto compositivo. Il puntillismo è quindi una corrente musicale contemporanea che pensa e concepisce i suoni come eventi a sé stanti, con una conseguente riduzione dellimportanza del tessuto musicale.

                                               

Nonsenso

Un nonsenso è unespressione che appare priva di significato. Il nonsenso è utilizzato in letteratura e famosi esempi sono rappresentati dai limerick. Alcuni nonsensi sono introdotti nella lingua comune dai giovani o dai grandi successi cinematografici o letterari. Ciò nonostante spesso ci si riferisce a un concetto o una intera proposizione per indicare che potrebbe non avere significato dal punto di vista del significante, piuttosto che del significato.

                                               

Orchestrazione

L orchestrazione è lo studio o la pratica di scrivere musica per i singoli strumenti di unorchestra o ladattamento per orchestra di una musica scritta per un altro strumento o gruppo musicale. Soltanto nel corso della storia della musica si è andata affermando ca in sé stessa. Esistono due specie di adattamenti: la trascrizione, che segue in modo molto aderente il pezzo originale e larrangiamento, che tende a cambiare in maniera significativa alcuni aspetti del pezzo originale. Nella pratica, però, i due termini vengono usati, in maniera errata, come sinonimi. Lorchestrazione riguarda solt ...

                                               

Parafrasi (musica)

In musica, la parafrasi è una generica rielaborazione di una composizione originale, sempre ben nota, effettuata da un autore diverso. In parte tale concetto si sovrappone a quello di parodia. Caratteristica della parafrasi è tuttavia la sua funzione divulgativa. In questo senso, come la parafrasi letteraria, anche quella musicale costituisce una sorta di transcodificazione a beneficio di un destinatario diverso dalloriginale. Nel medioevo e nel rinascimento questo procedimento fu applicato soprattutto alla musica liturgica, in quanto basata su melodie codificate. Particolare fortuna ebbe ...

                                               

Poliritmia

Nella teoria musicale, la poliritmia in musica consiste nellimpiego simultaneo di più ritmi nelle singole voci di una composizione e si differenzia dal semplice impiego occasionale di gruppi irregolari in una sola voce che produce soltanto una diversione melodica. Una poliritmia, per essere detta tale, richiede che limpiego simultaneo dei ritmi nelle diverse parti produca una ricchezza di varietà ritmica, piuttosto che semplicemente melodica. Gli esempi più frequenti di poliritmia coinvolgono ritmi pari e dispari o comunque non multipli della stessa unità temporale, in modo da ottenere fig ...