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ⓘ Gioacchino (padre di Maria)




Gioacchino (padre di Maria)
                                     

ⓘ Gioacchino (padre di Maria)

Gioacchino è considerato dalla tradizione cristiana il padre di Maria, madre di Gesù ed è venerato come santo.

Gioacchino in ebraico Jojakim non è mai nominato nei testi biblici canonici; la sua storia è narrata in tre vangeli apocrifi: il Protovangelo di Giacomo del 150 circa, il Vangelo dello pseudo-Matteo o Liber de ortu beatae Mariae Virginis del V secolo e l Evangelium de nativitate Mariae del VI secolo. A questi testi si sono poi ispirati gli scritti di santAgostino, di papa Innocenzo I e soprattutto la Legenda aurea di Jacopo da Varagine che ebbe grande diffusione e che rese popolare la sua figura.

                                     

1. Agiografia

Gioacchino, uomo virtuoso e molto ricco della tribù del Regno di Giuda e della stirpe di Davide, si unì in matrimonio con Anna in età avanzata, dopo che ella era stata già sposata ed era rimasta vedova. Il loro matrimonio non produsse prole, anche dopo venti anni, a causa della presunta sterilità di Gioacchino: umiliato pubblicamente un uomo di nome Ruben gli aveva impedito di sacrificare al tempio per non aver dato figli a Israele, cosa che nel mondo ebraico era vista come segno di una punizione divina per qualche misfatto, Gioacchino si ritirò nel deserto, tra i pastori. Mentre erano separati, un angelo sarebbe apparso ad Anna le avrebbe annunciato limminente concepimento di un figlio: lo stesso angelo sarebbe apparso contemporaneamente in sogno anche a Gioacchino. I due si incontrarono alla Porta Aurea di Gerusalemme: gli autori medievali vedono nel loro casto bacio il momento dellImmacolata concezione di Maria.

Secondo la tradizione Anna e Gioacchino, con Maria bambina, abitavano a Gerusalemme nei pressi dellattuale Porta dei Leoni, nella parte nord orientale della città vecchia, laddove ci sono i resti della piscina di Betzaeta. Oggi nel luogo dove avrebbero abitato e dove sarebbe cresciuta Maria sorge una chiesa costruita dai crociati nel XII secolo, dedicata a santAnna e custodita dai Padri Bianchi.

                                     

2. Culto

La Chiesa ortodossa celebra la festa di san Gioacchino il 9 settembre e quella di santAnna il 26 luglio.

Latteggiamento ufficiale della Chiesa cattolica nei confronti di Gioacchino è stato ambiguo: Giulio II autorizzò ai primi del Cinquecento la celebrazione della sua festa, che però mezzo secolo dopo Pio V soppresse. La festa fu ripristinata de Gregorio XV nel 1621 e solennemente confermata da Leone XIII. La data commemorativa è sempre stata il 16 agosto, e lo è ancora nella Forma straordinaria ma, oggi, viene commemorato anche con la moglie Anna, per la quale papa Sisto IV aveva fissato la data della memoria liturgica al 26 luglio. Le stesse date sono quelle della Chiesa anglicana.

Gioacchino è ricordato dalla Chiesa copta il 2 aprile; da quella maronita il 20 novembre, dalla Chiesa ortodossa siriaca il 25 luglio.

La famiglia di Imran Gioacchino è il titolo della terza sura del Corano la quarta più lunga.

                                     

3. Iconografia

Gli episodi della storia di Gioacchino e Anna vengono spesso rappresentati nelle raffigurazioni della Vita Christi ; celebri quelle di Giotto del 1305 nella cappella degli Scrovegni, a Padova.

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