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ⓘ Camden Town Group




Camden Town Group
                                     

ⓘ Camden Town Group

I membri solevano incontrarsi nello studio del pittore Walter Sickert, leader nominale del gruppo. Lo studio si trovava nella zona di Camden Town, area nord di Londra, e da questo derivò il nome.

I soggetti rappresentati dagli artisti del Camden Town Group nelle loro opere erano tratti dalla vita quotidiana della classe lavoratrice nella Londra fra la fine del XIX secolo e la prima guerra mondiale. Le scene venivano esplorate con nuovi metodi di rappresentazione e interpretate in uno stile post-impressionista, con colori accesi e forme incisive derivanti dallinfluenza di artisti come Vincent van Gogh e Paul Gauguin.

Il Camden Town Group organizzò solo tre mostre fra il 1911 e il 1912, ma in quel periodo fu sinonimo di uno sforzo storicamente interessante e artisticamente importante nella storia dell’arte britannica alla vigilia della prima guerra mondiale.

Nel 1913 il gruppo si sciolse e si fuse con altri movimenti, in particolare con il vorticismo, confluendo nel London Group.

Una grande retrospettiva delle opere del Camden Town Group si è tenuta presso la Tate Britain a Londra nel 2008. La mostra incluse però solo una parte dei membri del gruppo.

                                     

1. Membri del gruppo

I membri riconosciuti come facenti parte a pieno titolo del Camden Town Group erano:

  • Harold Gilman
  • Malcolm Drummond
  • Spencer Frederick Gore
  • Walter Bayes
  • Robert Bevan
  • Duncan Grant
  • James Dickson Innes
  • Henry Lamb
  • Charles Ginner
  • Augustus John
  • Walter Sickert
  • James Bolivar Manson
  • William Ratcliffe
  • Lucien Pissarro
  • Wyndham Lewis
  • Maxwell Gordon Lightfoot
  • John Doman Turner

Al momento della creazione era stato deciso che i membri del gruppo dovevano essere 16, tutti uomini. Pertanto quando Maxwell Gordon Lightfoot morì, fu chiamato a sostituirlo Duncan Grant. Benché il Camden Town Group fosse unassociazione di soli artisti uomini, cerano in realtà anche alcune figure femminili che vi gravitavano attorno, quali le artiste Ethel Sands, Anna Hope Hudson e Sylvia Gosse.