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ⓘ Contro Timarco




Contro Timarco
                                     

ⓘ Contro Timarco

Contro Timarco è uno dei tre discorsi pervenuteci delloratore attico Eschine.

Scritto allincirca nel 346-345 a.C. il testo sinserisce nel contesto della lotta tra il regno di Macedonia le poleis greche: al ritorno della delegazione inviata a trattare la cessazione delle ostilità con Filippo II di Macedonia Demostene, egli stesso uno dei membri dellambasciata assieme a Filocrate ed Eschine, si dissociò dai suoi colleghi, accusandoli di aver tradito la città di Atene.

Demostene viene fortemente appoggiato da un certo Timarco, probabilmente il responsabile dellaccusa formale di tradimento. Eschine risponde attaccando Timarco: accusandolo cioè di avere praticato la prostituzione maschile durante la sua giovinezza. Una legge ateniese difatti formalmente vietava a chi si fosse macchiato di tale colpa di parlare nel corso delle assemblee e delle riunioni pubbliche. Timarco quindi non può porre nessuna accusa contro gli inviati.

Nonostante un discorso scritto da Demostene in difesa di Timarco, questultimo viene condannato e perde i suoi diritti civili, incorrendo nellatimia.