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ⓘ CoEUR - Nel cuore dei cammini d'Europa




CoEUR - Nel cuore dei cammini dEuropa
                                     

ⓘ CoEUR - Nel cuore dei cammini dEuropa

CoEUR - Nel Cuore dei Cammini dEuropa, il sentiero che unisce è un progetto Interreg che comprende una rete di percorsi escursionistici e devozionali che toccano e uniscono siti di alto valore storico, religioso, culturale e naturalistico, collegando i due principali itinerari devozionali europei: il Cammino di Santiago e la Via Francigena

Il nome del percorso vuole sottolineare come questo sentiero attraversi il centro dellEuropa e la grafia francese ricalca il suono della parola "cuore" nelle varie zone attraversate, dal Canton Ticino al Piemonte.

                                     

1. Origine del percorso

Lorigine di CoEur va datata a fine anni novanta, quando alcune Comunità Montane del Biellese e del Verbano, individuarono un itinerario storico legato ai passaggi di San Carlo Borromeo sul territorio alto-piemontese, nellambito del progetto Le Valli della Fede. Da questi studi è nato il Cammino di San Carlo, tracciato da Arona a Viverone collegamento con la Via Francigena e usato in seguito come base per prolungare, attraverso altri percorsi storici come la Via delle Genti, il cammino verso il Verbano, il Ticino e oltre il Gottardo, per raggiungere labbazia di Einsiedeln, massimo santuario cattolico svizzero e posto tappa della Via Jacobi, la via svizzera per Santiago di Compostela. Questa successione di percorsi e cammini va a costituire un collegamento tra il Santuario di Oropa e il Santuario di Einsiedeln, due tra i più rinomati santuari mariani delle Alpi, che custodiscono effigi di Madonne Nere.

                                     

2.1. Gli itinerari Cammino di San Carlo

Questo itinerario ripercorre i passi le tappe fatte da San Carlo Borromeo nei suoi numerosi pellegrinaggi tra Lago Maggiore, Valsesia, Biellese e Canavese, andando a ritrovare luoghi segnati dalla devozione alla figura del santo milanese e punteggiato di Chiese, Oratori ed altari che riecheggiano la memoria dei suoi passaggi.

La documentazione storica le emergenze architettoniche ricostruiscono un percorso in dodici tappe che parte da Arona e si collega con la Via Francigena a Viverone, dopo aver toccato i principali Sacri Monti e Santuari del Verbano, Cusio e Biellese.

                                     

2.2. Gli itinerari Via delle Genti

Così è denominata la strada che da Arona costeggia il Lago Maggiore fino a Brissago, Locarno, Bellinzona, risalendo poi la valle del Ticino fino alle montagne, verso il Passo del San Gottardo, nodo viario fondamentale al centro della Svizzera, che mette in comunicazione i Cantoni meridionali Vallese e Ticino con quelli centro-settentrionali Uri e Grigioni.

                                     

2.3. Gli itinerari Via Spiritualità

Questo percorso, promosso dallente di Gestione aree Protette dellOssola e il Landshaftspark Binntal, unisce la città svizzera di Ernen con Baceno e Domodossola attraverso antiche mulattiere lastricate. Da Domodossola litinerario si svolge lungo la sponda orientale del Toce attraversando la Valle Antigorio e proseguendo fino al passo dellArbola, che mette in comunicazione con il cantone Vallese, per concludersi a Ernen.

La via è stata prolungata verso Verbania e la direttrice principale di CoEUR attraverso Ornavasso, con le sue piste ciclabili.

                                     

2.4. Gli itinerari Via del Mercato

Questo itinerario storico inizia a Domodossola e attraversa la Val Vigezzo le Centovalli fino a Locarno. Il tracciato riprende i sentieri le mulattiere della Via del Mercato, percorsa un tempo dai commercianti italo-svizzeri che trasportavano merci a piedi o a dorso di mulo. Allinizio del Novecento fu aperta la ferrovia delle Centovalli, con liniziale intento di favorire il commercio e diventata oggi attrazione turistica.

Al centro di questa via si trova il Santuario della Madonna del Sangue di Re, posto a metà strada tra la Val dOssola e il lago Maggiore, meta di numerosi pellegrinaggi dai luoghi e dalle vallate circostanti, come Cossogno e Cannobio.

                                     

2.5. Gli itinerari Circuito di San Carlo

In valle Cannobina è stata creata una rete di sentieri che ripercorre gli antichi assi viari che collegavano le varie zone della vallata e che furono percorsi da San Carlo Borromeo quando fece visita alla Pieve di Cannobio. Il circuito intitolato al Santo permette di attraversare la valle Cannobina guidati da pannelli didattici.

                                     

2.6. Gli itinerari Via dellArbola

Così è chiamata la via che per secoli ha collegato il Ducato di Milano con il Vallese. Questa strada prende il nome dal monte Arbola e dallomonimo passo Albrunpass sottostante 2400 m. Litinerario percorre sentieri e mulattiere che da Baceno conducono al Binntal e nellalta Valle del Goms.

                                     

2.7. Gli itinerari Le streghe di Croveo

Percorso che collega il paese di Baceno a quello di Croveo, zona famosa per i numerosi roghi per stregoneria accesi nei secoli. Lungo litinerario sono posti dei totem informativi su leggende, credenze popolari, testimonianze storiche degli atti processuali, scene di sabba, strumenti delle streghe, strumenti di tortura.

                                     

3. I siti UNESCO

Il percorso CoEUR unisce e collega nove siti UNESCO Patrimonio dellUmanità.

Due in Svizzera:

  • Castello di Sasso Corbaro
  • Castelli di Bellinzona
  • Castelgrande
  • Monte San Giorgio
  • Castello di Montebello

Sette in Italia:

  • Sacro Monte di Domodossola
  • Sacro Monte di Oropa
  • Cinque Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia
  • Sacro Monte di Ghiffa
  • Sacro Monte di Varallo
  • Sacro Monte di Orta
  • Due Siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi
  • Sito archeo-palafitticolo dei Lagoni di Mercurago
  • Sito archeo-palafitticolo di Viverone

Il Sacro Monte della Madonna del Sasso di Locarno ha presentato la propria candidatura per il riconoscimento del Sacro Monte e del Santurario come Patrimonio UNESCO.

                                     

4. Le riserve naturali

Lungo il percorso si incontrano e si attraversano numerosi parchi e riserve naturali sia in territorio svizzero, che italiano.

  • Area protetta dellOasi Zegna
  • Riserva naturale speciale del Sacro Monte della Santissima Trinità di Ghiffa
  • Riserva naturale speciale Fondo Toce
  • Riserva naturale delle Bolle di Magadino CH
  • Parco Nazionale della Val Grande
  • Parco Nazionale del Locarnese CH - In fase progettuale
  • Riserva naturale speciale del Parco Burcina - Felice Piacenza
  • Riserva naturale speciale della Bessa
  • SIC della Valsessera
  • Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Orta
  • Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago
  • Riserva forestale di Palagnedra CH
  • Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Varallo
  • Riserva forestale del Bosco Sacro di Mergugno CH
  • Parco Naturale dellAlta Valle Antrona
  • Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa
  • Parco Naturale dellAlpe Veglia e dellAlpe Devero
  • Parco Naturale del Monte Fenera
  • SIC del Greto del Toce tra Domodossola e Villadossola
  • Riserva naturale speciale del Sacro Monte Calvario di Domodossola

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