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ⓘ Letteratura ge'ez




Letteratura geez
                                     

ⓘ Letteratura geez

La letteratura geez è la letteratura scritta nella lingua etiopica classica, detta Geez. Lingua letteraria del Regno di Axum, e in seguito della corte imperiale etiope, è tuttora la lingua liturgica delle Chiese "ortodosse" etiope ed eritrea, delle Chiese cattoliche etiope ed eritrea, e dalla comunità Beta Israel, cioè gli etiopi ed eritrei di religione ebraica. Essa svolge in Etiopia ed Eritrea uninfluenza culturale simile a quella del latino in Europa.

La maggioranza degli studiosi pensa che il Geez non sia il comune antenato delle lingue semitiche dellEtiopia moderne, nemmeno di quelle del Nord alle quali è affine; ma che fin dai tempi antichi fosse diventato una lingua separata, derivata da una progenitrice ipotetica. Il Geez sarebbe quindi una lingua non "madre" ma "sorella" delle lingue etiopiche settentrionali come il tigrè, il dahlik ed il tigrino.

Viene scritta con un proprio alfabeto, lalfabeto geez. A differenza degli alfabeti di altre lingue semitiche più note è di tipo alfasillabario o abugida anziché abjad o consonantico, ed è scritto da sinistra verso destra.

                                     

1.1. Storia Introduzione

Nonostante si dica comunemente che la letteratura geez sia dominata dalla Bibbia, inclusi i libri deuterocanonici di numero superiore a quelli delle altre Chiese cristiane, in realtà esistono molti altri testi originali di epoca medievale e della prima età moderna. La maggior parte delle sue opere più importanti coincide con la letteratura della Chiesa ortodossa Etiope, che comprende liturgia cristiana, vite di Santi, e letteratura patristica. Per esempio dal XIV al XIX secolo furono scritti circa 200 testi relativi a Santi indigeni etiopi. Questo orientamento religioso della letteratura geez fu il risultato delleducazione tradizionale, affidata a preti e monaci.

notò Richard Pankhurst che così descrisse leducazione tradizionale:

Ma occorre precisare che anche le opere di storia e cronografia, legge ecclesiastica e civile, filologia, medicina e lettere erano scritte in Geez.

La collezione etiopica della British Library di Londra comprende circa 800 manoscritti dal XV al XX secolo, tra i quali vanno segnalati i rotoli magici e divinatori, ed i manoscritti miniati del XVI e del XVII secolo. Cominciò con una donazione di 74 codici dalla Società missionaria della Chiesa dInghilterra negli anni 30 e 40 dell800, e notevolmente estesa da 349 codici rubati dai Britannici a Magdala, capitale dellImperatore Tewodros II, durante la spedizione del 1868 in Abissinia. Il Metropolitan Museum of Art di New York possiede almeno due manoscritti miniati in Geez.

                                     

1.2. Storia Le origini

La lingua Geez viene classificata come lingua semitica meridionale. Si evolse da un precedente antenato Proto-Ethio-Semitico usato per scrivere le iscrizioni regali del Regno di Dmt in sudarabico epigrafico. La lingua geez non viene più vista universalmente, come prima si riteneva, un derivato del sabeo o antico sudarabico; e abbiamo una conferma linguistica, anche se non scritta, della presenza di lingue semitiche in Etiopia allincirca dal 2000 aC. La scrittura Geez in seguito rimpiazzò, nel Regno di Aksum, la scrittura sudarabica epigrafica. Questultima scrittura fu ancora usata per alcune iscrizioni fino allVIII secolo aC, mentre non risulta più nessuna presenza della lingua sudarabica dopo il Regno di Dmt. Le prime iscrizioni in Geez ed in alfabeto Geez sono state datate al V secolo aC, in una sorta di lingua proto-Geez scritta in alfabeto Sudarabico Epigrafico dal IX secolo aC. La vera e propria letteratura Geez comincia con la cristianizzazione dellEtiopia, e la Civiltà di Axum, nel IV secolo dC, durante il regno di Ezana di Axum.

                                     

1.3. Storia Dal V al VII secolo

Il più antico esempio conosciuto di scrittura in antico Geez si trova nellobelisco di Hawulti a Matara Eritrea, in Eritrea.

Il più antico manoscritto in Geez sopravvissuto risulta il Vangelo di Abba Garima del V o VI secolo.

Quasi tutti i testi di questo primo periodo "Axumita" hanno un contenuto religioso cristiano; molti consistono in traduzioni dal greco, dal siriaco, dal copto, e più tardi anche dallarabo.

La traduzione della Bibbia cristiana, la cui prima stesura è attribuita dalla tradizione a San Frumenzio, venne in realtà intrapresa da monaci Siri conosciuti come i "Nove Santi", che erano arrivati in Etiopia nel V secolo per fuggire alle persecuzioni bizantine contro i monofisiti. La Bibbia etiopica contiene 81 libri: 46 dellAntico Testamento e 35 del Nuovo Testamento. Alcuni di questi libri sono apocrifi per tutte le altre Chiese, come ad esempio:

  • Libro di Enoch Il testo completo è sopravvissuto soltanto in lingua geez
  • Libro di Noè
  • Ascensione di Isaia
  • Apocalisse della Vergine
  • Libro dei Giubilei Il testo completo è sopravvissuto soltanto in lingua geez

Altri libri fanno parte dei deuterocanonici o "apocrifi" secondo la tradizione protestante, per esempio:

  • Libro di Neemia
  • Libro di Esdra
  • Libro di Baruc
  • Libri dei Maccabei
  • Libro di Tobia

Risale a questo periodo anche il Qerlos, una raccolta di scritti cristologici che iniziano con un trattato di San Cirillo noto come Hamanot Reteet o de Recta Fide. Queste opere costituiscono il fondamento teologico della chiesa etiopica. Un altro importante documento religioso è il Serata Paknemis traduzione delle regole monastiche di Pacomio. Tra le opere non religiose tradotte in questo periodo è degno di nota il Physiologus, un trattato di storia naturale molto popolare anche in Europa.



                                     

1.4. Storia XIII e XIV secolo

Dopo il declino degli "axumiti" seguì un lungo periodo buio; non è sopravvissuta nessuna opera databile dallVIII al XII secolo. Soltanto con lascesa della dinastia salomonica, intorno al 1270, abbiamo la conferma di autori che abbiano dedicato la loro opera alla scrittura. Alcuni scrittori considerano il periodo iniziato nel XIV secolo come unautentica Età delloro della letteratura Geez, nonostante in quellepoca il Geez non fosse più una lingua viva. Anche se abbiamo unampia conferma che fosse già stato rimpiazzato dalla lingua amarica nel Sud e dalle lingue tigrina e tigré nel Nord, il Geez rimase in uso come lingua scritta ufficiale fino al XIX secolo, in una condizione paragonabile a quella del latino medievale in Europa.

Tra le importanti agiografie di questo periodo abbiamo:

  • Altri testi sulla vita di S. Antonio, S. Giorgio, S. Tekle Haymanot, S. Gabra Manfas Qeddus.
  • Gadle Hawaryat, Atti degli Apostoli
  • Senkessar o Synaksarium Il libro dei Santi della Chiesa etiopica
  • Gadle Samaetat, Atti dei Martiri

In questepoca fu tradotta in Geez la Costituzione apostolica, che fornì unaltra serie di istruzioni e leggi per la Chiesa etiopica. Unaltra traduzione di questo periodo fu il Zena Ayhud ; tradotto probabilmente da una traduzione araba della Sefer Josippon Storia degli ebrei di Joseph ben Gurion, scritta in ebraico nel X secolo, che copre il periodo dalla cattività alla cattura di Gerusalemme da parte di Tito.

A parte le opere teologiche, le appena precedenti Cronache reali dEtiopia risalgono al regno di Amda Seyon I 1314-44. Con lapparizione delle Canzoni di vittoria di Amda Seyon, questo periodo segna anche linizio della letteratura amarica.

Gloria dei Re Chebra Neghest del XIV secolo, scritto da Neburaed di Aksum è tra le opere più significative della letteratura etiopca; combina storia, allegoria e simbolismo in una riproposizione della storia della Regina di Saba, Re Salomone, e il loro figlio Menelik I dEtiopia. Unaltra opera che cominciò a prendere forma in questo periodo è la Mashafa Aksum Libro di Axum.

                                     

1.5. Storia XV e XVI secolo

Il Fekkare Iyasus La spiegazione di Gesù del primo XV secolo contiene una profezia di un re chiamato Tewodros, che acquisterà importanza nellEtiopia del XIX secolo, quando Tewodros II appena salito al trono sceglierà questo nome.

La letteratura fiorirà soprattutto durante il regno dellimperatore Zara Yaqob. Furono scritti dallo stesso imperatore Matshafe Berhan Il libro della luce e Matshafe Milad Il libro della natività. In questo periodo furono scritte numerose omelie, in particolare Retua Haimanot La vera ortodossia attribuita a Giovanni Crisostomo. Unaltra eccellente opera religiosa fu il poema liturgico Arganona Weddase Arpa di lode, detto anche Arganona Denghel Maryam Arpa della Vergina Maria, scritto da Giorgio di Sagla.

Nel campo profano ebbe unimportanza monumentale la traduzione in Geez delle Fetha Negest Le leggi del re, si pensa avvenuta intorno al 1450 ed attribuita ad un certo Petros Abda Sayd. Questa in seguito funzionò come Legge suprema dellEtiopia, finché non fu rimpiazzata da una Costituzione moderna nel 1931.

Allinizio del XVI secolo le invasioni islamiche fecero terminare la fioritura della letteratura etiopica. Una lettera di Abba Enbaqom o Habakkuk allImam Ahmad Ibn Ibrahim, intitolata Anqasa Amin La porta della fede, che forniva i propri motivi per abbandonare lIslam, sebbene fosse stata probabilmente scritta prima in arabo ed in seguito riscritta in Geez in una versione ampliata intorno al 1532, è considerata un classico della tarda letteratura Geez. Durante questo periodo gli scrittori etiopi iniziarono ad evidenziare le differenze tra la Chiesa etiopica e la Chiesa cattolica, in opere come le Confessioni dellimperatore Gelawdewos, Sawana Nafs Il rifugio dellanima, Fekkare Malakot Lesposizione della testa di Dio e Aymanote Abaw La fede dei Padri. Intorno allanno 1600 per la prima volta fu tradotto un buon numero di opere dallarabo al Geez, tra cui le Cronache di Giovanni di Nikiu e la Storia universale di Jirjis ibn alAmid Abil-Wasir noto anche come al-Makin.