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ⓘ Duomo di Magonza




Duomo di Magonza
                                     

ⓘ Duomo di Magonza

Il duomo di Magonza, in tedesco Mainzer Dom o Hoher Dom zu Mainz è la cattedrale di Magonza, in Germania.

Dedicata ai santi Martino e Stefano rappresenta il maggior capolavoro dellArchitettura romanica renana e ledificio più significativo della città.

Il duomo è una delle sette Cattedrali imperiali; inoltre doveva simboleggiare il potere della chiesa cattolica che a Magonza, per molti secoli, fu anche potere politico. Infatti larcivescovo della città era anche Kurfürst, cioè principe elettore dellElettorato di Magonza, uno dei sette preposti alla scelta e allincoronazione dellimperatore del Sacro Romano Impero.

                                     

1.1. Storia e architettura Origini

La fede cristiana, giunta a Magonza con i Romani, si sviluppò nel corso del tempo con lopera di vescovi santi. Nel 983 limperatore Ottone II durante la Dieta di Verona, incaricò Villigiso di Magonza, allora arcivescovo della città dal 975, dellamministrazione della regione a nome dellimperatore. Era il tempo in cui i due poteri, quello religioso e quello politico-militare, provavano ad operare insieme nellinteresse del popolo.

                                     

1.2. Storia e architettura Cattedrale ottoniana

Viligiso iniziò la costruzione della cattedrale verso il 998. La chiesa rifletteva le caratteristiche tipiche dellarchitettura ottoniana, con pianta a croce latina divisa in tre navate da colonne e coro con torri.

Tuttavia anche se la città al tempo prosperava ed era sede di uno dei principali principi elettori del Sacro Romano Impero, la costruzione del grande edificio non era volta a uno scopo pastorale, ma piuttosto destinata a essere una Cattedrale imperiale, simbolo architettonico di un Impero che andava man mano formandosi.

La maggior parte delle chiese dellepoca avevano un coro orientato verso est. Villigiso, al contrario, lo fece erigere verso ovest, come per le grandi basiliche di Roma. Inoltre un quadriportico di fronte alla facciata riecheggiava fortemente lAntica basilica di San Pietro in Vaticano, segno evidente dellambizione dellarcivescovo. Nel 1002 venne incoronato Re di Germania Enrico II il Santo.

Il 28 agosto 1009, giorno prima della consacrazione del nuovo edificio, un incendio divampò nella chiesa, forse a causa dei grandi lampadari a fiaccole atti a illuminarla. Sotto il vescovado degli immediati successori di Villigiso, Erchenbaldo e Aribo la cattedrale resta in costruzione. Sarà larcivescovo Bardo 1031-1051 a terminare i lavori e a consacrarla il 10 novembre 1036 alla presenza dellimperatore Corrado II il Salico, già incoronato nella cattedrale l8 settembre 1024.

                                     

1.3. Storia e architettura Periodo imperiale

Un altro grave incendio divampò nel 1091 danneggiando notevolmente ledificio. I finanziamenti imperiali divennero di primaria importanza. Così verso il 1100, limperatore Enrico IV di Franconia, che già aveva ristrutturato il duomo di Spira, dà inizio a un rimaneggiamento della cattedrale danneggiata ispirandosi allo stile romanico lombardo e facendovi arrivare dei Maestri comacini. Allestremità orientale della chiesa vi fa costruire un coro simile a quello di Spira, e rimpiazza la torre dorigine, probabilmente quadrata, con una cupola ottagonale. Inoltre fa rialzare la parte orientale della navata centrale per ricavare la cripta tripartita e scavata sotto il nuovo coro.

Nel 1106, alla morte dellimperatore, molte parti delledificio erano ancora in cantiere. Con la fine dei sussidi i lavori si arrestarono e anche le maestranze lombarde se ne andarono, lasciando parti incompiute. Un esempio ne sono i portali orientali a fianchi del coro; quello meridionale dai preziosi capitelli scolpiti, e quello settentrionale con i capitelli ancora oggi incompleti.

La chiesa rifletteva le caratteristiche tipiche dellarchitettura medievale tedesca, con pianta basilicale a tre navate su colonne e due cori con sei torri. Il coro occidentale destinato al vescovo e quello orientale allimperatore. Due torri si ergevano a fianco di ciascun coro, e una, maggiore, su ognuna delle due crociere. Vista la grande taglia delledificio, ancora non presentava coperture a volta.



                                     

1.4. Storia e architettura Periodo arcivescovile

Il cantiere della cattedrale fu ripreso in seguito dagli arcivescovi. Tuttavia linterruzione dei sussidi imperiali vide lerezione delle navate in una qualità architettonica inferiore rispetto al coro orientale. Infatti per questultimo Enrico IV aveva fatto venire dai monti della Spessart e della Pfälzerwald unarenaria di alta qualità, già impiegato per il duomo di Spira; ora si utilizza un calcare di sedimenti crostacei delle cave di Weisenau, appena a sud della città. Non si conosce la data precisa di inizio della ricostruzione delle navate, ma molto probabilmente dopo un altro incendio, quello del 1190.

Larcivescovo Adalberto di Saarbrücken 1110-1137 fece erigere la cappella romanica di San Gottardo come cappella principesca privata. Per lelevazione delle navate i mastri costruttori si rifaranno ancora a Spira, il più grande modello in Germania per larchitettura romanica. Tuttavia Magonza non poté mai elevare la navata a unaltezza superiore ai 28 metri il duomo di Spira ne misura 33 in quanto era legata al coro già esistente. Nellinsieme la navata resta assai spoglia, senza inquadramenti alle finestre, né capitelli decorati. Solo verso il 1200, con la realizzazione delle volte a crociera, la navata poté dirsi completata. L8 settembre 1198 venne incoronato nella cattedrale Filippo di Svevia. Il 9 dicembre 1212 anche Federico II di Svevia veniva incoronato imperatore nel duomo dal vescovo Sigfrido III di Eppstein.

                                     

1.5. Storia e architettura Ricostruzione del coro occidentale

Solo nellultima fase si intraprende la ricostruzione del corpo occidentale di Villigiso; ora intrapreso secondo i canoni dello stile romanico tardivo della Bassa-Renania, mentre la parte orientale seguiva lo stile romanico primitivo dellAlta-Renania. Lo si nota soprattutto nella decorazione scultorea, più ricca e meno severa. Per mantenere ununiformità con le navate, anche questa parte appare assai spoglia, unica eccezione è la grande cupola ottagonale sulla crociera, aperta da finestre e decorata con arcature cieche, cornicioni, colonne e capitelli. Sarà una delle ultime espressioni dello stile romanico. Questala, infine terminata, venne consacrata il 4 luglio 1239 dallarcivescovo Sigfrido III di Eppstein.

                                     

1.6. Storia e architettura Periodo gotico

Allinizio della ricostruzione del coro occidentale, in stile tardo-romanico, il Maestro di Naumburg costruì un Pontile-tramezzo di ispirazione già gotica, rappresentante il Giudizio Universale ; poi smantellato nel 1682.

Dal 1279 alle navate laterali furono aggiunte delle cappelle gotiche aperte da grandi finestroni. Inoltre nel 1418 larcivescovo Johann von Nassau ordina la costruzione di una appella funeraria, su due livelli, sullasse oltre il coro orientale oggi ne resta solo la cripta. Fra il 1390 e il 1410 venne realizzato il chiostro. Si crede che Madern Gerthener abbia collaborato alla costruzione sia della cappella Nassau che del chiostro; mentre certo è che il portale gotico della Memorienkapelle, antica sala capitolare, è una sua opera del 1420

Dal 1361 sulla crociera est, e dal 1418 anche su quella ovest, vennero erette due grandi torri nolari destinate a ospitare le campane. I lavori vennero terminati solo nel 1482.

Una volta finiti i rimaneggiamenti gotici, la cattedrale non subì più modifiche fino al 1767, a parte il rinnovo del mobilio.



                                     

1.7. Storia e architettura Interventi barocchi

Il 22 maggio 1767 un fulmine colpisce la torre nolare occidentale incendiandola. Venne ricostruita nel 1769 da Franz Ignaz Michael Neumann, figlio del celebre Balthasar Neumann, nelle caratteristiche forme attuali. Nonostante fosse un artista barocco, Neumann intervenne al duomo con rispetto, mantenendo gli elementi tradizionali dello stile gotico e romanico.

Inoltre le ghimberghe delle cappelle laterali vennero tagliate. Anche linterno risentì degli interventi settecenteschi. Balthasar Neumann realizza due monumenti sepolcrali ai lati dellarcone del coro occidentale nel 1745, linterno viene interamente intonacato di bianco nel 1758, le vetrate sostituite con dei monocromi e nuovi stalli lignei rococò vengono eseguiti nel 1767 nel coro occidentale.

                                     

1.8. Storia e architettura Modifiche e ricostruzioni ottocentesche

Con la decadenza del principato elettorale la cattedrale subirà una serie di catastrofi. Durante la Repubblica di Magonza la cattedrale venne destinata a magazzino militare e il mobilio interno venne messo allasta. Soprattutto durante lassedio prussiano alla città. Infatti nel feroce bombardamento del 1793 alla Fortezza di Magonza e quello della notte fra il 28 e 29 giugno, scaturiscono numerosi incendi in città, e tutte le parti combustibili della cattedrale, come la biblioteca annessa, andarono a fuoco. Inoltre, durante la rioccupazione francese di Magonza nel 1794, le opere darte che non erano state distrutte, furono vendute.

Allarrivo del vescovo Joseph Ludwig Colmar nel 1802 la cattedrale si presentava come un ammasso di rovine, solo le parti in muratura le volte avevano resistito. Tuttavia Colmar riuscì a intercedere presso Napoleone e quindi a risparmiare la cattedrale dalla distruzione. Inoltre intraprese i primi lavori di ricostruzione, ma a causa delle alterne vicende imperiali e conseguenti confische militari i lavori andarono molto a rilento, inoltre venne anche destinata a ospedale militare accogliendo 6000 soldati malati di tifo. Solo nel 1814 la cattedrale riprese la sua funzione sacra e larchitetto di Stato Georg Moller procedette subito nel riparare i tetti, terminati solo verso il 1831. Nel 1828 Moller coprì la torre nolare orientale, gotica, con una cupola in ferro battuto, che poi venne demolita, come anche la torre, nel 1870 a causa delleccessivo peso. La torre nolare odierna, neoromanica venne eretta nel 1875 dallarchitetto olandese Pierre Cuypers.

Le foto storiche della fine del XIX secolo mostrano anche la "ripresa dei colori" della cattedrale, in opposizione ai canoni barocchi. Infatti fra il 1859 e il 1864 i Nazareni intrapresero unopera pittorica, essenzialmente realizzata da Philipp Veit, di cui oggi ne restano le Scene del Nuovo Testamento nella navata centrale.

                                     

1.9. Storia e architettura Restauri

Nel 1909 e nel 1924-28 si procedette a una grande campagna di restauro e consolidazione delle fondamenta, con cemento armato. La seconda guerra mondiale colpí di nuovo la cattedrale nel 1942. In seguito venne di nuovo restaurata e nel 1970 si completò anche il rinnovo delle vetrate, andate perse.

Una completa e magistrale opera di restauro venne intrapresa nel 2001 e durò quindici anni.

                                     

2. Opere darte

  • Tomba dellarcivescovo Konrad von Daun, di Madern Gerthener
  • Crocifisso nella Cappella di San Gottardo, Scula mediorenana, 1150-60
  • Battenti del portale nord, bronzo, X secolo, provenienti dalla prima cattedrale.
  • Stalli rococò del coro occidentale, di Franz Anton Hermann, 1760-1767
  • Bella Magontina, altare della Madonna con bambino e due vescovi, primo 500
  • Monumenti sepolcrali ai lati del coro occidentale, di Balthasar Neumann, 1745.

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