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ⓘ Artemis 2




Artemis 2
                                     

ⓘ Artemis 2

Artemis 2 sarà il primo volo con equipaggio previsto dello Space Launch System e del veicolo Orion della NASA, nellambito del programma Artemis.

Originariamente, la missione avrebbe dovuto raccogliere campioni da un asteroide in orbita lunare catturato dallAsteroid Redirect Mission, missione ormai cancellata. Il piano attuale prevede un sorvolo lunare con ritorno sulla Terra di una navicella Orion con equipaggio. Questa sarà la prima navicella con equipaggio a lasciare lorbita terrestre bassa dallApollo 17 nel 1972.

                                     

1.1. Obiettivi della missione Precedenti

Fino al 2017, Artemis 2 era una missione di lancio dello Space Launch System. Il piano era di effettuare un rendezvous con un asteroide precedentemente posizionato in orbita dalla Asteroid Redirect Mission per far compiere agli astronauti una passeggiata spaziale e raccogliere dei campioni. Dopo la cancellazione della Asteroid Redirect Mission nel 2017 fu proposta una missione di otto giorni con un equipaggio composto da quattro astronauti. Unaltra proposta nel 2017 fu quella di mandare 4 astronauti in un viaggio di da 8 a 21 giorni attorno alla Luna per portare il primo modulo della Lunar Orbital Platform-Gateway.

                                     

1.2. Obiettivi della missione Attuali

Nel marzo del 2018 si decise di lanciare il primo modulo Lunar Gateway su un lanciatore commerciale a causa di ritardi nella costruzione della piattaforma di lancio mobile necessaria per tenere il più potente Exploration Upper Stage, il previsto secondo stadio del SLS. Stando alle informazione note nel 2018, il piano della missione prevede di mandare quattro astronauti nella prima capsula Orion per un sorvolo lunare per una durata massima di 21 giorni. Il profilo della missione è una traiettoria di inserzione lunare multipla e comprende una traiettoria di ritorno libero dalla Luna. Praticamente, la navicella orbiterà la Terra due volte mentre accende periodicamente i suoi motori per accumulare la velocità necessaria a spingerla verso la Luna prima di tornare sulla Terra.