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ⓘ Sette santi fondatori della Bretagna




Sette santi fondatori della Bretagna
                                     

ⓘ Sette santi fondatori della Bretagna

I Sette santi fondatori della Bretagna sono sette santi cattolici vissuti nel V e VI secolo allepoca dellemigrazione bretone in Armorica. La storia dei sette santi è quella del passaggio dalla Gallia armoricana alla Bretagna. Salvo i paesi di capoluogo Rennes e Nantes, che erano rimasti legati alla civilizzazione latina e che non furono aggregati alla Bretagna che sotto Nominoe, la Bretagna si organizzò sotto la spinta dellimmigrazione dei Britanni, in sette diocesi, fondate ciascuna da un chierico, che fu poi proclamato santo dal popolo. Certi indizi consentono di supporre che questi religiosi appartenessero allaristocrazia romano-britannica, poiché alcuni avevano nomi latini come san Paolo Aureliano. Queste sette diocesi così costituite formarono, con quelle di Rennes e di Nantes, le nove diocesi bretoni, che non subirono modifiche fino alla creazioni dei dipartimenti da parte della rivoluzione francese.

                                     

1. I Sette Santi

I sette santi avrebbero fondato sette città episcopali:

  • Tréguier fondata da san Tugdual
  • Saint-Malo fondata da san Maclovio o saint-Malo,
  • Quimper fondata da san Corentino
  • Dol-de-Bretagne fondata da santo Sansone
  • Vannes fondata da san Paterno
  • Saint-Pol-de-Léon fondata da san Paolo Aureliano
  • Saint-Brieuc fondata da san Brieuc
                                     

2. Luoghi di culto dedicati ai Sette Santi collettivamente

Una cappella dedicata ai sette santi fondatori esiste nel comune di Erdeven, nel Morbihan. Verso il 1980 la cappella è stata ricostruita e viene nuovamente celebrata una festa annuale.

La prima chiesa nota di Brest si trovava, nel medioevo, entro la cinta del castello gallo romano della città ed era dedicata ai Sette Santi, ma quelli della rada di Brest, sette bambini abbandonati su un battello errante nella rada di Brest, che non vanno confusi con i Sette Santi fondatori della Bretagna. Allinsediamento del sindaco di Brest, prima della rivoluzione, si tenne nella chiesa una cerimonia di tipo antico.

                                     

3. Il pellegrinaggio ai Sette Santi di Bretagna

La fama dei ai Sette Santi è allorigine del Tro Breizh, spesso chiamato anche "pellegrinaggio ai Sette Santi", effettuato in loro onore, poiché le tradizioni popolari su questi santi sono infiorate di innumerevoli miracoli verificatisi nei pressi delle loro tombe.

Il pellegrinaggio a san Paterno ha lasciato una traccia nel processo che oppose, alla fine del XV secolo, i parrocchiani e i canonici della Cattedrale di Vannes sulla destinazione delle offerte deposte nella chiesa di San Paterno. Uno dei punti del processo comprende il nome di Tro Breizh ed è la più antica traccia del nome in bretone del pellegrinaggio.

                                     

4. Altri Sette Santi in Bretagna: storia duna falsificazione

Nel 1954, allinizio della guerra dAlgeria, lorientalista Louis Massignon, che era molto ansioso di ecumenismo tra cristiani e musulmani, creò un pellegrinaggio comune che riuniva cristiani e musulmani sotto linvocazione dei Sette Santi, identificando i sette santi fondatori della Bretagna con i Sette dormienti di Efeso o Ahl al-kahf, il cui ricordo è conservato nei testi musulmani Sūra 18 del Corano, detta "La Caverna", così come presso gli autori cristiani di Siria. Questo pellegrinaggio, che riuniva fra loro cristiani e musulmani, ebbe dunque luogo, per qualche anno, nella cappella dei Sette Santi, costruita su una cripta e vicina ad un dolmen, a Plouaret, oggi nel comune di Vieux-Marché nella Côtes-dArmor, ove si teneva unantica festa religiosa dei Sette Santi.

Secondo Louis Massignon, il culto dei Sette Santi Dormienti sarebbe giunto al Vieux Marché nel III secolo per mezzo dei monaci e dei missionari greci, che accompagnavano i mercanti doriente sulla rotta dello stagno.

Egli sosteneva di fondarsi su un cantico in lingua bretone o gwerz pubblicato da Alexandre Lédan 1777-1855, editore a Morlaix, e tradotto da Geneviève Massignon, di cui rimangono 18 strofe nel "Cantico della processione".

Egli riprese questa idea didentificazione dei Sette Santi bretoni con i Sette Santi siriani da un numero della rivista Mélusine, comparsa nel 1878, ove François-Marie Luzel ed Ernest Renan avevano pubblicato in parallelo due articoli descriventi, il primo, la cappella dei Sette Santi del Vieux-Marché il secondo la leggenda dei Sette Dormienti.

Sulla parte in lingua francese della targa informativa fissata sul portale, è citata unipotesi di mercanti musulmani che avrebbero intrapreso la "rotta dello stagno" nel medioevo. Tuttavia questa ipotesi non si basa su alcuna fonte storica. La versione del testo in bretone sulla stessa targa, indica una sostituzione dei Santi di Efeso ai Sette santi fondatori. Essa è contraddetta dalla storia e dallorigine gallica ben attestata dei Sette Santi fondatori della Bretagna.

La sostituzione di santi bretoni con santi non bretoni, alla quale si rimproverava di non essere citata dalla tradizione latina di Roma e di non esservi stata canonizzazione, è stata una pratica spesso constatata nei secoli XVII e XVIII.



                                     
  • Dolensis è una sede soppressa della Chiesa cattolica. La diocesi di Dol era la più piccola delle diocesi della Bretagna Confinava a nord con il mare
  • diffusione della congregazione perché i monaci espulsi dalla Francia fondarono nuove case in Germania, nel Belgio, nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna I monaci
  • del seminario della città gli suggerì di predicare una missione nella sua regione d origine, la Bretagna Nel viaggio verso la Bretagna accompagnato
  • seguenti: Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che
  • Arnold A. Witte, Liturgy, history and art: Domenichino s Cappella dei Santi Fondatori in The Burlington magazine n. 145 2003 pp. 777 786 Anna Maria
  • numerari e aggregati. La pratica della mortificazione corporale è una secolare tradizione del popolo cristiano e di molti santi ed è consigliata in più punti
  • Gran Bretagna e Regno di Sardegna dall altro. Il conflitto ebbe origine da una disputa fra Russia e Francia sul controllo dei luoghi santi della cristianità
  • quattro Federazioni: Americhe, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Sud - Ovest Pacifico, che nel corso della Convention quadriennale fornisce indicazioni
  • in base al trattato di Parigi, concluso alla fine della guerra dei sette anni, la Gran Bretagna ottenne dalla Spagna la Florida: il forte di St. Augustine

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