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ⓘ Lorenzo de Paolis




Lorenzo de Paolis
                                     

ⓘ Lorenzo de Paolis

Lorenzo de Paolis è stato un violoncellista, compositore e direttore dorchestra italiano attivo tra il 1911 e il 1959.

                                     

1. Biografia

Lorenzo de Paolis nacque in una famiglia di artisti e musicisti. Il padre Luigi, di Roma, suonava e fabbricava mandolini e chitarre ed era titolare della ditta di costruzione e vendita di strumenti musicali" Viscardo Maccolini – Strumenti Musicali in genere”, con sede in Via Cesare Correnti 3, a Milano.

Lorenzo, fin da bambino, ebbe lintuizione musicale e i genitori lo iscrissero al Regio Conservatorio di Musica" Giuseppe Verdi” di Milano, dove compì gli studi del violoncello sotto la guida del maestro Giuseppe Magrini, ottenendo il diploma di licenza e magistero con premio. Nel 1911, a 21 anni, Lorenzo era già professore ed esecutore. Contemporaneamente al violoncello, si dedicò, prima in Conservatorio e poi privatamente, allo studio del contrappunto e della fuga, avendo per insegnante Carlo Gatti, già compositore e musicologo, poi sovrintendente del Teatro alla Scala 1942 – 1944.

                                     

2. Carriera

Lorenzo si fece presto notare nellambiente culturale milanese del primo Novecento, vantando collaborazioni con i teatri e i direttori dorchestra italiani più importanti del suo tempo. Fu violoncellista al Teatro alla Scala e al Teatro dal Verme di Milano e ancora al Teatro Ponchielli di Cremona, sotto la direzione dei maestri Victor De Sabata, Tullio Serafin e Arturo Toscanini.

Sulla pagina di cronaca del giornale LA VALTELLINA del 1 maggio 1918, si legge: "Il Prof. Lorenzo de Paolis fu, durante gli anni di studio, lallievo che dava maggiori soddisfazioni e speranze al maestro Prof. Magrini; speranze, che divennero presto realtà. Benché giovanissimo, egli fu subito primo violoncello dellorchestra della Scala; ed ora è una colonna della perfetta orchestrina grigio verde diretta dal Maestro Serafin, che si produce spesso a Milano a scopo filantropico e patriottico".

Tra gli anni 10 e gli anni 20 del Novecento, diede numerosi concerti per la YMCA Young Mens Christian Association, tuttora esistente, a Milano, Como, Cernobbio, Bologna e nel resto dItalia.

Diede anche concerti di beneficenza organizzati dalla Croce Rossa Italiana, dalla Società del Giardino, dal Circolo Filologico Milanese, dal Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, dalla Società Salesiana di San Giovanni Bosco, per i militari tubercolotici di Cuasso al Monte, per gli orfani di guerra valtellinesi, per i mutilati e invalidi valtellinesi, per lOrfanotrofio Maschile Provinciale di Sondrio, per le famiglie povere milanesi, per lIstituto dei ciechi di Milano e molti altri, per i quali fu insignito di benemerenze.

Nel 1920, creò lorchestra dei Grandi Magazzini La Rinascente, di cui fu direttore artistico dal 1920 al 1929, con esecuzioni trasmesse dalla Unione radiofonica italiana U.R.I., antesignana della RAI.

Tra il 1930 e il 1934, fu direttore artistico allHotel Principe di Savoia, a Milano. Veniva regolarmente chiamato ad esibirsi nella residenza del Principe Giberto VII Borromeo e del Procuratore del re, Luigi Maggi e più volte alla presenza di Re Vittorio Emanuele III.

Ma una delle tappe certamente più significative della vita artistica e personale di Lorenzo fu lincontro con la famiglia Visconti di Modrone. Dal 1917 al 1924, egli fu insegnante di violoncello del giovane figlio del conte Giuseppe Visconti di Modrone, Luchino, che poi divenne il regista a tutti noto.

Durante la seconda guerra mondiale, Lorenzo trovò riparo e ultima dimora a Venegono Superiore, nella cui comunità si rese attivo e partecipe, dando concerti e rivestendo il ruolo di direttore del Corpo Musicale Vincenzo Bellini e ancora collaborando a più riprese con il Coro dellIstituto Missioni Africane dei padri comboniani.

Fu insegnante di violoncello e docente di canto corale nelle scuole milanesi per oltre 45 anni 1913 – 1959. Le esibizioni dei suoi allievi, da lui dirette, vennero più volte trasmesse alla radio.

L8 maggio 1918, sulla pagina dei concerti del giornale LA VALTELLINA ", si trova scritto: "Il prof. Lorenzo de Paolis ha fatto parlare, cantare e piangere il suo violoncello dalla voce umana. Con vero senso damore egli ne cavava note vibranti o profonde, melodie gaie come una facezia o lamenti di tristezza quasi nostalgica, un diluvio rapidissimo ed esatto di suoni travolgenti ad una sfumatura sommessa. Fuori programma egli regalò al pubblico plaudente una caratteristica Danza orientale, che può competere con le danze del Poema Sinfonico Africa del maestro Saint-Saens".

                                     

3. Composizioni

Come compositore, manifestò la sua versatilità spaziando in ogni genere musicale, dal repertorio pianistico a quello orchestrale, dalla musica sacra alloperetta, dallOpera al tango fino alla canzonetta e alla canzone napoletana.

Nellottobre del 1934, in occasione della Giornata mondiale del risparmio, un canto da lui composto su testo del poeta Luigi Orsini fu portato in scena al Teatro Dal Verme di Milano da un coro di 700 alunni delle scuole milanesi, accompagnati dallorchestra e successivamente trasmesso dalla EIAR.

                                     

3.1. Composizioni Composizioni per pianoforte

  • Minuetto barocco 29/30 settembre 1959
  • In barca! - intermezzo per pianoforte - barcarola 8 agosto 1915
  • Raccolta di piccole composizioni per pianoforte marzo - settembre 1914
  • Notturno breve 15 ottobre 1934
  • Danza bizzarra orientale 1918
  • Toccata 4 gennaio 1916
  • Fantasia N.1 1918
  • Mazurka in Si minore 21 marzo 1914
  • Valzer diabolico - a capriccio luglio 1914
  • Farfalline al vento - Mazurcha 4 novembre 1907
  • Improvviso poetico agosto 1917
                                     

3.2. Composizioni Composizioni per violoncello e pianoforte

  • Cantilena 1914
  • Tranquillità notturna 1914
  • La mia tristezza! 1914
  • Supplication 18 luglio 1915
  • Mattinata di Pierrot 20 gennaio 1920
  • Ti voglio tanto bene 26 aprile 1961
  • Je rêve de toi - Io ti sogno 19 marzo 1912
                                     

3.3. Composizioni Opera

  • Il Giuramento di Pontida - Dramma storico in tre atti opera incompiuta, 1920 - 1922
  • Nube - melodia romantica per tenore con accompagnamento di pianoforte 3 febbraio 1916
                                     

3.4. Composizioni Musica sacra

  • Te Deum Laudamus - otto parti due cori battenti ed organo 31 maggio 1916
  • Requiem - coro, organo ed orchestra 31 dicembre 1916
  • Requiem - coro a due voci virili ed organo 2 gennaio 1916
  • MISSA IN RE - coro a due voci virili ed organo od orchestra darchi due trombe e timpani ad libitum 1944 - 1945
  • Libera me domine - voci di tenore ed organo o voci bianche ed armonium 29 aprile 1949
  • Ave Maria - coro a due voci virili ed organo od orchestra darchi dicembre 1943
                                     

3.5. Composizioni Tango

  • Amore amaro! 1930
  • Canzone tango 1936
  • El guapo enamorado 28 febbraio 1929
                                     

3.6. Composizioni Canzonetta

  • Velivolando.! ottobre 1910
  • Amore paesano 5 luglio 1933
  • Amor patrio. 9 novembre 1926
  • Comeffà?! 30 aprile 1931
                                     

3.7. Composizioni Canzone napoletana

  • Loperatore cinematografico 1912
  • Stornellata campagnola 1912
  • Il giuocatore rassegnato 1912
  • Miezza nuttata 7 settembre 1907
  • Gli stornelli del soldato 1912
                                     

3.8. Composizioni Canti

  • I vivi per sempre 4 febbraio 1948
  • Sulla via dellImpero gennaio 1934
  • campanella - coretto a due voci bianche senza accompagnamento novembre 1938
  • Canto goliardico degli studenti delle scuole di avviamento professionale settembre 1935
                                     

3.9. Composizioni Metodi

  • Metodo per violoncello in due volumi
  • Nuovo metodo per mandolino napoletano

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