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ⓘ Conservatorio di San Pietro a Majella




Conservatorio di San Pietro a Majella
                                     

ⓘ Conservatorio di San Pietro a Majella

Il Conservatorio di San Pietro a Majella è un istituto superiore di studi musicali fondato a Napoli nel 1808. È situato nel centro storico della città, nellex convento dei celestini annesso alla chiesa di San Pietro a Majella.

                                     

1. Storia

Il conservatorio nacque nel 1808 col nome di Real Collegio di Musica dallunificazione di altre quattro preesistenti istituzioni musicali nate come orfanotrofi e nelle quali si era iniziato ad impartire insegnamenti di catechismo e di canto per i fanciulli abbandonati già a partire dal Cinquecento: il "Santa Maria di Loreto", quello della "Pietà dei Turchini", quello di "SantOnofrio a Capuana" e quello dei "Poveri di Gesù Cristo". La sede antica era quella del vicino convento di San Sebastiano.

Nel 1825 avviene la prima assoluta di Adelson e Salvini di Vincenzo Bellini.

Dal 1826, per ordine di Francesco I, il complesso fu invece trasferito nella sede attuale, in via San Pietro a Majella 35, assumendo la denominazione di Reale Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella.

Una targa posta allingresso delledificio recita:

Proprio nel corso dellOttocento e dei primi anni del Novecento il complesso si arricchì di opere. Busti, ritratti di musicisti e strumenti di personalità illustri venivano, infatti, di volta in volta donati dagli stessi artisti con lo scopo di lasciar custodire al regio collegio le proprie opere o la propria storia. In tal senso diverse sono le lettere conservate nellarchivio del conservatorio, che testimoniano le suddette donazioni. Ad esempio, nel 1868, sotto la direzione di Saverio Mercadante, il bibliotecario Francesco Florimo scrisse una lettera allIstituto nella quale palesava lintenzione di rilasciare in loco la propria collezione:

                                     

1.1. Storia I precedenti conservatori

Il più antico conservatorio era quello di "Santa Maria di Loreto" 1535, di cui Ferdinando IV di Borbone decretò la chiusura nel 1797, trasformandolo in un ospedale militare ed inglobandolo al conservatorio di SantOnofrio a Porta Capuana. Il conservatorio sorgeva nei pressi di via Marina.

Il conservatorio della Pietà dei Turchini 1573 nacque con lintento di ospitare i ragazzi orfani o abbandonati. La sua sede era nellomonimo complesso religioso, il cui nome trae origine dal colore delle divise degli orfanelli ivi ospitati; fu lultima istituzione a sopravvivere e accolse gli allievi delle altre che col tempo furono chiuse. Il conservatorio fu poi trasferito e cambiò di denominazione.

Il conservatorio di SantOnofrio a Porta Capuana 1578 nacque per aiutare i bambini più bisognosi ad opera di confraternite religiose seicentesche, e trovò sede allinterno di una preesistente fabbrica di tessuti. Divenuto conservatorio nella prima metà del Seicento, lingresso presso listituto, dietro pagamento di una retta, era consentito a tutti; nel 1797 vi confluì quello di santa Maria di Loreto.

Il conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo fu fondato nel 1589 da un terziario francescano e fu soppresso nel 1743 in seguito a tumulti. Il complesso nacque nellodierno largo dei Girolamini, a ridosso dellomonima chiesa ed anche in questo caso, lo scopo dellistituto era quello di accogliere bambini orfani e poveri. Alla sua chiusura, i bambini ospitati nella struttura furono divisi nei restanti tre conservatori della città.

                                     

2. Museo storico e biblioteca

Allinterno del conservatorio è presente una biblioteca, larchivio storico ed un museo che espone strumenti, busti e ritratti di compositori e musicisti legati allistituto.

                                     

3. Direttori

  • Bruno Mazzotta
  • Francesco Cilea
  • Giovanni Paisiello
  • Roberto De Simone
  • Achille Longo
  • Saverio Mercadante
  • Alessandro Longo
  • Gaetano Donizetti
  • Girolamo Crescentini

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