Indietro

ⓘ Papa Urbano II




Papa Urbano II
                                     

ⓘ Papa Urbano II

Urbano II, nato Ottone de Châtillon detto di Lagery, è stato il 159º papa della Chiesa cattolica dal 1088 alla morte. Nel 1095 convocò la prima crociata.

                                     

1.1. Biografia Lelezione al Soglio

Ottone fu tra i pochi che Gregorio indicò come suoi possibili successori al Soglio di Pietro. Alla morte di Gregorio VII venne eletto però Desiderio, abate di Montecassino, che prese il nome di Vittore III. Il suo pontificato durò poco e fu molto difficile, in quanto il suo potere era usurpato a Roma dallantipapa Clemente III, sostenuto dallimperatore. Dopo sedici mesi, il 16 settembre 1087 Vittore III morì.

Il 12 marzo 1088 un conclave di ridotte dimensioni, con circa 40 tra cardinali ed altri prelati, tenutosi a Terracina, elesse papa Ottone, che assunse il nome di Urbano II. Il 3 luglio 1089 entrò trionfalmente a Roma mentre lantipapa Clemente III fuggì a Tivoli.

                                     

1.2. Biografia Governo della Chiesa

Urbano II proseguì ed attuò la riforma di Papa Gregorio VII con grande determinazione, mostrando anche grande flessibilità e finezza diplomatica. Fu per questo sempre in movimento e in una serie di sinodi ben presieduti, che si svolsero a Roma, Amalfi, Benevento e Troia, vennero appoggiate le sue rinnovate dichiarazioni contro la simonia e linvestitura laica e a favore del celibato ecclesiastico e della reiterata opposizione allimperatore Enrico IV. Tornato in Italia meridionale, nel 1090 riunì a Melfi un Concilio di Melfi III, cui parteciparono 70 vescovi, emanando sedici importanti canoni per condannare la simonia, proibire le investiture laiche, ordinare il celibato ai chierici e riformare la disciplina monastica. Proseguì passando per Matera fino a Bari per consacrare la basilica di San Nicola, riponendovi le reliquie portate dallOriente. Passando poi per la terra de La Cava nel 1092 volle far visita allabate Pietro I San Pietro I Pappacarbone che aveva conosciuto allAbbazia di Cluny. Visitò lAbbazia della Santissima Trinità de La Cava ne consacrò la basilica.

                                     

1.3. Biografia Relazioni con i monarchi cristiani

In accordo con questultima politica, venne promosso il matrimonio della contessa Matilde di Toscana con Guelfo di Baviera; il principe Corrado di Lorena venne aiutato nella sua ribellione contro il padre e incoronato Re dei Romani a Milano nel 1093, e limperatrice Adelaide o Prassede venne incoraggiata nelle sue accuse contro il marito. In una lotta protratta contro Filippo di Francia, da lui scomunicato, Urbano II riuscì infine vittorioso.

                                     

1.4. Biografia Relazioni con i cristiani doriente: lappello di Clermont

Nel 1095 tenne a Clermont un concilio dove invocò il soccorso armato dellOccidente in favore di Costantinopoli contro linvasione selgiuchida, dopo avere ricevuto richiesta in tal senso dallimperatore Alessio I Comneno; lo persuase ad accettare di unire la chiesa Ortodossa a quella Latina e ad accettare la supremazia della seconda. La risposta allappello del papa si diffuse in Europa e trovò grande seguito. Ebbe così inizio una spedizione militare in oriente di circa 10.000 uomini che viene oggi chiamata prima crociata; questa fu sostenuta e capeggiata dal francese Goffredo di Buglione e suo fratello Baldovino.

                                     

1.5. Biografia La ricristianizzazione della Sicilia

Molto più sottile delle crociate, ma di maggior successo nel lungo periodo, fu il programma di Urbano per portare Campania e Sicilia saldamente nella sfera dinfluenza cattolica, dopo generazioni di controllo bizantino e di egemonia degli emiri arabi in Sicilia. Il suo alleato nel Thema di Sicilia era il governante normanno Ruggero I. Nel 1097 Urbano conferì a Ruggero prerogative straordinarie, alcuni degli stessi diritti che venivano negati ai sovrani temporali in altre parti dEuropa. Ruggero era libero di nominare vescovi "investitura laica", libero di raccogliere le rendite della Chiesa e di inoltrarle al papato una posizione sempre lucrativa, libero di avere voce nel giudizio di questioni ecclesiastiche. Ruggero era virtualmente un legato papale in Sicilia. Nella ricristianizzazione della Sicilia si dovettero fondare nuove diocesi, nonché fissare i loro confini, e nominare una nuova gerarchia ecclesiastica dopo secoli di dominazione musulmana. La consorte aleramica di Ruggero, Adelaide, trasferì dei coloni dalla valle del Po nella Sicilia orientale Lombardi di Sicilia. Ruggero, come governante secolare, sembrò una scelta sicura, in quanto era un semplice vassallo del suo parente Conte di Puglia, a sua volta vassallo di Roma, perciò, in quanto ben sperimentato comandante militare sembrò sicuro concedergli questi poteri straordinari, anche se in seguito si sarebbe giunti al un confronto finale tra gli Hohenstaufen, eredi di Ruggero, e il papato del XIII secolo.



                                     

1.6. Biografia Concistori per la creazione di nuovi cardinali

Papa Urbano II durante il suo pontificato ha creato 71 cardinali nel corso di 10 distinti concistori.

                                     

2. Beatificazione

Papa Urbano II venne beatificato da papa Leone XIII il 14 luglio 1881, esaudendo la richiesta dellarcivescovo di Reims, Benoît-Marie Langénieux. La sua memoria liturgica è stata fissata per il 29 luglio.

Recita così il martirologio romano:

"29 luglio - A Roma presso san Pietro, beato Urbano II, papa, che difese la libertà della Chiesa dallassalto di poteri secolari, combatté la simonia e la corruzione del clero e nel Concilio di Clermont-Ferrand esortò i soldati cristiani a liberare, segnati con la croce, i fratelli oppressi dagli infedeli e il Sepolcro del Signore."