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ⓘ Ricardo López (criminale)




Ricardo López (criminale)
                                     

ⓘ Ricardo López (criminale)

Ricardo López è stato un criminale statunitense di origini uruguaiane, noto per aver tentato di uccidere nel 1996 la cantante Björk, inviando un pacco postale esplosivo alla sua residenza a Londra, per poi suicidarsi nellappartamento in cui risiedeva.

                                     

1.1. Biografia Adolescenza e ossessione per Björk

Ricardo López veniva da una famiglia di classe media uruguayana trasferitasi negli Stati Uniti quando lui era ancora un bambino. Proprio in questa fase della sua vita gli venne diagnosticata la Sindrome di Klinefelter, ovvero una sindrome che causa lipogonadismo e di conseguenza uno sviluppo sessuale inadeguato. I López vissero dapprima in Georgia prima di trasferirsi in Florida. Il piccolo Ricardo viene descritto come un ragazzo di quoziente intellettivo sopra la media, aveva un buon rapporto con i suoi familiari che lo descrivevano come un ragazzo semplice e simpatico. Tuttavia era anche patologicamente introverso, cosa che gli causò enormi difficoltà nel socializzare. López aveva pochissimi amici maschi, ma non ebbe mai amiche o una fidanzata, poiché non riusciva a comunicare con gli esponenti dellaltro sesso, se non con la madre.

López sentiva di avere tendenze artistiche che lo portarono, a sedici anni, ad abbandonare gli studi; tuttavia non intraprese una carriera artistica a causa della paura di non essere ammesso in una scuola apposita. Il ragazzo comincia dunque a lavorare saltuariamente nella compagnia di disinfestazione di insetti del fratello per mantenersi. A diciotto anni prende in affitto un appartamento dove abita da solo: questo sancirà il suo allontanamento dalla società. Per sopperire alla sua solitudine, López si rintana in un mondo di fantasia, alimentato dal gossip sulle celebrità degli Stati Uniti: ben presto non riuscirà più a percepire la differenza tra la realtà e limmaginazione. Il ragazzo inizierà a scrivere un diario in cui parla dei sentimenti che prova verso le varie celebrità e a descrivere le sue utopiche ambizioni, riversando in esso tutta la sua frustrazione sessuale e lastio nei confronti della società e di sé stesso: nelle pagine che ha lasciato risulta evidente il suo comportamento ossessivo. Ad esempio, inizialmente sembra ossessionato da una non meglio specificata attrice statunitense; quando questultima porrà termine alla sua relazione decennale con il compagno storico, López ne rimarrà deluso e arrabbiato, dedicandole pagine di odio e rancore.

Questa ossessione avrà però presto termine: nel 1993 López sinfatua della cantante islandese Björk. Inizialmente il suo comportamento è piuttosto positivo, del tutto simile a quello di un qualsiasi fan: raccoglie informazioni sulla sua vita e sulla sua arte, segue costantemente la sua carriera le scrive alcune lettere. Nel suo diario la definisce come la sua musa ispiratrice, e ritiene la sua musica lunica cosa che riesce a renderlo euforico. Pian piano però il rapporto si fa sempre più morboso, di pari passo con lallontanamento del ragazzo dalla realtà: il ragazzo scrive infatti che vorrebbe sentirsi accettato da Björk e diventare una persona importante per lei, che vorrebbe avere una macchina del tempo per tornare agli anni settanta e diventare suo amico; scrive anche che non potrebbe mai avere rapporti sessuali con lei perché la ama troppo e anche perché vede in lei una specie di figlia, a causa della voce e del volto infantile. Scrive addirittura che sarebbe voluto diventare un presentatore degli MTV Music Awards pur di vedere da vicino la sua cantante preferita.

Il diario di López arriverà a contare più di 800 pagine; in esse si legge, oltre allossessione per Björk, il suo disprezzo per se stesso, il senso di inadeguatezza dovuto alla sua obesità, alla ginecomastia e la sua disperazione per non essere mai riuscito a trovare una fidanzata; Lopez è frustrato per non aver mai imparato a guidare, per il suo lavoro poco remunerativo e per non essere mai stato amato, o addirittura non essere mai piaciuto a nessuna ragazza. In tutto il diario, gli psicologi conteranno quattordici riferimenti al suo senso di inadeguatezza, trentaquattro accenni al suicidio e quattordici riferimenti diretti o indiretti allomicidio. Inoltre, López nomina varie celebrità cinquantadue volte complessivamente, Björk da sola è nominata 408 volte.

                                     

1.2. Biografia Il video-diario e il piano per lomicidio di Björk

Nei primi mesi del 1996 López legge un articolo che parla dellinizio della relazione sentimentale tra Björk e il dj Goldie: questa notizia causa unesplosione di rabbia nel ragazzo, che giudica il rapporto interrazziale inaccettabile e, più in generale, soffre una patologica gelosia nei confronti della cantante. A questo punto il ragazzo comincia a pensare a un modo per "punire" in maniera dolorosa Björk del tradimento che lei gli avrebbe perpetrato.

Il giorno del suo ventunesimo compleanno, López smette di scrivere il diario e inizia a tenere un vlog, filmandosi quotidianamente con una telecamera. Il suo intento, dichiarato nel primo video della serie, sarebbe quello di mostrare al mondo la sua arte, la sua vita e soprattutto il suo fantomatico piano. In ciascuno di essi López appare totalmente nudo o quasi a seconda del video, mostra il suo squallido appartamento e parla della sua vita che lui stesso reputa inutile e schifosa; naturalmente gran parte del tempo è dedicata al racconto della sua infatuazione per Björk, da lui stesso definita ormai unossessione. In tutto, questo video-diario conterà undici filmati da circa due ore luno.

Pian piano il rancore nei confronti della cantante lo porta a desiderare non solo di punirla, ma addirittura di ucciderla: il suo desiderio, dichiarato da lui stesso in uno dei video, è di diventare la persona più importante in assoluto per Björk. Inizialmente il suo piano prevede la costruzione di una bomba in grado di spargere aghi infettati con il virus dellHIV che lui avrebbe prelevato da una prostituta; allesplosione del pacco la cantante sarebbe stata investita dagli aghi e sarebbe rimasta contagiata dal virus. López tralascerà ben presto questo piano a causa della difficoltà di costruzione del dispositivo oltre che trovare una quantità di sangue infetto sufficiente. Durante lestate il ragazzo inizia dunque a costruire un pacco-bomba da inviare alla Elektra Records, casa discografica di Bjork. La bomba, mascherata da libro, era stata costruita per rilasciare una nuvola di acido solforico che avrebbe investito Björk quando avrebbe aperto il pacco, uccidendola o sfigurandola; Lopez si sarebbe poi suicidato subito dopo averlo inviato, per essere unito alla cantante almeno nella morte.

                                     

1.3. Biografia Il pacco-bomba e il suicidio

Il 12 settembre 1996 López filma il suo ultimo video-diario, dal titolo The Last Day "lultimo giorno". Esso inizia con il ragazzo che si sta preparando per andare a consegnare il pacco-bomba allufficio postale; lui stesso dichiara di sentirsi nervoso e che, qualora venisse scoperto, preferirebbe uccidersi sul posto piuttosto che essere arrestato. Effettivamente López riesce a inviare il pacco; al suo ritorno a casa, il ragazzo riprende a filmare. Col sottofondo della musica di Björk, López si spoglia completamente, si rasa la testa e si dipinge il volto con colori a tempera verdi, neri e rossi, dandosi un aspetto macabro; dopo essersi ammirato allo specchio, sistema dietro una sedia un pannello bianco con su scritte la data e la frase The Best of Me "Il meglio di me". Dopodiché si siede sulla sedia e, mentre Björk canta I Remember You comincia a ondeggiare nervosamente avanti e indietro, finché improvvisamente non estrae una.38 special e, dopo aver detto una frase incomprensibile che sembra essere "This is for you!" "Questo è per te!" si spara un colpo in bocca. Con un gemito il ragazzo si accascia a terra, mentre la telecamera continuerà a filmare per circa altri trenta minuti prima di spegnersi.

Verrà in seguito teorizzato che lintento di López era che il pannello bianco venisse coperto dal suo sangue e dalla sua materia cerebrale; tuttavia questo piano fallì poiché per il suo suicidio López scelse una pistola di calibro troppo basso per causare lesplosione della scatola cranica. Il 16 settembre, ben quattro giorni dopo la sua morte, un inserviente della palazzina dove si trovava lappartamento di López notò un forte odore nauseabondo proveniente da lì, mentre al piano di sotto del sangue colava attraverso il soffitto. Luomo chiamò dunque la polizia, che forzò lentrata dellappartamento e vi scoprì il cadavere di López. Sul muro dietro la videocamera il ragazzo aveva scritto a caratteri cubitali la frase "The 8MM Tapes Are A Documentation Of A Crime. Terrorist Material. They Are For the F.B.I." "I filmati 8 mm sono la documentazione di un crimine. Materiale terroristico. Sono per lF.B.I.".

I poliziotti evacuarono la palazzina e cercarono altro materiale esplosivo, ma non ne furono trovati altri oltre a quello che López aveva costruito per Björk. Dopo aver visionato The Last Day gli agenti contattarono Scotland Yard per informarli che il pacco era in viaggio; fortunatamente esso era ancora in un ufficio postale di Londra, e non era ancora stato consegnato. Il pacco-bomba fu posto sotto sequestro e fatto esplodere senza particolari incidenti dalla squadra di artificieri. Casualmente, la relazione tra Björk e Goldie era terminata pochi giorni prima che López spedisse il pacco e si uccidesse, allinsaputa del ragazzo.



                                     

2. Conseguenze

Il 19 settembre la stessa Björk rilasciò un comunicato stampa nel quale si definiva molto depressa e spaventata per quanto accaduto; in seguito inviò una lettera e dei fiori alla famiglia di López. In effetti Björk non corse mai il reale pericolo di venire in contatto col pacco-bomba, poiché le lettere a lei indirizzate erano filtrate dal suo ufficio management; tuttavia la cantante lasciò comunque Londra e si trasferì in Spagna per sfuggire al clamore mediatico suscitato dallevento. Nel timore di eventuali emulatori, Björk visse per alcune settimane senza uscire di casa e mise sotto protezione suo figlio Sindri, che dovette essere accompagnato a scuola da una guardia del corpo. Inoltre, dopo un breve periodo di stop, Björk riprese comunque le registrazioni per il suo quarto album Homogenic, che si rivelerà uno dei suoi più grandi successi. Circa un anno dopo la vicenda, durante unintervista Björk ammise di essere rimasta estremamente spaventata dallavvenimento, e di aver temuto seriamente per la sua vita e per quella di suo figlio.

I familiari e i pochi amici di López dichiararono di essere al corrente dellossessione che il ragazzo aveva per Björk: suo fratello ricordò di avergli suggerito, pochi giorni prima del suo suicidio, di trovarsi una donna vera per sfuggire alla sua ossessione. Tuttavia nessuno aveva dato importanza alla cosa, poiché Ricardo era ritenuto completamente inoffensivo e addirittura incapace di provare sentimenti violenti. Uno psichiatra che lo aveva avuto in cura anni prima dichiarò di non averlo mai visto come pericoloso per se stesso o per gli altri. I video-diari di Ricardo furono inizialmente sequestrati dallF.B.I. come materiale dindagine; successivamente furono messi a disposizione della stampa. Da allora essi sono stati pubblicati su numerosi siti internet, in particolare sui cosiddetti Shock Sites e su varie piattaforme di streaming video.