Indietro

ⓘ Isodaite




                                     

ⓘ Isodaite

Isodaite era, secondo la definizione di Arpocrazione, un daimon di origine non greca "in onore della quale le donne di bassa estrazione, in particolare quelle che non eccellevano in virtù, compivano riti misterici". Esichio, invece, afferma che "secondo alcuni è Plutone, secondo altri è un figlio di Plutone".

Il nome Isodaite è attestato anche come epiteto di Dioniso in particolare del Dioniso Zagreo trace quindi è possibile che in realtà Isodaite non fosse una vera e propria divinità a sé stante, ma un particolare culto di Dioniso con alcune caratteristiche accentuate rispetto ad altre: una di queste caratteristiche potrebbe essere la promiscuità dei tiasi, scandalosa per la morale dellepoca.

Negli anni 340 a.C. o poco dopo, a seconda delle ipotesi, letera Frine fu processata ad Atene collaccusa di empietà in greco antico: ἀσέβεια, asébeia: tra i capi daccusa cera, secondo un trattato anonimo intitolato Τέχνη τοῦ πολιτικοῦ λόγου, lintroduzione di una nuova divinità, identificabile con Isodaite grazie a un frammento fr. 177 Jensen della Per Frine di Iperide, colui che durante il processo difese con successo Frine.