Indietro

ⓘ Tempio di Baalshamin




Tempio di Baalshamin
                                     

ⓘ Tempio di Baalshamin

Il tempio di Baalshamin era un antico tempio ubicato a Palmira, in Siria e dedicato alla divinità canaanita Baalshamin. Le fasi più antiche della sua storia risalgono al II secolo a.C., ma esso venne ricostruito nel II secolo d.C.: laltare di fronte alla struttura risale al 115 e il tempio venne consacrato nel 130-131. Con lavvento del cristianesimo, nel V secolo, il tempio venne trasformato in una chiesa. Riscoperto da archeologi svizzeri nel 1954-56, il tempio era una delle strutture antiche più complete conservatesi a Palmira. Nel 1980 il sito archeologico venne dichiarato patrimonio dellumanità dallUNESCO. Nellagosto 2015, dopo la presa di Palmira avvenuta in maggio nellambito della guerra civile siriana, il tempio venne distrutto dai miliziani dello Stato Islamico.

                                     

1. Architettura

In origine il tempio era parte di un ampio complesso formato da tre cortili. Esso rappresentava una fusione dello stile architettonico orientale con quello romano: le proporzioni e i capitelli erano romani, mentre gli elementi che sovrastavano larchitrave le finestre laterali appartenevano alla tradizione orientale, e in particolare siriana. Le forme molto stilizzate delle foglie dacanto dei capitelli corinzi erano testimoni di uninfluenza egiziana. Il tempio aveva un pronao a sei colonne con tracce di mensole attraverso il quale si accedeva alla cella. Le pareti laterali esterne erano decorate con paraste.

Uniscrizione in greco e in palmireno sul supporto di un busto del benefattore del tempio, Male Agrippa, attestava che ledificio era stato costruito nel 131 d.C. Liscrizione ricordava anche la visita dellimperatore romano Adriano a Palmira intorno al 129 e recitava: "Il senato e il popolo hanno eretto questa statua a Male Agrippa, figlio di Tarhai, figlio di Lshamsh Raai, il quale, essendo segretario per la seconda volta quando venne qui il nostro signore divino Adriano, diede olio ai cittadini, alle truppe e agli stranieri che venivano con lui, prendendosi cura in ogni cosa del loro accampamento. E costruì il tempio, il vestibolo e lintera decorazione, a sue spese, a Baal Shamin e Durahlun". Liscrizione è dedicata dal senato di Palmira in onore di Male Agrippa per aver costruito il tempio, consacrato al dio semitico del cielo, per commemorare la visita di Adriano.

                                     

2. Danneggiamento e distruzione

Parti del tempio vennero danneggiate in qualche misura da alcuni bombardamenti nel 2013, durante la guerra civile siriana. Inoltre, langolo sudorientale del muro del tempio venne danneggiato dagli sciacalli, che aprirono due fori in cerca di reperti da rubare.

Il 23 agosto 2015, le milizie dello Stato Islamico piazzarono una grande quantità di esplosivo allinterno della struttura, facendolo poi detonare e distruggendo così il tempio. La distruzione del tempio venne annunciata dal responsabile della sovrintendenza generale siriana delle antichità e dei musei Maamoun Abdulkarim. Fotografie della preparazione degli esplosivi, dellesplosione e dei resti del tempio comparirono sui social media. La distruzione del tempio fu confermata in modo indipendente dal satellite francese Pléiades, che fotografò le macerie alcuni giorni dopo lesplosione.

In base a quanto venne riferito, lIS aveva sostenuto di non avere intenzione di demolire il patrimonio dellumanità di Palmira, ma che avrebbe distrutto qualunque monumento considerato politeistico. LUNESCO descrisse la distruzione volontaria del tempio come un "crimine di guerra".

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...