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ⓘ Cristiano Augusto di Waldeck e Pyrmont




Cristiano Augusto di Waldeck e Pyrmont
                                     

ⓘ Cristiano Augusto di Waldeck e Pyrmont

Cristiano Augusto di Waldeck e Pyrmont fu generale al servizio dellAustria e ultimo comandante feldmaresciallo dellesercito portoghese.

                                     

1. Biografia

Cristiano Augusto era figlio del principe Carlo Augusto di Waldeck e Pyrmont e di sua moglie, la contessa palatina Cristiana Enrichetta del Palatinato-Zweibrücken.

Appassionato grazie ai genitori sin dalla gioventù allantichità, intraprese ben presto un Grand Tour in Europa portandosi a visitare in particolare lItalia dove incontrò ed accompagnò per qualche tempo Johann Wolfgang von Goethe. Con Goethe, Cristiano Augusto visitò Pozzuoli e disse di lui che "la compagnia di un principe così perfetto e ben educato" rendeva il viaggio ancora più piacevole. Il principe di Waldeck e Pyrmont suggerì a Goethe di viaggiare insieme anche in Croazia ed in Grecia, ma il poeta tedesco rifiutò rispondendo: "Se uno guarda il mondo, il mondo entra dentro di lui, ed allora bisogna essere cauti per non correre il rischio di impazzire". Cristiano Augusto successivamente contribuì in maniera significativa allampliamento della collezione di antichità del Castello di Arolsen appartenente alla sua famiglia.

Come suo padre, Cristiano Augusto entrò nellesercito giovanissimo. Nel 1770 venne nominato tenente colonnello del 39º reggimento di dragoni Karl August, Count Palatine of Zweibrücken-Birkenfeld. Lanno successivo ne divenne il comandante. Combatté volontario per parte russa nella Guerra russo-turca contro lImpero ottomano. Nel 1773 tornò in patria col rango di colonnello e venne lodato anche dallimperatore. Acquistò il 39° dragoni che da lui prese il nome. Nel 1781, pubblicò il suo Kleine Berichtigungen über Versuch einer Geschichte des bayerischen Erbfolgekrieges "Piccole correzioni sul tentativo di descrivere la storia della Guerra di Successione bavarese" che lo fece conoscere anche come apprezzato storico. Nella Guerra russo-turca egli servì sotto il comando del feldmaresciallo Ernst Gideon von Laudon. Vinse molte battaglie e venne promosso a feldmaresciallo luogotenente.

Con questa carica, Cristiano Augusto comandò una divisione contro le truppe rivoluzionarie francesi allinizio delle Guerre della prima coalizione nel 1792. Venne ferito alla fortezza di Thionville dove perse il braccio sinistro.

Richiamato a Vienna, ottenne lincarico dallimperatore Francesco II di stilare un piano per le operazioni congiunte austro-prussiane nella Renania, piani che ad ogni modo non vennero accettati poi dalla Prussia. Dopo diversi negoziati, riuscì a persuadere il re prussiano ad iniziare unoffensiva in Alsazia. Cristiano Augusto ottenne il comando di un corpo darmata austriaco, parte dellesercito comandato dal generale Dagobert Sigmund von Wurmser. Alla presa di Wissembourg, comandò la prima colonna allattacco. Con le sue truppe attraversò il Reno a Selz il 13 ottobre 1793 ed attaccò i difensori francesi dal retro mentre il generale Wurmser si concentrò su un attacco frontale al nemico presso Wissembourg. Waldeck in tal modo contribuì decisivamente alla vittoria nello scontro e si distinse anche in successive battaglie. Quando il generale Wurmser si ritirò a vita privata nel 1794, Cristiano Augusto prese il comando dellesercito austriaco nel Reno, sino a quando non dovette cedere il comando al conte Johann Georg von Browne. Per gli atti di valore compiuti e la perizia militare dimostrata ottenne la commenda dellOrdine Militare di Maria Teresa e promosso generale di cavalleria.

Nel 1794, succedette a Karl Mack von Leiberich come quartiermastro generale dellesercito austriaco nei Paesi Bassi austriaci sotto il comando del generale principe Federico Giosia di Sassonia-Coburgo-Saalfeld. Poco tempo dopo divenne membro del Consiglio di Guerra di Vienna. Nel 1796 ricevette il comando generale della Boemia.

Nel 1797 gli venne chiesto di prendere il comando generale dellesercito portoghese, incarico che accettò con il consenso dellimperatore. Ad ogni modo, non fu in grado di riorganizzare lesercito come i portoghesi si auguravano, anche perché influenti personalità del governo e dellesercito locale vi si opposero. Morì poco dopo, il 25 agosto 1798. Cristiano Augusto venne sepolto nel cimitero degli inglesi di Lisbona. Il re del Portogallo gli donò a sua spese una tomba a forma di piramide di marmo, secondo il gusto neoclassico dellepoca, realizzata dallarchitetto bolognese Francesco Saverio Fabri.