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ⓘ Ballo della duchessa di Richmond




Ballo della duchessa di Richmond
                                     

ⓘ Ballo della duchessa di Richmond

Il Ballo della duchessa di Richmond si tenne a Bruxelles il 15 giugno 1815, la notte precedente la Battaglia di Quatre Bras, su iniziativa di Charlotte, duchessa di Richmond. Suo marito Charles Lennox, IV duca di Richmond, era il comando delle forze di riserva britanniche di stanza a Bruxelles, poste a protezione della città nel caso in cui Napoleone Bonaparte avesse deciso di invaderla.

Il ballo è percepito come lultima occasione di festa e spensieratezza che ebbero gli ufficiali inglesi prima dellinizio del massacro delle ultime battaglie napoleoniche che posero fine alla vita di molti di loro. La sua fama è legata anche al gran numero di invitati, molti dei quali destinati a divenire delle leggende dellesercito britannico durante il periodo napoleonico.

Elizabeth Longford lo descrisse come "il più famoso ballo della storia". "Il ballo fu indubbiamente una cosa grandiosa", alla quale "con leccezione di tre generali, prese parte ogni alto ufficiale dellesercito ".

                                     

1. Il ballo

Secondo lady Georgiana, una delle figlie della duchessa,

Lady Louisa, unaltra delle figlie della duchessa, disse a tal proposito:

Lesatto ordine delle danze di questo ballo non è noto, ma vi è un commento di un critico contemporaneo a Bruxelles:

Arthur Wellesley, I duca di Wellington col suo staff di intimi giunse verso le 23.00. Poco dopo la cena, che iniziò verso l1.00, Henry Weber, un aiutante di campo di Guglielmo, principe di Orange, giunse con un messaggio per il principe. Questultimo lo passò al duca di Wellington che lo aprì. Wellington lesse in breve tempo il contenuto del dispaccio che, scritto attorno alle 22.00, lo informava che le forze prussiane erano state costrette dai francesi a ritirarsi da Fleurus ed era quindi ormai chiaro che i francesi avevano attraversato il fiume Sambre e come tale egli chiese al principe di tornare al suo quartier generale immediatamente, e quindi dopo aver dato ulteriori ordini, sedette tra lady Frances Webster e lady Georgiana. Con sua grande sorpresa il principe di Orange tornò improvvisamente e lo informò di un ulteriore dispaccio, questa volta inviato dal barone Rebecque al quartier generale del principe a Braine-le-Comte, e datato alle 22.30. Esso informava il principe che i francesi avevano ripiegato da Charleroi verso Bruxelles nei pressi di Quatre-Bras. Dopo aver ripetuto al principe che poteva ritirarsi nei suoi quartieri generali, Wellington continuò a sedere al tavolo e fece un piccolo discorso per i brevi minuti successivi prima di annunciare che si sarebbe ritirato a letto. Si alzò dal tavolo della cena e:

Latmosfera nella sala cambiò quando iniziò a circolare la notizia che i francesi avevano passato il confine:

Katherine Arden figlia di Richard Arden, I lord Alvanley descrisse così gli eventi dopo il ballo e per il resto della notte:

                                     

2. La sala da ballo

Allepoca del ballo non si tennero testimonianze accurate sul luogo ove esso si svolse. In una lettera al The Times pubblicata il 25 agosto 1888, Sir William Fraser riportò di aver scoperto la sala. Essa non era parte delle proprietà principali del duca di Richmond che aveva in affitto a Rue des Cendres, bensì una rimessa per carrozze presso la strada adiacente, in Rue de la Blanchisserie. La stanza era di notevoli dimensioni 37 x 16 x 4 metri., molto diversa dallalto salone descritto da Lord Byron nel canto III del suo Childe Harolds Pilgrimage

Lo storico e avvocato P. Duvivier nel 1956 pubblicò un volume dal titolo Bruxelles pendant la bataille de Waterloo nel quale egli disse che la location doveva invece essere proprio la casa del duca dal momento che la rimessa per le carrozze, allepoca delle sue indagini risultava ormai demolita, e che dalle sue ricerche essa era stata costruita dopo il 1815.

                                     

3. Influenze culturali

Il ballo ispirò una serie di scrittori ed artisti nel corso del XIX secolo. Sir Walter Scott lo menzionò in un passaggio di Pauls Letters to his Kinsfolk. Venne descritto da William Makepeace Thackeray nel suo La fiera della vanità e da Lord Byron in Childe Harolds Pilgrimage. Byron enfatizzò molto il ballo in contrasto con lorrore della battaglia, concentrandosi sullaspetto delle emozioni,

Luso drammatico del ballo da parte di Thackeray nel suo Vanity Fair ispirò poi anche un gran numero di riproduzioni cinematografiche della scena. Uno di questi esempi fu il film Becky Sharp del 1935, il primo lungometraggio completamente in Technicolor.

Il ballo ispirò artisti tra cui John Everett Millais, che dipinse The Black Brunswicker nel 1860, Henry Nelson ONeil che dipinse Before Waterloo nel 1868 e Robert Hillingford che dipinse The Duchess of Richmonds Ball.

Il ballo è una scena del terzo atto del melodramma In the Days of the Duke scritto da Charles Haddon Chambers e J. Comyns Carr, messo in scena sontuosamente per la prima volta nel 1897, ambientato in casa della duchessa.

Molti dei personaggi presero parte al ballo nella novella del 1937 di Georgette Heyer dal titolo An Infamous Army, ed anche nella sua drammatizzazione della vita di Sir Harry Smith, I baronetto, The Spanish Bride.

Il ballo venne usato da Sergei Bondarchuk nel suo film Waterloo per ottenere effetti drammatici. Bondarchuk mise a contrasto un momento di pace dellesercito con le scene poi contrastate della battaglia.

Nella novella Sharpes Waterloo 1990, Bernard Cornwell usa il ballo più o meno alla maniera di Bondarchuk, ponendo il suo personaggio Richard Sharpe nel ruolo di aiutante che porta la catastrofica notizia a Wellington.

Un racconto del ballo si trova anche ne The Campaigners, vol. 14 di The Morland Dynasty, una serie di novelle storiche di Cynthia Harrod-Eagles.

Il 15 June 1965 lambasciatore britannico a Bruxelles tenne un ballo per commemorare il 150º anniversario della Battaglia di Waterloo e il ballo della duchessa di Richmond. Alla festa vennero invitate 540 persone di cui la maggior parte erano belgi. Questa commemorazione è diventata oggi annuale ed è organizzata per supportare organizzazioni caritatevoli.