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ⓘ Clara Immerwahr




Clara Immerwahr
                                     

ⓘ Clara Immerwahr

Clara Immerwahr è stata una chimica tedesca e unattivista impegnata per i diritti delle donne. Fu la prima donna a conseguire un dottorato in chimica in Germania.

                                     

1.1. Biografia Anni giovanili ed educazione

Clara Immerwahr nacque a Polkendorff Farm, vicino a Breslavia, ed era la figlia più giovane del chimico Philipp Immerwahr e di sua moglie Anna Krohn. Cresciuta nella fattoria di famiglia con i fratelli di tre anni più grandi, Elli, Rose e Paul, nel 1890 sua madre morì di cancro e, mentre la sorella Elli e il marito Siegfried continuarono a occuparsi della fattoria, Clara si trasferì con il padre a Breslavia.

Studiò allUniversità di Breslavia, ottenendo nel 1900 la laurea e il dottorato in chimica, seguita da Richard Abegg. La sua tesi si intitola Beiträge zur Löslichkeitsbestimmung schwerlöslicher Salze des Quecksilbers, Kupfers, Bleis, Cadmiums und Zinks. Fu la prima donna con un dottorato allUniversità di Breslavia e ricevette magna cum laude.

                                     

1.2. Biografia Matrimonio e lavoro

Clara Immerwahr sposò Fritz Haber nel 1901. Lei veniva da una famiglia ebrea e si era convertita al cristianesimo nel 1897. A causa delle aspettative sociali del tempo, secondo cui il ruolo di una donna sposata era di occuparsi della casa, aveva possibilità molto limitate di condurre ricerche. Contribuì però, senza che le fosse riconosciuto, al lavoro del marito, traducendo dal tedesco allinglese. Nel 1902 nacque il primo e unico figlio della coppia, Herrmann Haber 1902-1946.

La sofferenza per il ruolo sottomesso della Immerwahr traspare dalle confidenze scambiate con unamica:

Durante la prima guerra mondiale, Haber diventò un convinto sostenitore degli sforzi militari tedeschi e giocò un ruolo fondamentale nello sviluppo delle armi chimiche in particolare i gas velenosi. I suoi sforzi sarebbero poi culminati nella supervisione del primo utilizzo di successo di unarma di distruzione di massa nella storia militare, avvenuto nelle Fiandre, il 22 aprile 1915, durante la seconda battaglia di Ypres.

                                     

1.3. Biografia Morte

Appena dopo il ritorno di Haber dal Belgio, la Immerwahr, che era una pacifista, profondamente sconvolta dal lavoro di Haber sulle armi chimiche, si sparò un colpo al petto usando la pistola militare del marito. Morì a 44 anni tra le braccia del marito il 2 maggio. La mattina dopo la sua morte, Haber lasciò la casa per coordinare il primo attacco con il gas contro i russi sul fronte orientale senza partecipare al funerale.

Il suicidio di Clara Immerwahr rimase in larga parte coperto dal mistero. Sei giorni dopo la sua morte, solo il giornale locale Grunewald-Zeitung scrisse che "la moglie del dottor H. a Dahlem, che era al fronte, ha messo fine alla sua vita sparandosi. Le ragioni del triste atto della donna rimangono sconosciute." Non cè prova che ci sia stata unautopsia. Le cause non documentate della sua morte sono, quindi, controverse come le motivazioni.

Le ceneri di Fritz Haber e quelle di Clara Immerwahr sono sepolte insieme nel cimitero di Basilea. In seguito il figlio Hermann Haber emigrò negli Stati Uniti, dove si suicidò nel 1946. Ludwig" Lutz” Fritz Haber 1921-2004, il figlio di Fritz Haber e della seconda moglie, Charlotte, pubblicò un libro sulla storia del gas velenoso, The Poisonous Cloud 1986.

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