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ⓘ Case popolari di viale Metronio




                                     

ⓘ Case popolari di viale Metronio

Le case popolari di Viale Metronio sono dei villini a carattere intensivo situati a Roma, nel quartiere Appio-Latino. Si estendono lungo lasse di via di Porta Latina, Largo Mesia, via Lusitania, via Vulci, la prima parte di via Vetulonia, via Cameria, Piazza Epiro, via Mauritania e via Aquitania. Sono tutte state edificate a partire dal 1895 fino al 1934, per un totale di circa 28 palazzine. Sono in stile barocchetto, e dal 2001 fanno parte del circolo delle Belle Arti di Roma.

                                     

1. Storia

La costruzione dei primi villini prima parte di via Latina, risale alla fine dellOttocento per lesattezza nel 1895, per ospitare famiglie disagiate nonché prive di lavoro, pur trovandosi di fronte alle Mura Latine ed a due passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano. Quando nel 1931, con listituzione del Parco degli Scipioni, il quartiere si arricchì, vennero costruiti nuovi villini allaltezza di piazza Epiro e via Lusitania. Allincrocio fra via Latina e via Lusitania, si può osservare un villino di circa 4 piani 1927, affiancato da un altro in mattoncini 1903-1906.

                                     

2. Descrizione

I villini di via Cameria e via Latina, i più antichi, sono costituiti da un piano principale in mattoncini. La parte superiore del fabbricato,è in laterizi misti a mattoni, e presenta bugnature laterali con semi-timpani in vecchio stucco. I portoni dingresso sono in legno di noce le inferriate, originali, in ferro battuto misto a ghisa. Nei cortili interni di ogni fabbricato, sono presenti svariate specie di palme, gelsomino e glicine.

Le palazzine di via Latina N°33 1923-1927 sono stabili composti da 3 fabbricati uguali, presentano una fila di 3 finestre con persiane nel prospetto centrale. Ai lati sono presenti dei balconcini a mezzaluna in ghisa, con semplici decorazioni floreali. Nello stabile centrale, allultimo piano, è presente una lunga fila da 7 balconi, divisi da una colonnina in cemento. Nei piani inferiori segue lo stesso nonché regolare motivo di balconi alternati a finestre.

I villini di largo Mesia - via Aquitania 1910-1916 risultano notevolmente più decorati in confronto agli altri precedentemente nominati: le inferriate presentano svariati disegni in ferro battuto; sulledificio si può osservare un grosso timpano triangolare accompagnato da comignoli di svariate forme e dimensioni in mattoni e stucco e da 2 finestre semi-ovali con persiane originali in legno delle stessa forma.

I villini di piazza Epiro - via Mauritania 1928-1933: due di questi stabili sono stati ricoperti intorno al 1951, di posticci mattoncini. Spostandosi in direzione di via Mauritania, si possono osservare dei pregevoli portali in tufo ed accompagnati da cancellate in ferro battuto. Sulla sommità di questi villini, possiamo notare delle staffe con vecchi isolatori in porcellana e vetro.

La palazzina di via Lusitania 1927-1928 presenta un semi-timpano sul portone, con simboli e stemmi sulla parte superiore delledificio e un balcone con colonnette in stucco originale.