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ⓘ Ordine degli ingegneri




Ordine degli ingegneri
                                     

ⓘ Ordine degli ingegneri

Nellordinamento giuridico italiano, l Ordine degli ingegneri è lordine professionale che riunisce tutti gli esercitanti la professione di ingegnere. Esiste un Ordine degli ingegneri per ogni provincia.

La legge numero 1395 del 1923 affida agli Ordini provinciali la tutela del titolo e dellesercizio della professione che si attua mediante la tenuta dellAlbo; la legge n. 897 del 1938 fissa inoltre lobbligatorietà di iscriversi allAlbo per ogni professionista che voglia esercitare la professione di ingegnere.

                                     

1. Struttura dellalbo

Il D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 ha modificato la struttura dellAlbo degli Ingegneri dividendolo in due sezioni e tre settori a seconda della formazione accademica e degli esami di Stato sostenuti dalliscritto. In particolare sono previste due sezioni: una sezione "A", comprendente gli ingegneri che hanno conseguito la laurea specialistica o magistrale o equipollente in Ingegneria ed hanno superato lesame di Stato; una sezione "B" comprendente gli ingegneri che hanno conseguito la laurea triennale in Ingegneria ed hanno superato lesame di Stato.

Lalbo è diviso nei seguenti settori:

  • settore b: industriale;
  • settore a: civile e ambientale;
  • settore c: dellinformazione.

Se in possesso dei requisiti, lingegnere può iscriversi a più settori, anche a tutti, tuttavia con la Sentenza n. 1473 del 2009, il Consiglio di Stato - Quarta Sezione, Punto 4.2.1 della sezione Diritto della Sentenza, ha ribadito che lelencazione, compiuta allart. 46 del DPR 328/2001, delle attività attribuite agli iscritti ai diversi settori delle sezioni "A" e "B" dellalbo dellOrdine degli ingegneri, ha il solo scopo di procedere ad una siffatta ripartizione, individuando quelle maggiormente caratterizzanti la professione, restando immutato il quadro complessivo delle attività esercitabili nellambito della professione stessa come già normativamente definito. Questa decisione è stata poi confermata in una successiva Sentenza del Consiglio di Stato - Quarta Sezione, la n. 686 del 2012, Punto 3.1. Pertanto non esistono attività di natura riservata a uno o più settori le attività professionali che il dottore ingegnere può svolgere dipendono dalla sezione ma non dal settore o dai settori a cui è iscritto.

Il laureato in ingegneria che vuole iscriversi allalbo, deve superare il relativo esame di stato per labilitazione alla professione. La laurea che il candidato deve possedere per essere ammesso allesame di stato dipende dal settore a cui il laureato vuole iscriversi. Ad esempio, un laureato in ingegneria civile classe 28/S, può essere ammesso allesame di stato per la sezione A dellalbo nel settore civile e ambientale art. 47 del DPR 328/2001.

Le disposizioni transitorie art. 49 del DPR 328/2001 permettono, a chi ha conseguito lesame di stato prima dellentrata in vigore del DPR, di optare per liscrizione a uno o più settori.

A seguito della riforma del 3+2, lalbo è stato suddiviso in una sezione per i laureati triennali ed in una per i possessori di laurea specialistica, equiparati ai laureati col titolo quinquennale del Vecchio Ordinamento. I nominativi già iscritti sono stati assegnati alla seconda sezione dellAlbo Nazionale. Contestualmente, sono stati diversificati anche gli esami di abilitazione alle due sezioni, che possono essere svolto negli atenei di provenienza dei candidati DPR 328/2001.

                                     

2. Il Consiglio nazionale degli ingegneri

Il Consiglio nazionale degli ingegneri CNI, disciplinato dal DPR 169/2005, è lorganismo che rappresenta istituzionalmente sul piano nazionale gli interessi rilevanti della categoria professionale degli ingegneri.

Fu inizialmente costituito sotto il nome di "Commissione centrale" dal regio decreto n. 2537 del 1925. Durante il fascismo gli ordini furono sostituiti dai sindacati, per cui la Commissione centrale cessò la sua attività, ma fu successivamente ricostituita con il DLL n. 382 del 1944.

Il Consiglio nazionale degli ingegneri ha sede a Roma ed è un ente di diritto pubblico sotto la vigilanza del Ministero della Giustizia. Al CNI appartengono quindici consiglieri, che vengono eletti dai membri appartenenti a tutti i consigli provinciali dellOrdine degli ingegneri.

La durata del mandato del CNI è di 5 anni.

Presidenti del CNI

Nella tabella seguente sono riportate le presidenze del CNI che si sono succedute dal 2005: