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ⓘ Viso




Viso
                                     

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Il viso o faccia o volto è la parte anteriore della testa, che negli umani parte dalla fronte e arriva al mento e include le sopracciglia, gli occhi, il naso, le guance, la bocca, le labbra, i denti e la pelle. Il viso è il mezzo attraverso il quale si esprimono le espressioni facciali, apparenza e identità, nonché fonte di attrazione.

                                     

1. Mezzo di riconoscimento

Il viso è considerato la caratteristica peculiare di ogni persona, che ne permette il riconoscimento; la sua rappresentazione è infatti usata nei documenti di identità ed è, nel caso di personalità famose o eroiche, il primo elemento di distinzione. Anche nelle caricature il viso di una persona è lelemento che più si presta a esagerazioni emblematiche di un determinato carattere.

                                     

2. Antropologia fisica

Leptoprosopia

Indica il volto di un cranio umano gr. prosopo con un rapporto dindice facciale morfologico di valore alto, pertanto una faccia allungata gr. lepto.

Mesoprosopia

Indica il volto di un cranio umano gr. prosopo con un rapporto dindice facciale morfologico di valore medio meso, pertanto una forma della faccia nella norma, né lunga né larga.

                                     

2.1. Antropologia fisica Punti metrici

I punti metrici servono per le misurazioni delle parti anatomiche sia sui viventi sia sugli scheletri. I punti metrici si dividono in punti pari e punti dispari.

I punti principali sono:

  • Punti impari
  • Pogonion o punto anteriore del mento o sinfisi mentoniera o volgarmente denominata protuberanza mentale.
  • Prosthion o estremo inferiore della sutura incisiva.
  • Gnation o punto del mento, definito come punto inferiore della sinfisi mentoniera.
  • Acantion o base del naso o della spina nasale, comunemente detta sotto-nasale.
  • Infradentale o punto estremo superiore della mandibola detta sinfisi mandibolare.
  • Dacrion o punto di incontro centrale tra le ossa nasale e frontale.
  • Gnonion o punto più esterno dellangolo della mandibola.
  • Punti pari
  • Zighion o punto più estremo o laterale dellarcata zigomatica.
  • Orbitale o punto più basso esterno del margine orbitario inferiore.
  • Ectoconchion o punto più esterno del margine orbitario anteriore.
  • Maxillo-frontale è il punto di incontro tra la sutura delle osa frontali Maxillo frontale e il margine esterno delle orbite.


                                     

2.2. Antropologia fisica Indici facciali

Gli indici facciali determinano lappartenenza alle razze e varietà umane. Si possono distinguere in indice facciale superiore quando il rapporto dellaltezza superiore della faccia è in relazione con la sua larghezza e indice facciale totale quando laltezza totale è in rapporto con la sua larghezza.

Si possono avere tre indici di riferimento:

                                     

2.3. Antropologia fisica Cameprosopia

Indica il volto di un cranio umano gr. prosopo con un rapporto dindice facciale morfologico di valore basso in greco kama, pertanto una faccia larga; si usa anche dire euriprosopia, dal greco euros prosopos = faccia ampia. Un volto umano ancora più largo è detta ipereuriprosopia.

                                     

2.4. Antropologia fisica Leptoprosopia

Indica il volto di un cranio umano gr. prosopo con un rapporto dindice facciale morfologico di valore alto, pertanto una faccia allungata gr. lepto.

                                     

2.5. Antropologia fisica Mesoprosopia

Indica il volto di un cranio umano gr. prosopo con un rapporto dindice facciale morfologico di valore medio meso, pertanto una forma della faccia nella norma, né lunga né larga.

                                     

3. Anatomia

Sulla parte anteriore del pezzo di faccia, una linea tracciata dallincavo sopraorbitale, tra i denti bicuspidi, fino alla parte laterale del mento taglierà luscita della seconda divisione del quinto nervo dal forame infraorbitale, un quarto di pollice sotto il margine infraorbitale, e taglierà anche luscita della terza divisione del quinto nervo al forame mentale, posto a mezza strada tra i margini superiore ed inferiore del corpo della mascella. In pratica si troverà che langolo della bocca a riposo corrisponde di solito allintervallo tra i denti bicuspidi.

LAnatomia della faccia è presente nelle descrizioni Vitruviane del corpo, o con il Rapporto Aureo.

                                     

3.1. Anatomia Occhi

La pelle delle palpebre è molto sottile ed è separata dagli articoli tarsali fibrosi, sottostanti, dal muscolo "orbicularis palpebrarum". Sulle palpebre, si vede la delicata membrana congiuntivale, tra questo e gli articoli tarsali giaciono le ghiandole meibomiane, che possono essere viste fievolmente come strisce giallastre. Dalle estremità libere delle palpebre vengono le ciglia, in mezzo alle quali si aprono molte larghe ghiandole traspiratrici. Internamente, le due palpebre formano una piccola rientranza chiamata "canthus interna", occupata da una piccola, rossa eminenza, la "caruncula lachrymalis", appena esterna a quella piccola e verticale piega di congiuntiva che si può spesso vedere, chiamata "plica semilunaris", rappresentante la terza palpebra degli uccelli e molti mammiferi. Tirando delicatamente verso il basso la palpebra inferiore la macchiolina inferiore può essere vista chiusa per la caruncula; questa è lapertura a foro di spillo nellinferiore dei due canaliculi che porta via le lacrime fino alla sacca lacrimale e al dotto.



                                     

3.2. Anatomia Mascella

Sul fianco della faccia larteria facciale può essere sentita pulsare circa un pollice di fronte langolo della mascella; percorre una linea serpeggiante fino ad arrivare vicino langolo della bocca, langolo del naso e langolo interno dellocchio; nella parte più grossa della sua linea, la sua vena sta ad una certa distanza dietro di essa. La ghiandola parotide sta tra il ramo della mascella e il processo mastoideo; anteriormente, questo si sovrappone al massetere per formare la "socia parotidis", e appena sotto questa, il suo dotto, il dotto di Stenone, corre in avanti per trapassare il muscolo buccinatore e aprirsi dentro la bocca opposto al secondo dente molare superiore. La linea di questo dotto può essere tracciata congiungendo il margine inferiore del tragus con un punto a mezza via tra il limite inferiore del naso e della bocca. Il settimo o facciale nervo emerge dal cranio al forame stilomastoidale appena di fronte alla radice del processo mastoideo; nella ghiandola parotide si forma una rete chiamata "pes anserinus", dopo il quale si divide in cinque rami che irradiano la faccia per fornire i muscoli di espressione.



                                     

4. Medicina

Chirurgia

La chirurgia estetica è spesso usata per alterare laspetto di elementi del viso, che possono essere quasi tutti cambiati nella loro forma.

Salute

La salute della pelle del viso passa attraverso la sua pulizia, che previene alcune patologie che la possono interessare.